L’avevamo anticipato la settimana scorsa, è arrivato oggi 23 novembre 2010. Amazon è finalmente disponibile in lingua italiana, con un’offerta tutta italiana.
Amazon Prime
La Home Page di Amazon.it, accoglie il visitatore con una lettera del Founder e CEO Jeff Bezos con la quale, oltre ai classici convenevoli, viene lanciato il programmaAmazon Prime, grazie al quale, chi si iscriverà al sito di e-commerce potrà usufruire di spedizioni gratuite illimitate che arriveranno garantite entro 2-3 giorni a un prezzo annuale di 9,99 euro. L’offerta è davvero allettante, e pensato come mezzo di fidelizzazione è davvero potente, visto che punta proprio su quello che è il tallone di Achille dell’e-commerce all’italiana, ovvero la lantezza delle spedizioni. Le premesse per incrementare la quota italiana dell’e-commerce rispetto al commercio totale, ferma attualmente all’1% ci sono… staremo a vedere!
00JurizokuJurizoku2010-11-23 14:48:222010-11-23 14:48:22Amazon Italia è on line con il lancio del programma Amazon Prime
A volte basta un elemento di spicco, anche solo cromatico, per attirare l’attenzione e fare la differenza. Almeno agli occhi di migliaia di donne che, guardando il primo video ufficiale dei neo-promessi sposi Kate Middleton ed il Principe William, sono state colpite dalla scelta dell’abito di lei. Un piccolo segnale dal pubblico femminile e si spalancano le porte di un nuovo brand la cui storia si scriverà negli anni a venire.
Issa, sold-out con un video
Dopo nemmeno 24 ore dal video dell’annuncio del fidanzamento, il vestito blu disegnato dalla stilista Daniella Issa Helayel (385£, circa 450€) ha registrato il tutto esaurito da Harvey Nichols, storico department store londinese. Il direttore acquisti del negozio, Averyl Oates, ha dichiarato di essere stato letteralmente “inondato dalle richieste. Issa è un brand best-seller e la versatilità dei suoi capi li rendono sobri per il giorno ed eleganti per le occasioni speciali”. La stilista, nata in Brasile ed impiantata in UK, ha incontrato negli anni il gusto di molte celebrità: Naomi Campbell, Madonna e la Principessa Beatrice, per cui c’è da meravigliarsi se solo adesso il suo nome risuona nei media mainstream di tutto il mondo.
Fioccano persino concorsi (ad esempio su Express.co.uk) per vincere uno degli agognati “abiti blu”. C’è voluta una notizia romanticamente globale ed una brand ambassador dal volto “nuovo” per raggiungere il risultato. E cioè un transfer d’immagine perfetto ed equilibrato tra Kate ed Issa: alla moda ma classica, moderna ma iconica al contempo. Ed ora il buzz online mormora che sarà proprio Issa a disegnare l’abito da sposa di Kate.
Il gioiello di famiglia
Abbinato al vestito blu vi è un altro oggetto che aggiunge ricchezza, in termini di heritage, al brand Kate&William: l’anello di fidanzamento di zaffiro e diamanti, regalato da Carlo d’Inghilterra a Lady D nell’ormai lontano 1981, del valore di circa mezzo milione di USD. Uno spessore storico-nostalgico che contribuisce all’affettività del pubblico nei confronti della coppia e dell’oggetto stesso. Associated Press descrive come gioiellieri in tutto il mondo abbiano ricevuto migliaia di richieste di forgiarne delle repliche.
Gli artigiani di New York’s Natural Sapphire Co. sono già all’opera. Michael Arnstein, CEO della gioielleria, ha dichiarato: “Ho chiamato mia moglie e le ho detto di non aspettarmi per cena. Siamo assaliti dalla frenesia. Questa storia ha cambiato il nostro business nel giro di una notte”. Proprio come è avvenuto per Michelle Obama, Kate Middleton ha tutti i presupposti per diventare una trendsetter e per incrementare il giro d’affari di qualche fortunato designer.
Business sotto i riflettori
Complice l’imminente atmosfera natalizia, il brand Kate & William sta entrando a regime e si trasforma in un vero e proprio business. Come? Intanto col merchandising/memorabilia, per lo più kitsch: tazze, t-shirt, set di porcellana e mousepad. Sharon Gater, dipendente del Wedgwood Museum di Stoke-on-Trent ha affermato: “Le nuove tecniche produttive hanno rivoluzionato la manifattura di prodotti commemorativi.. di questi tempi, è facile prendere una foto ed applicarla istantaneamente su di una tazza o un piatto”. Sarà! Così come appaiono in libreria diversi titoli biografici sulla coppia. Intanto, tra turismo, diritti mediatici e merchandising, il Regno Unito si attende una “spinta” da 620 milioni di sterline per l’economia. E stando alle dichiarazioni di David Cameron, la data delle loro nozze (in primavera o estate 2011) potrebbe diventare una festività nazionale.
E con l’annuncio di matrimonio, aumentano anche i servizi di security: al prezzo di circa 300,000 USD (di denaro pubblico), Kate Middleton si vedrà assegnare due delle migliori donne detective del regno, che la seguiranno 7 giorni su 7 e che tristemente rievocano l’importanza di proteggere un membro della famiglia reale inglese.
Il meme postmoderno del principe e della principessa
Il brand Kate e William ha già tanti proseliti. Quando molte proposte di matrimonio stentano a destare sorpresa ed attenzione, succede che l’audience individui la coppia giusta per proiettare i propri sogni, introiettare le proprie aspettative ed attraverso la quale vivere in maniera vicaria delle emozioni. Il loro lungo fidanzamento, la tenerezza dei loro comportamenti e l’eroismo di William (che a 48 ore dall’annuncio di fidanzamento ha salvato con l’elicottero la vita di un uomo durante un’operazione militare nel Galles) rappresentano dei requisiti identitari chiave di un brand (un Lovemark?) del quale sentiremo a lungo parlare.
E voi? Siete stati contagiati dalla febbre regale del matrimonio del decennio? Se sì, sappiate che il dominio www.prince-william-and-kate.com è stato già registrato!
00AikoAiko2010-11-23 14:00:192010-11-23 14:00:19Kate e William: con un vestito blu nasce un brand di sangue blu
Per riuscire a “competere” con la Oslo Fashion Week, che vede coinvolte le più grandi firme di moda, la Fertex, una catena d’ abbigliamento di seconda mano gestita dall’ Esercito della Salvezza norvegese, ha realizzato una “passerella a sorpresa” all’ uscita della metropolitana centrale di Oslo con tanto di pubblico e di Dj…
Con questa eccezionale azione di ambient, l’ azienda ha trasformato i passanti in modelli ed ha trasmesso chiaramente il suo messaggio : “ La nostra nuova collezione non è altro che ciò che indossate voi oggi!”
Ma vediamo come hanno reagito i “nostri modelli” sfilando e sentendosi acclamare da un pubblico…
Inoltre, Fertex ha regalato delle giftcards ai loro “modelli” incoragandoli a supportare l’ azienda donando vestiti!
Fertex ha compreso perfettamente cosa significa “mettere al centro i consumatori” soprattutto quando, in questo caso, sono anche donatori!
Prendendo spunto dal “bastone e la carota“, punizione o premio utilizzati in passato per i muli, il 29 Marzo 2008, Brent Schulkin ha dato il via al primo Carrotmob, diventata ora un’organizzazione non-profit che puomuove il social activism come mezzo per sensibilizzare ed ottenere pratiche di responsabilità sociale ed ambientale da parte del mondo business.
Facendo leva sul potere dei consumatori, sulle opportunità offerte dai social media, ma anche sulla volontà delle imprese di adottare un approccio più sostenibile e limitare il proprio impatto sull’ambiente, i Carrotmob, unione di “carrot” e “mob”, appunto, consentono di incrementare le “best practices” in termini responsabilità sociale senza usare il “bastone”.
In cosa consiste, in pratica, Carrotmob? Per capirlo, però, è necessario fare un passo indietro…
Vi avevamo già informato sul vincitore del contest “The Fun Theory” ideato da Volkswagen: tra tutti coloro che hanno inviato la propria idea per migliorare il mondo incentivando comportamenti corretti attraverso il divertimento, ha stravinto Kevin Richardson.
La sua idea? La Speed Camera Lottery, un gioco che premia chi rispetta i limiti di velocità con i soldi delle multe pagate da chi li ha violati. Kevin Richardson può oggi vedere la sua idea trasformata in realtà: Volkswagen, con l’aiuto della Swedish National Society for Road Safety, l’ha appena implementata in uno degli incroci più caotici di Stoccolma.
DDB Stockholm ce lo racconta in questo video:
00AikoAiko2010-11-23 09:00:152010-11-23 09:00:15Come la Fun Theory Volkswagen è diventata realtà [VIDEO]
Pubblicizzare la propria attività su Facebook non è una novità: buona parte degli imprenditori in Italia, e nel Mondo, decidono di utilizzare il social network per lanciare un nuovo prodotto, promuovere una vendita o semplicemente far conoscere un marchio.
Ma qual è il momento giusto per pubblicare un post su Facebook? La ricerca effettuata da Vitrue ci aiuta a rispondere.
La ricerca
La società Vitrue, che si occupa della promozione delle aziende sui social network, propone una ricerca effettuata su 1500 marchi per conoscere il “consumo” dei post da parte degli utenti di Facebook. Si tratta di uno studio longitudinale per il trattamento dei dati.
Il brand stream è avvenuto tra agosto 2007 e ottobre 2010 e sono state tenute in considerazione sia le variabili temporali (ore, giorni) che quelle interpersonali (commenti) senza tener conto delle variabili di engagement (ossia i “like”). La social media company Vitrue ha dunque stilato un libro bianco sull’argomento dal titolo “Managing Your Facebook Community: Findings on Conversation Volume by day of week, hour and minute”, analizzando un totale di 1,64 milioni di post e 7,56 commenti.
I risultati
Al termine di tale studio sono emersi dati significativi:
– l’afflusso maggiore si raggiunge alle ore 15.00,
– gli orari in cui si raggiungono più visite e commenti ai post sono: alle 15.00 (al primo posto), alle 11.00 (secondo posto) e 20.00 (terzo posto),
– i post prodotti la mattina sono maggiormente efficaci di quelli proposti il pomeriggio (+39,7%),
– l’utilizzo del social network durante la settimana è abbastanza stabile anche se raggiunge il picco più alto il mercoledì,
– la domenica è il giorno in cui i fan sono meno attivi.
Alcune considerazioni
Il passaggio da parte degli utenti su facebook avviene nei momenti di stallo della giornata ovvero tra una pausa pranzo e il lavoro, tra una riunione e l’altra, prima del rientro da scuola. I commenti vanno a riempire quei passaggi temporali che rimangono scoperti da impegni in cui le persone possono concedersi una meritata pausa.
Con un comunicato stampa Apple fa sapere che l’aggiornamento per il sistema operativoiOS 4.2 sarà disponibile per il download dalle ore 10.00 di Cupertino, vale a dire dalle 19.00 italiane.
Ecco, dal sito Apple, le maggiori novità apportate:
Il multitasking e le cartelle su iPad
Con l’aggiornamento iOS 4.2, il multitasking di iPhone e iPod touch arriva sull’iPad. Così puoi essere più produttivo al lavoro, divertirti di più mentre giochi, o entrambe le cose. Tutto in modo semplice ed efficiente, senza rallentare l’app che lavora in primo piano o scaricare la batteria inutilmente.
L’iPad ha ancora più spazio per ancora più app. Trascina le applicazioni per riunirle in cartelle: farai ordine sulle schermate Home, e potrai accedere in un attimo alle tue app preferite.
AirPrint
Con AirPrint puoi stampare facilmente e-mail, foto, pagine web e documenti direttamente dal tuo iPhone, iPad o iPod touch. Bastano pochi tocchi per trasferire su carta tutto ciò che visualizzi sul display. Senza bisogno di scaricare software, installare driver o collegare cavi.
AirPlay
Con AirPlay i contenuti digitali viaggiano in wireless dal tuo iPhone, iPad o iPod touch all’Apple TV e agli altoparlanti compatibili. Così puoi guardare film e foto sul tuo televisore widescreen e ascoltare musica con le casse migliori che hai.
Funzione Trova
Trova il mio iPhone, iPad o iPod touch, la funzione di MobileMe che ti aiuta a ritrovare il tuo dispositivo smarrito e a proteggere i dati che contiene, da oggi è gratuita su tutti gli iPhone 4, iPad o iPod touch di quarta generazione con iOS 4.2.3 Basta attivarla per individuare il tuo dispositivo su una mappa, visualizzare un messaggio sul display, impostare a distanza un codice di blocco e anche avviare la cancellazione remota dei dati. Se poi ritrovi il tuo iPhone, iPad o iPod touch, puoi ripristinare tutto dall’ultimo backup.
Altre caratteristiche
Tra gli aggiornamenti ci sono anche: Game Center (sfida gli amici o usa l’abbinamento automatico per incontrare nuovi avversari in partite multiplayer), film a noleggio su iTunes, tastiere e dizionari per tutti (iOS 4.2 è già predisposto per supportare oltre 50 lingue, ora più di 30 nuovi dizionari e tastiere internazionali sono disponibili anche per iPad), trova il testo in una pagina web (in Safari, trova ed evidenzia facilmente parole e frasi specifiche per trovare ciò che cerchi, anche nelle pagine web più lunghe), note di carattere, senti chi scrive (chi ti ha mandato un Sms? Non devi neanche guardare il display: per ogni persona che hai tra i contatti, puoi scegliere uno dei 17 nuovi suoni).
iOS 4.2 è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad.
00SimosokeSimosoke2010-11-22 15:45:102010-11-22 15:45:10Apple iOS 4.2 disponibile in download dalle 19! [NEW RELEASE]
Si è appena conclusa la BTO, un appuntamento dal sapore innovativo nel campo della comunicazione turistica e non solo, raggiungendo anche quest’anno risultati di alto livello che la proiettano a divenire punto di riferimento internazionale. Durante la kermesse, è stata presentata a cura di Web Travel Marketing la ricerca collaborativa dal titolo provocatorio “Dopo il viaggio low cost il viaggio no cost?”
Si sa benissimo che le abitudini delle vacanze sono cambiate ultimamente, vuoi per contingenze economiche, vuoi per contingenze legate alla Rete, vuoi, soprattutto per fattori legati ai mutamenti socio antropologici della concezione di “fare vacanza”.
Viaggiare no cost
La ricerca ha analizzato le seguenti attività presenti in Rete :
Couchsurfing: letteralmente “saltare da un divano all’altro”; è una rete mondiale di ospitalità che mette in connessione i viaggiatori e i residenti delle comunità locali.
Airbnb: permette a chiunque abbia una proprietà privata o commerciale di affittarlo. Viene chiamato l’Ebay dei viaggi ed incontra l’esigenza di chi vuole una sistemazione adatta alle sue esigenze, ad un prezzo ragionevole e con il benefit aggiunto dell’esperienza locale e dell’amicizia.
Roadsharing: è il punto di incontro fra chi cerca echi offre passaggi auto per risparmiare, inquinare meno e fare nuove amicizie. Condividi i tuoi viaggi in totale sicurezza risparmiando.
Helpx: il motto è lavorare per avere vitto e alloggio. È un modo per viaggiare a basso costo vivendo l’esperienza di essere utili agli altri, fare amicizia, vivere davvero i luoghi che si visitano. Il network permette anche di trovare nella comunità il compagno di viaggio più adatto.
Wormshowers: un sito che mette in contatto gli amanti del cicloturismo che cercano ospitalità reciproca.
I maggiori trends emersi durante la ricerca sono i seguenti:
Il consumo collaborativo
I recenti cambiamenti nel panorama economico non hanno fatto altro che intensificare il fenomeno del consumo collaborativocon enormi ripercussioni sull’organizzazione delle imprese, sui modi di viaggiare e sullo stile di vita dei turisti: un’esplosione di condivisione, scambio, valori, fiducia sociale, comunità. La ricerca si basa principalmente sui nuovi modelli di consumo “turistico” collaborativo, che vengono nutriti ed allargati dalle reti sociali che la tecnologia e il Web 2.0 pone in essere. Grazie ad Internet ed al Web 2.0 che queste forme, quali Couchsurfing, Roadsharing, Helpx, prendono piede in modo del tutto spontaneo e partecipato, riponendo l’essenzialità nel valore di fiducia sociale: in un mondo che ci mette l’uno contro l’altro siamo disposti a creare reti sociali, condividendo gli aspetti intimi della nostra vita, andando a riporre fiducia in una persona dall’altra parte della terra. Le comunità online, che siano di nicchia o meno, rappresentano l’ecosistema naturale per affrontare l’aggregazione della conoscenza “accresciuta” e della distribuzione in modo che il valore già creato può essere ampliato e condiviso con più persone.
Crisi economica vs crisi identitaria
L’esperienza turistica viene considerata una “normale” attività quotidiana [Monica Fabris] e pertanto piuttosto di non “riuscire” a concedersi qualche viaggio, si “sperimentano” le nuove pratiche: travel no cost. Ma non è solo una questione di crisi economica quanto di una crisi identitaria. Il viaggiatore postmoderno è alla continua ricerca di un viaggiare autentico che gli permetta strutturare un’identità sociale, con il conseguente rifiuto del turismo tradizionale a cui oppone una raffinata disponibilità all’incontro ed alla socializzazione con altri viaggiatori e persone del luogo.
Re-incanto del turismo
E’ il re-incanto del mondo, la tendenza sociale tipicamente contemporanea a ricercare e ricreare, attraverso la propria esperienza vissuta, i confini di un mondo re-incantato, ovvero magico, mistico. A differenza del turismo moderno, spinto da un modello verso l’affrancamento individuale e verso il trionfo dell’individualismo, la post modernità è caratterizzata da un movimento di segno contrario, ovvero da tentativi di riaggregazione sociale il cui denominatore comune è la dimensione comunitaria.
Il turismo è dunque da ritenersi non più tanto un viaggio alla scoperta di ciò che è al di furi dal sé, quanto una continua e costante ricerca introspettiva del sé, un viaggio nella sfera soggettiva:
Un “viaggio di scoperta”, uno stimolo a [ri]conoscere, a [ri]scoprire, a [ri]svelare se stessi [ri]generare fiducia in un mondo migliore, umano, condiviso.
Autenticità
la percezione dell’autenticità della propria esperienza turistica sembra essere un fattore determinante nella nascita del sentimento di soddisfazione legato alla vacanza (Fridgen, 1984). Sono molte le persone che raggiungono il grado più alto di soddisfazione solo quando ritengono di aver vissuto un’esperienza autentica e unica partecipando in maniera piena e spontanea alla vita del luogo. (Ryan, 1991). Le persone organizzano la loro esperienza principalmente sotto forma di racconti, cioè di narrazioni che contengono motivazioni e narrazioni del sè.
Concludendo
Le motivazioni che sono alla base di queste nuove modalità sono legate esclusivamente alla volontà si di viaggiare, ma soprattutto di conoscere luoghi e persone del posto in modo del tutto spontaneo, autentico ed originale. La Rete li avvicina prima, durante e dopo l’esperienza turistica.
Infine è ora di rendersi conto che la condivisione è effettivamente un modo per fare affari ed è un bene per i consumatori e per il pianeta. Gli “antichi” metodi di condivisione e di scambio , sia che si tratti di una bici, di un’automobile o di una stanza, sono tornati. Possiamo affermare che queste “ abitudini rispolverate” saranno la base della nuova “economia”: in cui la “redistribuzione del valore” non è più meramente riconducibile ad un mero valore “tangibile”, ma immateriale.
VoucherCodes.co.uk, tramite un sondaggio cui sono state sottoposte 3.000 persone, ha creato questa infografica sullo stato attuale (ottobre 2010) del mercato dei tablet, i loro principali utilizzi e l’importanza delle caratteristiche.
Apple detiene la leadership nel mercato, con ampio margine su Dell e Rim.
Interessanti le percentuali dedicate a quello che vogliono le persone da un tablet (accesso al web, mail e social, per gioco, ecc.).
E voi, avete già un tablet o avete intenzione di comprarlo a breve (magari in occasione delle feste)?
00SimosokeSimosoke2010-11-22 14:00:342010-11-22 14:00:34Più tablet per tutti [INFOGRAFICA]
In Qatar ci sono 280 donne iscritte a FB di età 13-14 anni a cui piace la moda. In Italia 13.140. Come lo so? Me l’ha detto “Facebook Stats”!
ecco cosa ci rivela della popolazione italiana la nuova app
“Facebook Stats” è un’app sviluppata da 77Agency per il web marketing per iPhone e iPad che permette di conoscere direttamente sull’iPhone o l’iPad le possibili targetizzazione: Who live/Age/Sex/who like – E senza bisogno di collegarsi a Facebook. [KAP]
Facebook Stats – Utenti italiani che hanno selezionato Mi Piace: iPhone, iPad e iPod
Segui il link dell’icona per il download della app consiglia:
00KunaiKunai2010-11-22 12:00:522010-11-22 12:00:52Quanti sono gli italiani su Facebook? Una Free App lo rivela ai Professionisti del Marketing e dei Social Media [NINJA APPS SHOUT]
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