L'audaci imprese: convegno annuale dell'Osservatorio Enterprise Generated Content

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La gestione delle relazioni da parte delle imprese diviene sempre più essenziale per la creazione di valore. E’ quindi necessario che le conversazioni siano alimentate e mantenute nel tempo con argomenti e contenuti validi in modo che riescano a diffondersi su pubblici differenti.

L’Osservatorio Enterprise Generated Content dell’Università Bocconi nell’ambito del Centro Ask, organizza il 24 Settembre a Milano, per il terzo anno, un workshop a porte aperte: L’audaci imprese.

L_audaci_imprese_convegno_annuale_dell_Osservatorio_Enterprise_Generated_Content Verrà presenta la sintesi di tre ricerche sui social network, la filiera digitale e le community, e verranno affrontati trend e pericoli di questo nuovo approccio digitale alla comunicazione d’impresa.

Il network, nato nel marzo 2007, è stato co-fondato da Giampaolo Colletti, Paola Dubini, Paolo Prestinari e Francesco Saviozzi e discute, quest’anno, con aziende e operatori dell’informazione e della comunicazione, tra cui anche noi di NinjaMarketing, di come le imprese “diventano editori”.

I lavori di ricerca, le informazioni sulle attività nell’ambito dell’Enterprise Generated Content e i profili delle imprese associate sono consultabili sul sito dell’Osservatorio: www.teledipendente.tv.

Ecco il programma della giornata:

9.30  Apertura lavori – Paola Dubini

9.45  Social Media Monitor: 100 aziende nella rete

Presentazione della ricerca
Paola Dubini

Tavola Rotonda
Paolo Prestinari ne discute con:

Pepe Moder, Barilla
Gardaland*
Patrizia Intorno, Purina
Marco Piazza, Telethon

11.00  Dalla filiera alla rete: le nuove regole d’ingaggio nella comunicazione digitale

Presentazione della ricerca
Francesco Saviozzi

Tavola Rotonda
Giampaolo Colletti ne discute con:

Paolo Motta, Adobe
Mauro Lupi, Ad Maiora
Alex Giordano, Ninjamarketing
Andrea Fontana, Università di Pavia
Denise Cumella, Lush

12.45  Quando il prodotto infiamma la rete – il caso Roomba

14.30  Le community aziendali: verso il knowledge networking

Presentazione della ricerca
Francesco Saviozzi

Tavola Rotonda
Francesco Saviozzi ne discute con

Luca Miccoli e Emanuela Spreafico, Reply
Roberto Battaglia, Servizio Formazione Gruppo Intesa San Paolo
Remo Ponti, Intranet e Web 2.0, Gruppo Intesa San Paolo

16.00  Il punto di vista degli editori

Tavola Rotonda
Paola Dubini ne discute con:

Luca Tremolada, Nòva24-Sole24Ore*
Marco Mazzei, Mondadori
Lorenzo Montagna, Yahoo!
Stefano Scauri, Time Warner
Marco Pratellesi, Corriere.it

* in attesa di conferma

Vi aspettiamo il 24 Settembre, all’Università Bocconi dalle 9,30 alle 17,30!

Un Laptop davvero sottile…

Tutti ricorderete il viral video di Ray Ban “Guy Catches Glasses With Face“.
L’idea è stata ripresa per promuovere la serie X-Slim di MSI.

Il concept “talmente sottile da…” è stato ripreso con il contest sul sito ufficiale “La migliore esperienza SLIM della tua vita”. Per partecipare bisogna realizzare un video che si ricolleghi al concetto di “Slim”.

Persepolis 2.0: la tecnologia si aggiorna, il dolore si ripete

Persepolis 2.0: la tecnologia si aggiorna, il dolore si ripete

I social media continuano a fare la loro parte nelle dolorose vicende iraniane.
Come tristemente sappiamo, se non fosse stato per Twitter, YouTube, Flickr, Facebook e miriadi di blog certi eventi non avrebbero avuto visibilità e alcune verità sarebbero state taciute.
Qualche tempo fa Mashable, nel tentativo di dar conto del contributo della Rete nelle vicende iraniane, aveva approntato una sorta di timeline della crisi via social media.
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Deutsche Bahn in un Viral Video tutto green

La Deutsche Bahn (compagnia ferroviaria tedesca) ha realizzato questo video, in cui vengono spiegati i benefici in termini di riduzione di CO2 dell’utilizzo del treno rispetto ad altri mezzi di trasporto.

L’aspetto più innovativo di questa campagna, ideata dall’agenzia Peppermill Berlin, è che per ogni visualizzazione ottenuta del video, verranno donati 10 centesimi a favore del progetto “Bergwald Project”, che ha l’obiettivo di piantare nuovi alberi in tutta la Germania.

Via Adverblog

Guerrilla Marketing alla Marilyn Monroe

Guerrilla Marketing alla Marilyn Monroe
Per promuovere l’uscita del cofanetto in dvd di Marilyn Monroe, la Fnac ha scelto di stupire il pubblico utilizzando un condotto d’aria nascosco.

L’azione è stata realizzata da Leo Burnett in Giugno e ha già ricevuto la mediaglia d’argento del Festival Internazionale “Guerrilla Croquette Awards 2009”.

Qui sotto il video che mostra l’azione:

Via Ads of the World

Megawoosh

Trovato qui

La cultura viaggia in treno-teatro…

la_cultura_viaggia_in_treno-teatro

Un anziano cieco è seduto sulla pensilina di una stazione in Romania. Qui l’Orient Express passa ogni giorno a tutta velocità e, ogni giorno, l’uomo lo aspetta. Un giorno sua figlia, impietosita, gli mette davanti una porta arrugginita e gli dice che questa volta il treno si è fermato per farlo salire.
Il cieco si aggrappa alla porta, la figlia dirige un ventilatore verso il padre, che si immagina in viaggio verso ovest.

Questa scena fa parte dello spettacolo teatrale romeno Occident Express, scritto da Matei Visniec, ed è stata recitata per la prima volta a Bucarest non in teatro ma in una stazione. Un viaggio teatrale attraverso l’Europa nato un’idea del teatro nazionale di Stoccarda alla quale partecipano troupe turche, romene, serbe, croate e slovene.

Il treno-teatro viene dalla Turchia, deve attraversare sette frontiere e percorrere 3.900 chilometri. È partito da Ankara a maggio e si è già fermato a Istanbul, Bucarest, Craiova, Timisoara, Novi Sad, Zagabria, Lubiana, Nova Gorica e Friburgo. In ogni paese una troupe locale scende e recita degli spettacoli scritti appositamente per il viaggio. Di recente il treno si è fermato a Stoccarda.

Perché attraversare l’Europa con un treno pieno di attori che si comprendono a malapena? Per cercare di trovare una risposta a questa domanda ho fatto una piccola parte del viaggio sul treno, da Istanbul a Bucarest. Il teatro nazionale di Stoccarda ricorre a ogni sorta di motivo per giustificare la sua idea: incontro tra oriente e occidente, terrore e felicità della mobilità, paure e promesse generate dall’allargamento a est dell’Unione europea. E a quanto pare l’idea funziona.

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