Coca Cola festeggia 125 anni coi i suoi fan [VIDEO VIRALE]

Abbiamo già parlato del 125° compleanno di Coca Cola, al quale il nostro Danilo Ausiello aka Buck ha dedicato un post, “125 anni di Coca Cola: i 10 spot più belli di tutti i tempi“.

Ad Atlanta, città sede dell’azienda, si è svolta pochi giorni fa una celebrazione in grande stile, e grandi misure! L’intero grattacielo sede della compagnia è stato utilizzato come superficie di proiezione delle immagini più rappresentative della storia della bibita più famosa al mondo.

Coca Cola ha sempre saputo sfruttare efficacemente il legame coi consumatori, diventando un vero e proprio lovemark, ovvero un marchio che, utilizzando la definizione di Kevin Roberts, CEO Worldwide di Saatchi & Saatchi, porta con sè un valore emotivo e culturale capace di ispirare sensazioni positive e persistenti nel tempo.

E anche questa volta l’azienda americana non è stata da meno: sul grattacielo sono state proiettate anche immagini dei fan di Coca Cola provenienti da Facebook, Twitter, Flickr e altri social network.

Anche i fan di Pepsi devono ammetterlo, Coca Cola sa davvero come farsi amare…

Gli Angeli cercano te per un flash mob a Roma!

Ricordate mica degli Angeli ad alta quota che intonano un medley di canzoni sulla tratta Roma-Milano? Bravi, ma non era mica finita li. Il mistero è continuato e a dir la verità è stato anche svelato.

http://www.youtube.com/watch?v=IQwudqldGl8&feature=player_embedded

Dopo tanta attesa gli “Angeli” sono usciti allo scoperto e grazie agli appassionati di cinema e mistero, dopo attente verifiche sulle somiglianze è stato svelato l’ossessivo dubbio che tanto aveva colpito gli assidui frequentatori della rete: lo spot è legato all’Acqua Paradiso.

Intanto la campagna virale ha raggiunto lo scopo con 30 mila visualizzazioni, circa 150 articoli sul web, servizi televisivi e radiofonici in un vero e proprio tam tam mediatico un fenomeno come pochi negli ultimi tempi. Ma quello che rappresenta l’evento più in grande stile del periodo, adesso aspetta nuovi protagonisti: VOI!

Intanto è già attivo su Facebook un canale di reclutamento di angeli ma per prendere parte al flashmob, occorre innanzitutto registrarsi al sito e seguire un pò di indicazioni per sapere il dove e il quando: se vuoi trasformarti in un angelo, dovrai dimostrare di avere un nome o cognome che contenga la parola ANGEL (Es. Angelo, Angela, Angelica oppure De Angelis, Angelici, Angelucci, etc..)

In ogni caso, tutti si possono iscrivere e per partecipare occorrono alcuni dettagli. Ecco quali sono:

1) TUTTI I PARTECIPANTI DOVRANNO ESSERE VESTITI DI BIANCO (maglia, pantalone, gonna, scarpe, cappelli, etc.. quello che volete!!)

2) PROCURATEVI DELLE ALI (lavorate di fantasia su come farle, di carta, di stoffa, di piume… un po’ di sano art attack!)

Come Internet sta (forse) uccidendo il pianeta [INFOGRAFICA]

Internet lo usiamo tutti ormai. Ma questo uso potrebbe causare danni al nostro pianeta? O forse ne ha già causati troppi? Ogni mese Google, per dare una risposta alle nostre ricerche, produce 260.000 kg di CO2 ed il processo consuma 3.900.000 kWh di energia.

Ecco l’infografica con gli altri dati:

Disponibile su WordStream

Charis Tsevis: l'evoluzione della mosaic art nel graphic design.

Charis Tsevis è un premiato visual designer che vive e lavora ad Atene, in Grecia. Ha conseguito un Diploma di Graphic Design alla Akademie fur das Grafishe Gewerbe a Monaco di Baviera, e un Master in Visual Design alla Scuola Politecnica di Design, Milano. E’ inoltre un professore part time di editorial design e typography del AKTO College of Art and Design a partire dal 1996. Ha tenuto diversi seminari e simposi presso la Conferenza internazionale sulla Tipografia e Comunicazione Visiva, Marketing Week Expo e all’ Adobe D-Day, ha pubblicato molti articoli e documenti sul design, la psicologia della Gestalt, l’estetica e cybercultura. Ha anche scritto due libri sul Digital Imaging in Adobe Photoshop.
La sua lista clienti comprende aziende come Toyota, IKEA, Best Buys e media come Time, Fortune, Los Angeles Times, Wired, Panorama, Focus e molti altri.

Un pò di storia

Il mosaico è una composizione pittorica ottenuta mediante l’utilizzo di frammenti di materiali (tessere) di diversa natura e colore come pietre, vetro, conchiglie. Il mosaico nasce prima di tutto con intenti pratici più che estetici: argilla smaltata o ciottoli venivano impiegati per ricoprire e proteggere i muri o i pavimenti in terra battuta.
Le prime testimonianze di mosaico a tessere a Roma si datano attorno la fine del III secolo a.C., per impermeabilizzare il pavimento di terra battuta. Successivamente, con l’espansione in Grecia e in Egitto, si sviluppa un interesse per la ricerca estetica e la raffinatezza delle composizioni. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, il mosaico conosce le sue espressioni più fulgide. Nel Rinascimento, il mosaico non è più mezzo creativo autonomo ma diventa virtuosismo: l’unico interesse è per l’apparente eternità del materiale musivo per rendere immortale l’opera pittorica.
Il Novecento è il secolo che segna la rinascita del mosaico, in seguito alle esperienze di Impressionismo e Divisionismo (con cui ha in comune il frazionamento del colore), con l’avvicinamento a Espressionismo e Astrattismo (per la semplificazione della forma e alla netta scansione cromatica), ma soprattutto grazie alla nascita del Liberty e dell’Art Déco, che lo solleveranno definitivamente dal ruolo di arte secondaria.
In particolare, si ricordano Antoni Gaudì e Gustav Klimt per l’uso innovativo di questa tecnica ormai millenaria.

Ma ora passiamo alle opere di Charis Tsevis, che prendendo ispirazione dalla sua passione per il mosaico, è riuscito a creare uno stile unico e originale. Secondo Tsevis infatti, l’idea base è che ogni immagine rappresenta un mosaico: tutto ciò che i nostri occhi vedono è un mosaico di stimoli diversi, e un’artista deve essere in grado di raccogliere i diversi elementi per disporli in modo da comunicare un messaggio specifico.
Vediamo se riconoscete qualcuno 😉







Se volete vedere tutte le opere di Charis Tsevis e avere più informazioni su di lui, qui sotto trovate i link.

Il bambino che preferisce i Led Zeppelin allo Zecchino D'Oro [VIRAL VIDEO]

Un rituale del viaggio in auto: la scelta della musica “giusta”; e quando ci sono dei bambini a bordo – si sa – la scelta è inevitabilmente affidata a loro. Quindi ci si ritrova in strada cantando a squarciagola il verso del coccodrillo o pensando alle tagliatelle preparate dalla fantomatica nonna Pina.

Come reagireste se vostro figlio, di soli 20 mesi, vi chiedesse di ascoltare un pezzo di buon rock, ma non un brano qualsiasi, qualcosa come Whole Lotta Love dei Led Zeppelin?

E’ quello che accade in questo video: il padre chiede al piccino di scegliere una canzone e, dopo aver scartato le canzoni dello Zecchino d’Oro che tanto piacciono ai più piccoli, la scelta cade sul pezzo della band britannica, che ha segnato la storia del rock. Non solo la ascolta rapito ma la canta anche! Insomma, “piccoli rockettari crescono” e chissà che in questo bimbo non si nasconda una grande rock star del futuro? Il papà ne sarebbe indubbiamente fiero!

Buste di lavanderia conquistano Dubai per la lavatrice antistropiccio LG


Per la nuova lavatrice LG “antistropiccio” l’agenzia Y&R di Dubai ha ideato una campagna ambient che non fa una piega!

Sono state distribuite per l’occasione circa 15.000 Laundry Bags in tutte le lavanderie di quartiere affinchè i vestiti dei clienti potessero essere riconsegnati lavati, stirati e riposti in modo “visibilmente” ordinato nelle apposite borse che ovviamente non potevano non riportare la grafica del nuovo elettrodomestico.

Facebook: commenti anonimi con Defaceable

Non sempre quello che condividono i nostri amici su Facebook è di nostro gradimento. Tra status, link, commenti e foto, molte volte, anzi, ci viene proprio voglia di “dirne quattro” al contatto di turno. Peccato che poi, appena pensiamo che  il nostro eventuale commento mostrerà il nostro nome e cognome e foto, cambiamo idea e teniamo per noi le nostre osservazioni.

Non ci sarà più bisogno di starsene zitti perchè, con Defaceable, un’app per Chrome, sarà possibile dare sfogo a tutti i nostri pensieri senza temere per la nostra identità. Il pulsante “Defeace” permette di inserire un commento e di sostituire il proprio nome e la foto con quello di un frutto scelto random. Una bella trovata, ma che ha il rovescio della medaglia.

Una volta scaricata ed installata l’applicazione per Chrome la scritta “Defeace” compare vicino le altre (Condividi, Commenta, etc) e cliccando su di essa si apre un campo di testo, proprio come quello dei commenti tradizionali, in cui inserire il testo. Defaceable effettua un’operazione di parsing sul codice HTML estraendo l’ ID delprofilo dai commenti e contemporaneamente ricerca all’interno del suo database una risorsa da sostituire. Ecco perchè dopo l’invio il commento non mostrerà i propri dati, nome e foto, ma al loro posto comparirà l’immagine e il nome di un frutto. Vi trasformerete in Uva, Ananas, Pesca, Fragola o Anguria, ma almeno, sarà mantenuto il vostro anonimato.

Tutti i vostri commenti “alla frutta” però, vengono visualizzati direttamente sul sito Defaceable dove possono essere classificati con gli hastag, per individuare i vari topic, e votati con un meccanismo simile ai più famosi Reddit e Digg. Defaceable non è il solo a fare dell’anonimato un punto di forza, ma anche LikeALittle sceglie la frutta per poter instaurare conversazioni  con altre persone che si trovano nelle immediate vicinanze senza mostrare il proprio nome.

E veniamo al rovescio della medaglia: i commenti postati con Defaceable possono però essere visti solo da altri utenti che utilizzano la stessa app per Chrome, che ovviamente sono una minoranza, e la possibilità di comunicare in maniera anonima, è un colpo basso alla netiquette e, forse, non può far altro che incrementare commenti di cattivo gusto su Facebook oltre che favorire lo spam.


Milano Retail Tour: alla scoperta del mondo dietro le saracinesche [EVENTO]

Linee rossa, verde, gialla e blu: sotto ai piedi dei milanesi corrono strade invisibili che collegano un capo all’altro della città, da cima a fondo.
Tracciare nuovi percorsi urbani è l’obiettivo di Milano Retail Tour: l’evento in programma per mercoledì 18 maggio dalle 18.30al Tourbillón in viale Regina Giovanna, 24.

Nato dalla partnership tra l’agenzia di marketing e comunicazione CREATTIVA e il laboratorio di ricerca e consulenza sulle tendenze sociali e di consumo emergenti MEMEThIC LAB, Milano Retail Tour vuole essere un’occasione di scoperta e analisi delle realtà più evolute del retailing milanese.

Il tour

Avvalendosi di un metodo innovativo e delle competenze di un team di esperti di trendwatching e di comunicazione, Milano Retail Tour propone ad aziende, società di comunicazione e professionisti tour formativi che si articolano in due momenti distinti.

Una prima fase di indagine sul campo per mezzo di uno o più percorsi esplorativi, le cui tappe sono luoghi esemplari che esprimono, in termini di format e di customer experience, specifiche tendenze internazionali o locali.

La seconda prevede, invece, la rielaborazione, e l’approfondimento, sotto forma di breve seminario strutturato, di quanto i partecipanti hanno osservato nel corso della loro esplorazione.

Scopri il Milano Retail Tour

Ogni momento del tour viene coordinato e supervisionato dal team di Milano Retail Tour: non una semplice visita guidata, quindi, ma un’interpretazione dei luoghi selezionati, che vengono di volta in volta descritti e analizzati in relazione alle tendenze estetiche ed espressive a cui rimandano.
Si parte dal presupposto metodologico secondo il quale negozi, concept store, locali e ogni forma di retailing, analizzati attraverso il filtro interpretativo di specifiche tendenze, rappresentano una chiave di comprensione unica della cosiddetta “economia del simbolico”, perché ogni tour e ogni percorso sono anche un’occasione per cogliere le evoluzioni degli stili di vita e di consumo in atto nella nostra società.

Per info dettagliate, l’indirizzo a cui scrivere è quello di Alessia Lini a.lini@milanoretailtour.com.

Il Green Marketing di Coop contro la deforestazione

Tra le aziende italiane sensibili sul green marketing e attive in maniera positiva non potevamo non citare la Coop. La catena ha, infatti, già da diversi anni iniziato un processo di eco-marketing investendo dal 2006 ad oggi più di 25 milioni per rendersi autosufficienti dal punto di vista energetico e dotando così più di 40 punti vendita di tetti con pannelli fotovoltaici.

Ma l’impegno di Coop non finisce qui: recentemente, infatti, in collaborazione con Legambiente, Greenpeace e WWF, ha lanciato la nuova campagna che ha l’obbiettivo di informare e diminuire l’abbattimento di alberi in Italia e nel mondo. I dati forniti sono impressionanti: “ogni 3 secondi scompare l’equivalente di un campo di calcio” e in Italia non siamo messi meglio, negli ul:imi 20 anni solo gli incendi (per la maggior parte dolosi) hanno bruciato un ottavo dell’intera superficie boschiva. Coop ha voluto informare i consumatori quali prodotti derivano dall’abbattimento degli alberi e ha creato un logo Coop “Amici delle foreste” per i prodotti con certificazioni ambientali Fsc e TFT.

Per approfondimenti è possibile leggere la nota sul sito Coop o visitare il sito dedicato CoopAmbiente.

Analizzando invece il progetto partiamo proprio dal sito satellite Coop ambiente, un sito satellite interamente dedicato al progetto, alla campagna boschi e foreste ma anche a quella per l’acqua, ricco di news, consigli e informazioni.

Il sito è collegato anche ad una pagina facebook, un canale twitter ed uno youtube, anche se non particolarmente seguiti e sfruttati.

L’azienda sembrerebbe aver scelto di investire molto nei canali tradizionali, con spot televisivi ormai noti che vedono come protagonista Luciana Littizzetto.

Come spiega Vincenzo Tassinari, Presidente Consiglio di Gestione di Coop Italia, quella di Coop è una campagna di lungo raggio “che va avanti per tappe successive e arriverà fino al 2015”

Continuiamo quindi ad affermare che una corretta campagna di green marketing vada ad influire profondamente nelle scelte a breve e lungo termine di un’azienda.

Voi che ne pensate?

Trovato qui

Obama 2012: un presidente app addicted!

Ieri si sono concluse le elezioni amministrative di alcuni tra i comuni più importanti d’Italia e, come succede nella maggior parte dei casi, si andrà ai ballottaggi fra poco meno di due settimane. Ma se la politica italiana non vi basta (o se magari preferite l’attualità d’oltreoceano), sappiate che in America si stanno già preparando per tempo all’elezione del nuovo Presidente prevista nell’ottobre del 2012.

Il Presidente Barack Obama e il Vice-Presidente Joe Biden sono in corsa per il 2012 e hanno bisogno del tuo supporto per continuare a cambiare in meglio il tuo Paese
Le elezioni americane sono da sempre un evento non solo strettamente “made in USA” ma coinvolgono l’intero scenario politico e sociale mondiale. L’elezione del Presidente degli Stati Uniti d’America è un momento seguito anche al di fuori dei confine dei 52 stati americani, destando l’attenzione anche di chi si trova dall’altra parte del mondo.

Barack Obama è l’attuale 44° Presidente in carica, dopo esser stato ufficialmente eletto il 4 novembre 2009 e insediato alla Casa Bianca il 20 gennaio.
E’ il primo Presidente degli Stati Uniti d’America d’origine afroamericana ed il primo candidato Presidente ad aver usato i nuovi media (soprattutto i social media) in modo utile e consapevole. Ma il 6 novembre in America sono previste le prossime elezioni presidenziali e Obama, dopo quasi quattro anni da quella avvincente campagna, cosa sta facendo? Fa le app!

Per essere sempre connessi con la campagna elettorale di Obama è stata lanciata una applicazione specifica che raccoglie tutte le attività dell’attuale Presidente: novità, updates, eventi, messaggi, foto o video tutto sul vostro device.
Grazie all’applicazione sviluppata da The Democratic Party diventa semplicissimo avere accesso a tutte le ultime news legate alla campagna elettorale di Barack oppure, usando la geolocalizzazione, è possibile sapere se nelle vicinanze è previsto un evento legato alle prossime elezioni.

Nel momento in cui installerete l’app vi verrà inviato un messaggio di default per darvi il benvenuto, segnalandovi inoltre la mail di riferimento per comunicare tutte le vostre idee utili all’implementazione della app.

Tutto è diviso in sezioni:

Ultime notizie: è possibile dividere la ricerca in nazionale o locale e condividere le news attraverso I propri canali social.
Messaggi: per non perdere nemmeno un momento del percorso che separa Obama dalla sua rielezione.
About 2012: come è possibile rendersi utili?
Localizzatore di eventi: per trovare gli avvenimenti più vicini.
Foto e video: momenti di vita quotidiana o video ufficiali.
Donazioni: vuoi aiutare Obama nella sua campagna?

Sfortunatamente dall’Italia vi sarà difficile utilizzare questa app nella sua interezza, ma magari potrete testarla se avete in programma un bel viaggietto in USA!
Se poi non volete installare l’applicazione sul vostro device avete la possibilità di testare una demo direttamente sul sito ufficiale di Barack.

PS: l’applicazione verrà aggiornata man mano che la campagna elettorale entrerà nel vivo.