Una petizione per salvare Report

La TV nazionale Rai non garantisce piu’ ai giornalisti di Report (rai 3) la copertura legale. Significa che gli inviati di Milena Gabanelli, da sempre attivi nel denunciare le illegalita‘ e i soprusi che ci circondano, dovranno provvedere di tasca propria alle spese legali cui, da bravi inchiestisti, vanno continuamente incontro.

I firmatari della petizione chiedono alla societa’ RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A, il ripristino della copertura legale per gli inchiestisti del programma Report, trasmesso su Rai3, al fine di assicurare il libero esercizio della loro professione per arrivare alla verita’ e rivelarla agli italiani.

E’ possibile firmare la petizione qui

Accordo Nokia-Facebook: attacco all'iPhone attraverso il social network

accordo_nokia_facebook_attacco_all_iphone_attraverso_il_social_networkNei giorni scorsi giornali italiani e stranieri hanno dato grande risalto all’accordo fra i giganti Nokia e Facebook… udite udite, frutto dell’accordo è un nuovo servizio Ovi Lifecasting, come spiega il CEO di Nokia, Olli-Pekka Kallasvuo, che permetterà agli utenti, grazie al GPS integrato del nuovo cellulare N97, non solo di aggiornare il proprio status, ma pubblicare la propria posizione direttamente dall’home screen del cellulare grazie ad Ovi Maps… per favore, trattenete l’entusiasmo!

Sappiamo tutti ed è anche banale sottolinearlo, quanto oggi i social network siano diffusi e oramai necessari non solo alle strategie di comunicazione dei brand ma, come in questo caso, caratteristica stessa del prodotto necessaria al suo buon esito, e leggendo i numeri dell’ultimo studio Nielsen… beh si capisce ancora meglio il perché e soprattutto il perché Facebook sia diventato quasi la porta, o meglio il portale del successo (battuta scontata?!) dei brand. Continua a leggere

Guerrilla Marketing: la CTA di Chicago e le opinioni di gesso

Ambient Marketing la CTA di Chicago e le opinioni di gesso ChalkBlog

Per migliorare una struttura pubblica, bisogna chiedere ai cittadini quali siano le modifiche da attuare.

Ecco il sondaggio non convenzionale della CTA di Chicago, Chicago Transportation Authority, realizzato con il support del blog Chicago Now e l’agenzia Zig: una lavagna e dei gessetti con cui lasciare i propri commenti.

via DirectDaily.

E-Partecipation: nuove vie di partecipazione giovanile

E-Partecipation: nuove vie di partecipazione giovanile

La Direzione Gioventù e Sport del Consiglio d’Europa ha organizzato nel Marzo 2009 un seminario riservato a giovani ricercatori, responsabili delle politiche, organizzazioni giovanili e giovani, provenienti da 47 diversi paesi europei, che aveva come tema i nuovi metodi di partecipazione basati sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (e-participation). I risultati, raccolti in un documento consultabile online (http://www.coe.int/t) testimoniano una struttura aperta dell’incontro, in cui tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza pratica di collaborazione con un ramo importante del Consiglio d’Europa.

Continuate a leggere qui il resto dell’articolo di Digicult.

YouTube: i video delle 10 peggiori papere di tutti i tempi

Le 10 peggiori papere di YouTubeYouTube è un posto strano, si può trovare davvero di tutto! Questo perchè YouTube è “La Piattaforma” di video streaming più grande al mondo.

Pensate che a Giugno 2009, pochi giorni dopo l’uscita del nuovo Iphone 3GS, il numero di video uploadati attraverso i dispositivi mobili era aumentato del 400%.

Per quanto invece riguarda i dispositivi mobili che utilizzando Windows Mobile o Symbian S60, è in continuo aumento il numero di lingue disponibili della versione mobile (scaricabile a questo link).

Per il prossimo futuro ci si attende quindi un aumento vertiginoso del numero di video caricati, soprattutto in modalità mobile. Nel frattempo però gustiamoci le Top 10 YouTube Fail pubblicate qualche giorno fa su Mashable.

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Ambient di ghiaccio per Greenpeace a Pechino

Ambient di ghiaccio per Greenpeace a Pechino

Mancano poco meno di 100 giorni all’apertura dei negoziati di Copenaghen sui cambiamenti climatici e le azioni di Greenpeace per ricordarlo continuano. Prima la diffusione in 34 paesi di una falsa copia dell’International Herald Tribune, poi un finto iceberg sulla Senna, e 100 sculture di ghiaccio state posizionate presso il “Tempio della Terra” a Pechino per simboleggiare il futuro incerto di oltre un miliardo di persone in Asia, a causa della mancanza di risorse idriche.

Ambient di ghiaccio per Greenpeace a Pechino bambina

L’associazione ambientalista ritiene infatti che “i cambiamenti climatici stanno causando la perdita dei ghiacciai himalayani che riforniscono i fiumi Gange, Yangtze, Mekong, il Fiume Giallo e altri importanti bacini”.