Chat di Anna Scalfi – Installazione ecologica dal 5 Giugno a Venezia

Chat di Anna Scalfi - Installazione ecologica dal 5 Giugno a Venezia

Inaugurazione installazione site-specific

Chat di Anna Scalfi

venerdì 5 giugno 2009

ore 11.00

Facoltà di Economia – Università Ca’Foscari Venezia

Cannaregio, Fond.ta San Giobbe, ex Macello, 873

Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00, il sabato dalle 8.00 alle 12.00

Dal 5 giugno al 30 novembre 2009

Con questa installazione Anna Scalfi traduce in termini paradossali le proporzioni dell’impatto dei cambiamenti climatici sul livello dei mari, collocando all’ingresso dell’università una scaletta metallica alta circa 8 metri di cui i primi 6 privi di pioli e come già corrosi dall’acqua del mare.

Come fosse una strumentazione ordinaria incrociata per strada, l’interferenza di un’anomalia funzionale in grado di innescare altri scenari. L’ipotesi evocata è quella di un aumento della temperatura media globale tale da portare a un parziale scioglimento dei ghiacci e a un contributo all’innalzamento del livello del mare fino a 7 metri. Un livello raggiungibile se le emissioni di gas serra proseguiranno al trend attuale.

L’installazione veneziana è contigua a un progetto sul cambiamento climatico attivato nel 2007 con “Histogram” dove i volumi delle emissioni di CO2 dell’ultimo secolo vengono rappresentati come in un istogramma scultoreo sulle colonne antistanti un palazzo della borsa, parzialmente fasciate di un manto erboso sintetico, ogni colonna in proporzione diversa, così da riprodurre nel progredire delle altezze l’andamento ascendente.

L’intervento era stato progettato per le colonne della storica sede della borsa di Palais Brongniart, all’ultimo negato e quindi esposto al suo interno. Sono in corso le richieste di permessi per realizzare l’intervento artistico su vari palazzi del mondo economico e finanziario.

Dagli inizi del novecento a oggi le emissioni di CO2 provenienti dalla combustione di idrocarburi sono passate da 2 miliardi a circa 30 miliardi di tonnellate all’anno. Gli studi effettuati negli ultimi 50 anni fanno ritenere che l’innalzamento della temperatura media globale sia determinato per la maggior parte dall’aumento delle concentrazioni di gas serra derivato dalle attività umane.

C’è chi le taccia di essere semplici chiacchiere, “chat”, profezie ecologiste, cupe degenerazioni sulle responsabilità da prendersi per le generazioni future, in una prospettiva che va da secoli a millenni, estinte le discendenze e diroccate le proprietà, speriamo corrente il patrimonio di conoscenza.

L’analisi dei dati scientifici prodotti dalla comunità accademica internazionale e valutati dal Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici (IPCC), premio Nobel per la Pace nel 2007, fornisce precise indicazioni sulle misure per affrontare il problema, che riportano all’oggi il luogo dell’azione, entro i prossimi 30 anni la soglia per tagliare le emissioni di CO2 prodotte dall’attività umana.

Per l’eccellenza della ricerca scientifica prodotta sulle tematiche ambientali, la Facoltà di Economia dell’Università Ca’ Foscari Venezia è la sede ideale a ospitare l’installazione.

All’inaugurazione sarà presente il professor Carlo Carraro, ordinario di Economia Ambientale, Direttore della Ricerca alla Fondazione Eni Enrico Mattei, e Direttore della Divisione Impatti Climatici e Politiche del Centro EuroMediterraneo sul Cambiamento Climatico (CMCC), eletto recentemente nel Bureau dell’IPCC di cui è vice presidente.

Particolare ringraziamento alla Preside della Facoltà di Economia prof.ssa Antonella Basso, a Renato Dalla Venezia, incaricato per le iniziative culturali della Facoltà. Molta gratitudine anche a Entsorga Italia Srl per il supporto alla realizzazione dell’opera.

Starbucks e il non convenzionale: Alla conquista del Social Media Marketing Offline

Starbucks chiede ai suoi clienti di diffondere l’aroma del suo caffè attraverso il “social media marketing” offline.

Consapevole di aver conquistato il mondo dei Social Media e potendo infatti contare su oltre 180 mila follower su Twitter e quasi 1.5 milioni di Fan su Facebook, si è posta l’obiettivo di incremenatare la sua awareness anche offline – dimostrando di essere molta attenta ai trends provenienti dalla rete.

L’azienda sta infatti realizzando una campagna tradizionale che però coinvolgerà anche i social media: il claim previsto è: Continua a leggere

PSP e il mondo tra le mani

Che effetto fa avere il mondo tra le mani? PSP è la risposta: con nuove funzioni, qualche modifica al design ed un contest di lancio, la portatile Sony è un successo inarrestabile.

Per celebrare il nuovo sito, Sony ha chiesto alla Don’t Panic e all’artista Jay Jay Burridge di produrre questo video in cui una PSP viene costruita con oggetti quotidiani, come se fosse già parte delle nostre vite.

Sul sito è inoltre possibile inserire i propri “lavori” e condividerli con gli altri utenti PSP per poter vincere numerosi premi.

Il punto sulle WEB TV dopo la seconda edizione di Paese che vai

il_punto_sulle_web_tv_dopo_la_seconda_edizione_di_paese_che_vai1Come vi avevamo annunciato in un post della scorsa settimana, si è tenuto a Milano, presso la IULM, il 22 e il 23 maggio la seconda edizione di Paese Che Vai, il meeting sulle micro web tv italiane organizzato da altretv.tv, che dal 2004 recensisce e segnala tutte le esperienze più significative nel campo della televisione sul web.

Durante il week end hanno potuto confrontarsi 26 canali online provenienti da ogni parte d’Italia, nati grazie all’iniziativa di studenti, pensionati, informatici o semplici appassionati, che hanno come unico obiettivo quello di raccontare il proprio territorio, denunciando ciò che non va o raccontando territori tralasciati dai media tradizionali, che si tratti di una città, di un piccolo comune o di un quartiere. O magari sono progetti nati e rivolti ad una community, che hanno come obiettivo quello di travalicare i confini territoriali e nazionali per riunire gli appassionati di determinati argomenti.

Continua a leggere

Un Colosseo di Heineken a Roma per la finale di Champions

Un Colosseo di Heineken a Roma per la finale di Champions

Un Colosseo di Heineken a Roma per la finale di Champions

Simpatico ambient di Heineken, sponsor della UEFA Champions League, in occasione della finale di Roma del 27 Maggio scorso. Alla stazione di Roma Termini è stato esposto, fino al 31 Maggio, un Colosseo composto da bottiglie della birra olandese.

Sosteniamo Milena Gabanelli

Milena Gabanelli, giornalista di inchiesta freelance, che conduce da 12 anni la trasmissione Report in onda la domenica su Raitre, è oggetto di accertamenti disciplinari da parte del comitato etico della Rai.

“La giornalista è stata deferita al Comitato Etico della Rai per la puntata di Report dedicata alle “social card” ed ai costi enormi che questa sarebbe costata alle casse dello Stato.

L’inchiesta sembra non sia piaciuta al ministro dell’Economia Giulio Tremonti, intervistato durante la puntata, che avrebbe sollevato in prima persona la questione al Comitato etico della televisione di Stato.”

Per sostenere Milena Gabanelli, è possibile iscriversi al Gruppo di Facebook “Sosteniamo Milena Gabanelli”.

fonte:

Le Frontiere dell'Interazione 2009: Social Network, Internet degli Oggetti e Città Senzienti,

Le Frontiere dell'Interazione 2009: Social Network, Internet degli Oggetti e Città Senzienti,

Le frontiere dell’interazione 2009

Social Network, Internet degli Oggetti, Città Senzienti, sono i temi della quinta edizione di Frontiers of Interaction 2009. In primo piano le nuove modalità con cui le persone comunicano (social networking), le tecnologie per farlo (Internet of Things) e le città che diventano i luoghi fisici della sperimentazione (Smart Cities).

Si terrà a Roma l’8 giugno presso Acquario Romano, Casa dell’Architettura dalle 9 alle 17,30 in Piazza Manfredo Fanti 47. Il programma aggiornato qui.
Come al solito l’evento è gratis, registrazione obbligatoria, qui.

E’ un convegno-evento promosso da un collettivo di innovatori che si chiama Idearium.org, un gruppo che “ha messo a fattor comune numerosi cervelli italiani” come dice il suo fondatore-amico-ispiratore Leandro Agrò, CEO di una start up italiana a Silicon Valley WideTag.

Gli ospiti selezionati sono sempre molto interessanti, internazionali e fuori dai circuiti conosciuti in Italia. Parleranno di:

architettura e della progettazione delle infrastrutture tecnologiche metropolitane (Keynote speaker: Adam Greenfield),
– degli spazi di comunicazione cittadini (Jeffrey Huang & Muriel Waldvogel),
– di design sostenibile (Fabio Sergio),
– di alleanze tra Green e Geek (Andrea Gaggioli),
– di Reti intelligenti (Carlo Maria Medaglia),
– della mobilità avanzata (Matt Jones),
– di Singolarità & Reti Autonome (David Orban),
– di Antropologia & Design Urbano (Luca Simeone)
– testimonianze sul “senso del tempo” e la durata di ciò che noi costruiamo (Davide Bocelli della Long Now Foundation presenterà un video di Alex Rose con musica di Brian Eno).

Saranno parte integrante della giornata le live performance video-musicali di Joe Ferrari e di Korinami.

Bruce Sterling aprirà con un video, Wired partecipa con il suo direttore, Riccardo Luna e con una serie limitata di stampe del manifesto originale del suo fondatore, Louis Rossetto.

Il format dell’evento è stato pensato per essere fruibile anche attraverso la diretta web disponibile sul sito ufficiale della Conferenza (si potrà seguire anche con cellulari iPhone o Android), ai canali su YouTube, Flickr, Twitter, presso la idearium island in SecondLife e sui blog indipendenti che seguiranno l’evento.

Frontiere dell’Interazione è un evento ideato e prodotto da Leandro Agrò & Matteo Penzo.

Le Sens Propre: Adobe fa sognare per il lancio di CS4

Quando l’agenzia pubblicitaria di San Francisco Goodby, Silverstein & Partners ha commissionato alla brasiliana Blacklist’s Cisma la realizzazione di un video promozionale per il lancio della suite di Adobe CS4, ha posto un’unica condizione: usare solo gli strumenti del pacchetto offerto dall’azienda, illimitatamente.

Il risultato è Le Sens Propre, suggestivo cortometraggio che dimostra come i sogni possano modificare la realtà. Come a dire che Adobe ci dà ciò che abbiamo sempre desiderato…

Urban Superstar Show al Museo MADRE di Napoli continua fino al 15 Giugno

Urban Superstar Show al Museo MADRE di Napoli PROROGATA FINO AL 15 GIUGNO!!!

URBAN SUPERSTAR Show
Le superstar dell’Urban Art vanno al Museo
A cura di David Vecchiato
Dal 24 aprile al 15 giugno 2009 al MADRE – Museo D‘Arte Contemporanea Donna Regina, Napoli.
ARTISTI:
Aiko Nagakawa aka Lady Aiko (Giappone/USA)
AlePOP (Italia)
Allegra Corbo (Italia)
Bethany Marchman (USA)
Boris Hoppek (Germania/Spagna)
Bigfoot (USA)
Cesko (Italia)
Ciou (Francia)
David Vecchiato aka Diavù (Italia)
DEM (Italia)
El Gato Chimney (Italia)
Fupete (Italia)
Gary Baseman (USA)
Gary Taxali (India/Canada)
Glenn Barr (USA)
Ian Stevenson (UK)
Inge Cornill (Belgio)
Jeremyville (Australia)
Jim Avignon (Germania)
Joe Ledbetter (USA)
Jon Burgerman (UK)
Junko Mizuno (Giappone)
Licia Viero (Italia)
Mijn Schatje (Francia)
Naoshi (Giappone)
Nathan Jurevicius (Australia)
Scarful (Italia)
Sergio Mora (Spagna)
Serpeinseno (Italia),
Shag (USA)
Sten & Lex (Italia)
Simone Legno aka Tokidoki (Italia/USA)
Zelda Bomba (Francia/Italia)

Cos’è Urban Superstar?

Tira finalmente aria nuova nei musei.

La più esauriente mostra di Urban Art mai presentata in un museo italiano porta al MADRE alcuni tra i nomi più interessanti della giovane Arte Contemporanea che nasce dalle ultime tendenze delle culture giovanili e urbane.

Mentre i parolai su fumetto e arte da decenni continuano ad accapigliarsi su fino a che punto l’uno possa azzardarsi a contaminare l’altra, e viceversa, arrivano a Napoli proprio durante il Napoli COMICON, il grande festival dedicato alla nona arte e ai suoi autori, gli artisti contemporanei più “corrotti” da fumetti e cartoon.

L’artista David Vecchiato, qui anche in veste di curatore, presenta le opere più recenti delle stelle internazionali dell’Urban Art, colleghi e amici come Gary Baseman, Boris Hoppek, Shag, Ian Stevenson, Gary Taxali, Mijn Schatje, Jon Burgerman, Jim Avignon, Junko Mizuno, Glenn Barr, Bigfoot, Naoshi, Ciou, Sergio Mora, Nathan Jurevicius, Joe Ledbetter e tanti altri artisti da ogni parte del mondo.

Tra le opere degli illustri esponenti di correnti come street art, skate art, pop surrealism, lowbrow e poster art, in mostra anche gli art-toys, fenomeno promosso con forza già da un paio di anni dalla MondoPOP International Gallery di Roma e dal magazine XL.

Per finire, Urban Superstar propone anche le grandi installazioni di Junko Mizuno, Mijn Schatje e Tokidoki della collezione Fornarina, viste all’Urban Beauty Show al Louvre di Parigi. Lo staff di Fornarina ha aderito naturalmente al prestigioso progetto Urban Superstar, perché il loro è stato tra i primi marchi internazionali a investire sulle nuove correnti artistiche e a promuovere i suoi esponenti già da anni.

L’appuntamento è sabato 25 aprile alle ore 21 con l‘Urban Party di apertura della prestigiosa collettiva, con performance e DJ tutt’altro che “da museo”. Ma la mostra sarà aperta eccezionalmente già da venerdì 24 per consentirne la visione ai visitatori che arrivano in città per il Napoli COMICON.

Tra i tanti artisti ospiti nei giorni della convention saranno a Napoli l’australiano Jeremyville e la francese Mijn Schatje, che offriranno performance e incontri con il pubblico non privi di sorprese. Lo stesso pubblico sarà invitato a partecipare alle performance.

E gli italiani? Oltre al romano Simone Legno, che col marchio Tokidoki dalla California propone un segno globale frutto di influenze giapponesi quanto USA e europee, ci saranno anche quegli artisti che hanno condiviso qua in Italia in questi ultimi quindici anni tante esperienze nell’ambito dell’arte underground e dei suoi innumerevoli eventi. AlePOP, Allegra Corbo, lo stesso David Vecchiato, Fupete, Licia Viero, Scarful, i più giovani Sten e Lex, Cesko, El Gato Chimney, le Serpeinseno, la parigina naturalizzata italiana Zelda Bomba e molti altri.

Come ricorda Vecchiato: <<Urban Superstar sarà inoltre un evento ricco di performance e di interazione con il pubblico perché io e molti colleghi dell’area urban crediamo che il vero momento artistico si riveli proprio nella performance, nell’attimo in cui l’individuo si fa attraversare dalla creazione. L’opera d’arte che resta è solo un’istantanea, un residuo. Non bisogna quindi mai perdere il gusto di quell’arte che Nietzsche chiama la “più nobile”, ovvero l’arte di far festa>>.

Arrivano quindi a Napoli le superstar dell’Urban Art, artisti non facilmente addomesticabili, proprio come certe rockstar.

Arrivano con una promessa: <non romperemo il vetro alla Gioconda, non taglieremo le tele di Fontana e non la faremo nell’orinatoio di Duchamp. Apriremo solo le finestre dei musei per far entrare aria nuova dalla strada>.

URBAN SUPERSTAR Show

A cura di David Vecchiato

Dal 24 aprile al 15 Giugno 2009

Al MADRE – Museo D‘Arte Contemporanea Donna Regina,

via Luigi Settembrini 79, Napoli.

URBAN SUPERSTAR show è un evento Comic(ON)OFF

Organizzazione:

MondoPOP International Gallery, Roma

Napoli Comicon, Napoli

Info:

info@mondopop.it / www.mondopop.it

info@comicon.it / www.comicon.it

Si ringrazia:

La Repubblica XL

Fornarina

Online il primo episodio di "Questa Macchina non è un Albergo"

Qualche giorno fa vi avevamo parlato del lancio di “Questa macchina non è un Albergo“, la web sketch comedy ambientata all’interno di una Citroën C3 Picasso, che ha come protagonisti Diego e La Pina di Radio Deejay.

Il primo webisode, andato in onda il 4 giugno sul canale di YouTube, riprende i due protagonisti in “risate moleste“.
Il prossimo episodio sarà online il 15 giugno, ma per le anticipazioni cliccate qui.