Volete l'iPhone bianco? Ecco la soluzione tutta italiana!

Avevamo parlato qualche giorno fa del probabile flop della Apple riguardo l’uscita sul mercato dell’attesissimo iPhone bianco. Lancio rinviato di mese in mese, voci dicono addirittura alla primavera prossima (quando probabilmente uscirà la quinta generazione dello smartphone di Jobs).

Ma i Ninja trovano sempre una soluzione per voi. Ed oggi ve ne proponiamo una italiana. Si, proprio così!

Think Hands è una giovane startup che si occupa di commercializzazione di prodotti e accessori specifici per il mondo Apple.
L’azienda seleziona esclusivamente prodotti innovativi e in linea con le tendenze di mercato, individuando quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Pellicole protettive, bumper, caricabatterie colorati, custodie ed accessori di ogni genere per i vostri gioiellini Apple sono a vostra disposizione sul sito.
Ci sono anche i video che mostrano i prodotti e come utilizzarli al meglio.

Potete entrare in contatto con Think Hands anche attraverso Twitter e Facebook.

Apple news! [LIVE]

Seguiamo passo passo il tanto atteso annuncio da parte della Apple. Ore 16 italiane, home page del sito aperta. Il pulsante “refresh” delle tastiere è il più cliccato. Ci siamo.

I Beatles

Come annunciato dalle indiscrezioni, è disponibile su iTunes una pagina dedicata alla storica band di Liverpool.

Questo l’annuncio ufficiale. Ogni brano costa 1,29 euro mentre la mega raccolta 149 euro. Steve Jobs ce l’ha fatta, dopo anni ed anni di tentativi con la EMI. Disponibile anche alcuni video (solo da vedere, non scaricabili).

Al momento sembra essere questa l’unica novità. Nei blog e sui social si legge un pochino di delusione. Dobbiamo aspettarci colpi di scena? Noi continueremo ad aggiornarvi!

L'agenzia GPJ chiude i battenti con una liquidazione creativa! [VIDEO]

Dopo vent’ anni di carriera nel business, la Gee, Jeffery & Partners di Toronto, esce di scena.

Per l’ occasione, la storica agenzia di comunicazione, non manca di stupire attraverso la propria esperienza creativa: tutto viene svenduto, dai mobili alle idee creative rimaste nel cassetto.

L’ appuntamento per le vendite di giovedì 18 novembre e l’annuncio della liquidazione, non potevano non essere annunciati che con un’ originale video su YouTube

Il ricavato delle vendite verrà devoluto alla “Jake’s House for children with autism”.
La GPJ è uscita con stile, continuando a fare il suo lavoro anche al “momento di chiusura”, facendo del bene all’ umanità. “Per 20 anni GJP ha fatto la storia della pubblicità e ora è storia.” (Alan Gee, presidente GJP).

Trovato qui.

Apple teaser: tutte le indiscrezioni in attesa delle notizie

Cresce l’attesa per scoprire cosa bolle nella pentola di casa Apple. Da ieri, collegandosi sul sito, compare questa scritta che preannuncia una (o più?) notizia speciale in arrivo per questo pomeriggio (le 16 ora italiana).

Inevitabile il tam tam in Rete sul possibile annuncio di Jobs: dall’accordo (sembra la notizia più sicura) storico per scaricare dall’AppStore i brani dei leggendari Beatles al rilascio del firmware iOS 4.2 (il cui lancio, secondo voci d’oltreoceano, potrebbe slittare al 24 novembre).

Altra news che potrebbe arrivare è quella del lancio del servizio iTunes Live Stream, che permetterebbe di guardare in diretta i canali tv oppure abbonarsi e scaricare illimitatamente canzoni e film. In riferimento a questo, l’ultimo aggiornamento ci viene da AppleInsider (tramite Peter Kafka di MediaMemo), con forti dubbi sul fatto che Apple possa dare la possibilità del download illimitato per i suoi device (sembra che Apple non abbia i diritti nemmeno per limitare questo servizio di streaming ai dispositivi mobile per i brani acquistati con il proprio account iTunes e disponibili nel proprio pc).

A questo punto non ci resta che aspettare qualche ora. Apple, come sempre, ha saputo preparare molto bene il terreno al suo prossimo evento/annuncio.

Facebook Docs, l'attacco Microsoft a Google Docs

Quello della posta elettronica non è l’unico campo dove si combatte la guerra tra Facebook e Google.
E se da un lato Mark Zuckerberg annuncia l’arrivo della “Facebook mail”, dall’altro è già consilidata l’intesa tra il social network n.°1 al mondo e Docs.com, servizio di casa Microsoft per la condivisione di documenti “in the cloud”.

E’ di pochi giorni fa l’annuncio della possibilità di condividere e rendere disponibili i propri file Word, Excel, PowerPoint e PDF con tutti i membri di un gruppo appositamente creato, e ciò spiega anche la recente introduzione dei nuovi gruppi di Facebook.

Il nuovo servizio può riverlarsi interessante anche per le aziende, che potrebbero vedere Facebook, non più come il “sito da oscurare per non far perdere tempo ai propri dipendenti”, ma come strumento di business e collaborazione, come più volte abbiamo evidenziato in queste pagine.

Ma quanto mi costi? Sette linee guida per misurare il social media ROI [HOW TO]

Ma quanto mi costi? 7 linee guida per misurare il social media ROIDopo il grande successo dei social media e del loro utilizzo nel business d’impresa, per molte aziende è giunto il momento della verità: quali sono stati i risultati ottenuti? Continua a leggere

Unconventional Marketing per Bizarra: l’evento teatrale dell’anno!

Bizzarra, teatronovela definita come “l’evento teatrale dell’anno”, è stata realizzata da Rafael Speregelburd nel 2003 a Buenos Aires ed è nata come gesto di reazione culturale alla crisi economica argentina del 2001.

L’opera teatrale prevede trenta ore di spettacolo divise in dieci puntate, quattro repliche a puntata, per un totale di quaranta repliche e centouno personaggi.

Per lo spirito da cui è nato questo colossal, si è deciso di rappresentarlo anche in Italia come risposta alla crisi culturale ed economica del nostro Paese.

Bizarra ha debuttato il 19 ottobre al teatro Angelo Mai di Roma e sarà in scena fino al 23 dicembre.

L’agenzia Republic+Queen ha curato la promozione dell’ opera puntando esclusivamente su operazioni di marketing non convenzionale e low budget estremamente efficaci.

Oltre ad aver creato un accattivante sito web, contenente informazioni, foto, video e tanto altro, sono state realizzate attività di social media su Facebook e Twitter, dove ogni venerdì viene fatta la diretta dell’ opera, un canale Youtube ed un calendario porno-teatrale.

IL BOICOTTAGGIO

Di forte impatto è stata anche l’ iniziativa di boicottaggio dello spettacolo per promuovere lo stesso, accompagnata da emblematici volantini!

CONCORSO “IL LATO BIZZARRA CHE C’È IN TE”

L’agenzia ha creato anche un “bizzarroalbum di 174 figurine da completare per essere presenti all’ ultima puntata della serie!

Collegato a questo album, è stato lanciato un concorso su Facebook : “IL LATO BIZZARRA CHE C’È IN TE” .

Sono stati messi in palio tre abbonamenti a Bizarra, ognuno valevole per tutte le 10 puntate all’Angelo Mai dal 19 ottobre, per i migliori che sono riusciti a riprodurre determinate figurine tratte dall’ album, una per ogni categoria: uomo, donna e gruppo.

figurina

imitazione figurina

VIDEO

Tra tutti i video creati per Bizarra (trailer, scene di boicottaccio etc..) sicuramente quello più emblematico è proprio quello rappresentante la sigla di testa


L’ insieme di queste “azioni non convenzionali” hanno portato il 19 ottobre all’ Angelo Mai più di 300 spettatori, oltre ai tanti che non sono riusciti ad entrare, cosa che,  in questi tempi di tagli al FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo), crisi economica e allontanamento del pubblico dal teatro, ha destato non poca curiosità.

L’ opera è riuscita a compiere esattamente ciò che voleva comunicare: in tempi di crisi come questa non bisogna abbattersi ma unirsi agli altri ed insieme trovare il coraggio di non temere il peggio. Bizzarra è “ lo slancio vitale di chi non cede alla tristezza che ci circonda”.

Teatro e Critica hanno scritto il miglior complimento che si possa fare per chi si occupa di marketing: “Bizarra ha letteralmente invaso il web con le proprie mucche pazze creando una campagna di marketing, intelligente, ironica e funzionale, mai vista in teatro”.

Queste iniziative promozionali innovative, insieme alla stessa natura dell’ opera, hanno portato ad una “spontanea” fidelizzazione dello spettatore, che con tanta naturalezza viene guidato in questo percorso teatrale, attraverso il coinvolgimento pubblicitario!

Zuckerberg presenta la Facebook mail: “Non è un Gmail Killer, è una Gigabox Killer”

Sono queste le parole con cui Mark Zuckerberg ha definito il suo nuovo gioiellino durante la presentazione tenutasi poche ore fa alla Yerba Buena Terrace del St. Regis di San Francisco in occasione del Web 2.0 Summit.

Non si tratta di un’email. Almeno, non solo. La tanto attesa email @facebook.com c’è ma non è questa la vera novità.
Zuckerberg, tanto per cambiare, ha pensato di fare le cose in grande.
Il progetto infatti ha riunito il più grande team che Facebook abbia mai avuto – ben 15 ingegneri – con lo scopo di rivoluzionare il concetto della comunicazione one-to-one.
L’idea alla base è semplice: utilizzare un solo medium per comunicare con chiunque in diversi modi.
Dopotutto, si sa, c’è chi preferisce gli sms, chi le mail, chi la chat e altri (350 milioni di utenti) i messaggi su Facebook, che ogni giorno sono ben 4 miliardi.
Il punto, secondo Zuckerberg, è che la gente non si dovrebbe preoccupare di quale medium usare ma solo della persona con cui vuole comunicare.

Andiamo a vedere adesso quali sono le caratteristiche della Gigabox Killer.

Messaggi senza soluzione di continuità

Grazie all’evoluzione della messaggistica di Facebook sarà possibile poter scambiare messaggi con i nostri amici in qualunque forma (sms, chat, email, messaggi su Facebook) ma attraverso un unico medium: Facebook. Si tratterà soltanto di selezionare la persona interessata. A tale proposito, è previsto il lancio di un’app per iPhone.
E qui entra in gioco la fin troppo preannunciata email targata @facebook.com. Chiunque voglia un indirizzo facebook può richiederlo qui. Ma non sarà una mail vera e propria con cc e bcc. Bensì si potranno inviare i messaggi semplicemente cliccando su “Enter” per rendere il tutto il più immediato e semplice possibile, cosicché assomigli a una conversazione.

Cronologia completa delle conversazioni

In un unico thread sarà possibile vedere tutti i messaggi Facebook, sms, email e messaggi in chat che una persona ha condiviso con noi, senza dover prendere il cellulare, aprire la mail, aprire l’archivio delle conversazione in chat e Facebook.
Un singolo messaggio può non essere molto profondo, ma inserito in un contesto insieme a tutti gli altri messaggi inviati da quella persona può diventare davvero significativo, parafrasando Andrew Bosworth, Product Manager di Facebook
Pensate alla vostra storia d’amore, raccolta in un unico thread da “Ti va di andare a bere una cosa?” a “Butta la pasta!”.

Inbox sociale

Esistono messaggi che per noi sono più importanti di altri. La mail della nostra migliore amica non andrebbe mischiata con una promozione della nostra banca. Per questa ragione nell’inbox troveremo soltanto i messaggi degli amici e degli amici degli amici, tutti gli altri andranno in una cartella a parte chiamata “Other”. Se tra i nostri amici ce ne sono alcuni meno importanti potremmo inserirli in “Other”, così come qualcuno che non è tra i nostri amici di Facebook e con il quale ci scambiamo mail potrà essere inserito nei “Messaggi”. In modo tale che potremmo controllare di frequente i “Messaggi” e occasionalmente gli “Other”.

Finalmente ci saranno solo i messaggi che per noi contano davvero.
Finisce così l’incubo dello spam.
Del resto come ha affermato Andrew Bosworth, durante la conferenza: “L’unico modo per eliminare lo spam è creare delle liste bianche ma nessuno ha voglia di creare liste”. Con Facebook le liste, ce le abbiamo già.

Ecco il video esplicativo:

Chi si aspettava una super email piena di servizi integrati forse sarà rimasto deluso.
Facebook è andato oltre il concetto di email. La Gigabox Killer, come la chiama Zuckerberg, è alla base di una Next Generation Messaging. I ragazzi del liceo, la prossima generazione, infatti non usano le mail perché risultano troppo formali. Preferiscono le chat e gli sms. L’evoluzione dei Messaggi parte proprio da loro.

Se sarà davvero una Gigabox Killer è presto per dirlo. Quello che Facebook propone è un nuovo modo di pensare la comunicazione, mettendo al centro le persone e le loro conversazioni piuttosto che un medium o un servizio in particolare.

Facebook introdurrà Messages e gli indirizzi email gradualmente e al momento solo negli USA.

Grazie a Techcrunch con la sua cronaca “minuto per minuto”.

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Il blogger di Obama il 19 novembre in Italia per rivelare i segreti di una strategia politica 2.0 [EVENTO]

Poteva mai un Ninja mancare ad uno degli eventi più importanti ed esclusivi legati al mondo dei social media?

Certo che no! L’invito, giunto dalla sezione Cultura dell’Ufficio degli Affari Pubblici dell’Ambasciata statunitense è una di quelle cose che rende orgogliosi e tiene alto il nome di Ninja Marketing nel panorama internazionale della comunicazione.

Come sapete, siamo impegnati da tempo nel contribuire attivamente all’evoluzione dei processi democratici nella nuova era dei media sociali.

In occasione della conferenza sul tema “Is Internet Changing People’s Engagement in Democracy?” che si terrà a Roma venerdì 19 novembre presso il Centro Studi Americani, è stata organizzata a riguardo, una tavola rotonda sull’importanza del web nel processo democratico e sul futuro dei social media, alla quale parteciperà un ristrettissimo gruppo di esperti del mondo dei social media italiani, che potranno scambiare idee ed opinioni con Sam Graham-Felsen, blogger della campagna presidenziale di Obama, best practice su come la politica può sfruttare al meglio le potenzialità del web e della comunicazione in rete.

Un’occasione imperdibile per confrontarsi con il deus ex machina di colui che ha conquistato gli USA soprattutto attraverso il web.

Al termine della tavola rotonda prenderà il via la conferenza aperta al pubblico, dove il noto editorialista Beppe Severgnini intervisterà Graham-Felsen.

Chi ha la possibilità di essere presente può scaricare l’invito, ma sarà possibile comunque seguire la diretta streaming dell’incontro qui.

Segnatelo in agenda e se avete delle domande mandatecele ci faremo volentieri vostri portavoce!

Cellulari dalla padella alla brace

Non parliamo di durata della batteria, di qualità della fotocamera o di velocità del Sistema Operativo…Quale resisterebbe di più su un barbecue? Se siete stati così pazzi da chiedervelo, vi risponde questo video, che tra l’altro sta riscuotendo un discreto successo, realizzato per la EZGrill (che produce appunto griglie per barbecue).

Se vi interessasse sul serio, il cellulare con Android ha ceduto per primo, seguito poi dall’allarme temperatura dell’iPhone 4 con la sua conseguente eliminazione. Per la categoria “Cellulare più resistente al fuoco”, the winner is: un HTC con Windows Mobile 7!
A questo punto non starete più nella pelle, immagino, quindi ecco il video: