Twitter, facebook (e il resto) hanno ammazzato il blogging

Twitter_facebook_hanno_ammazzato_il_blogging_1Pubblichiano un articolo di Paul Boutin, uscito su Wired e segnalatoci da Giacomo Bracci. Il tema dell’articolo è fondamentale per comprendere le dinamiche della comunicazione online contemporanea.
I vostri commenti sul pensiero di Boutin sono mai come questa volta importanti.

“State pensando di lanciare il vostro blog personale? Ecco un consiglio da amico: non fatelo. E se ne avete già uno, abbandonatelo.

Scrivere un blog oggi non è l’idea brillante di quattro anni fa. La blogosfera un tempo un’oasi poco rinomata di espressione di sé stessi e di pensieri intelligenti è stata inondata da uno tsunami di stupidaggini pagate. Giornalisti di secondo ordine e campagne marketing underground soffocano le voci originali di scrittori dilettanti. È quasi impossibile farsi notare eccetto che dai seccatori. E perché disturbarsi? Il tempo necessario ad elaborare una prosa blog tagliente e spiritosa è impiegato meglio esprimendovi su flickr, Facebook o Twitter.

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La Russia Beer Vodka fa non-convenzionale sociale

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La Russian Beer Vodka si è avvalsa delle tecniche del marketing non convenzionale per un’iniziativa di responsabilità sociale.

Ha infatti posizionato sulle pareti dei bagni di numerosi locali e pub in diverse città della Russia un poster che a primo impatto sembra esser scritto in russo; ma guardando il poster riflesso nello specchio dei bagni si nota come le lettere che apparivano in cirillico sono perfettamente leggibili in inglese: “Real Men Don’t Drink and Drive”.

La Russian Beer invita inoltre a bere responsabilmente ricordando che la vendita degli alcolici è vietata ai minori di diciotto anni.

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Una trovata per colpire l’attenzione cercando di innescare “buzz”, che dà vita al word of mouth, il passaparola, in questo caso per un’iniziativa di responsabilità sociale che vuole emergere dal territorio un po’ stagnante in cui si trovano tante sue “colleghe” pubblicità.

Articolo di reikamina

I 10 migliori video virali per Trendhunter.tv

Ecco i 10 migliori video virali (ovviamente in clip da countdown) per trendhunter.tv.

Fa piacere vedere che molti li abbiamo postati durante l’anno. Questo vuol dire che siamo attenti.

E poi ci sono anche delle chicche come il Gangster Muppets e il rap dell’anchorman che da di matto.

I 7 modi di fare pubblicità su Facebook

I_7_modi_di_fare_pubblicità_su_facebook_7Altro tassello della nostra rubrica sulle potenzialità di marketing del mondo Facebook.

Dopo aver tratteggiato le 6 professioni nuove nate con Facebook, pubblichiamo un articolo di Harry Gold sui 7 modi di fare advertising con facebook.

Ecco l’articolo di Gold apparso su www.clickz.com.

“Iniziamo con i plus di Facebook, che si legano soprattutto al fatto che molti elementi che servono a sviluppare advertising sui social network sono non-tradizionali e spesso incorporati nel contenuto che i consumatori leggono attivamente quando accedono.

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Internet blog e Sud, a Palermo per fare il punto su web e meridione.

Internet_blog_e_Sud_1Oggi, mercoledì 5 novembre si terrà all’Albergo delle Povere a Palermo (corso Calatafimi, 219; ore 11:00; aula 5) il convegno Internet, blog e Sud, un incontro sullo sviluppo del Web e dei blog nel Mezzogiorno d’Italia.

L’incontro è molto interessante per il tema, che vuole fare luce su un aspetto dell’universo web non ancora analizzato a fondo, ovvero il rapporto virtuoso che la rete sta instaurando con il territorio meridionale italiano e le sue conseguenze off e on line, ma anche per il parterre di relatori i quali proporranno alcuni casi “felici” ed economicamente virtuosi di esperienze online nelle città di Palermo, Catania e Salerno.

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Bridgestone è un buon motivo per rinviare il suicidio

Questa pubblicità per i pneumatici Bridgestone in poco più di un minuto riesce non solo a catturare l’attenzione, ma ad entrare in empatia con lo spettatore, a stimolarne l’emotività, a raccontare una storia.
Instaura con il consumatore un rapporto basato sulla dimensione emozionale e della sensibilità, facendolo, in un così breve tempo, appassionare e quasi affezionare, per poi sorprenderlo con il miglior finaleche si poteva auspicare (ma inaspettato) reso possibile dal prodotto, ovvero dagli pneumatici Bridgestone.

Articolo di reikamina
Il claim finale è poi esemplificativo, azzeccato e coglie perfettamente nel segno: “Disegnati per salvare la vita”.

Al via il festival HAIP a Lubiana, per confrontarsi sull'arte open source

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Parte oggi, 3 novembre, per terminare l’11, il Festival HAIP 2008, che si svolgerà a Lubiana, in Slovenia. Haip è un Festival Internazionale incentrato sull’universo del multimediale e le tecnologie open source organizzato da Zavod k6/4 open center Kiberpipa di Lubiana.

Il Festvial HAIP cerca di fare il punto sulle forme di arte multimediale contemporanee trasformate dalle dinamiche di condivisione in open source delle risorse tecnologiche.

HAIP è un acronimo che sta per “Hack-Act-Interact-Progress”. L’idea di fondo dell’HAIP è che tutti coloro che usano le nuove tecnologie e i nuovi spazi open suorce hanno un approccio diverso verso le pratiche tecnologiche e verso il valore della creatività, che si muove su nuove possibilità e attraverso nuove scelte che coinvolgono direttamente il singolo nelle decisione riguardanti il progresso comune e lo sviluppo della società tecnologica e civile.

Il festival che si terrà in diverse zone della capitale slovena, vedrà il susseguirsi di esibizioni di artisti, performance, spazi pubblici di confronto, letture, incontri, tavole rotonde.

Il nuovo James Bond di Greenpeace

Greenpeace rivede e corregge a suo modo il mito di James Bond. Il video, intitolato “Coalfinger”(nome anche dell’intera azione di sensibilizzazione), con le voci di Bryan Blessed e David Mitchell, porta a conoscenza dell’opinione pubblica il progetto di costruzione di una centrale a carbone nel Kent, Inghilterra, che creerebbe enormi danni all’ecosistema e soprattutto agli abitanti, costretti ad inalare fumo dalla mattina alla sera.

Il concept porta la firma di Niall Towl, anche co-autore insieme a Simon Fairhead. Registi sempre Niall Towl con Jason Attar per la Telly Juice Productions.

Non mettiamo in galera i soffi dell'anima: cosa pensiamo del decreto legge contro la street art

Non_mettiamo_in_galera_i_soffi_della_anima_cosa_pensiamo_del_decreto_legge_contro_la_street_art_1Per fare chiarezza sulla nostra posizione nei confronti del decreto anti-graffiti che il Governo vuole varare per combattere la “piaga” dell’arte di strada, noi vogliamo partire con una Pao ha espresso tutto il nostro pensiero riguardo la street art e ha spiegato in una frase il nostro impegno per la valorizzazione culturale nonché sociale dell’intero fenomeno.

Quando vediamo un’opera di street art nelle nostre strade, noi non pensiamo che il muro è stato sporcato, ma che la strada è stata riempita di senso, colorata da un gesto d’arte che non può tenerci indifferente, che smuove il nostro gusto e che ci fa stare meglio, addirittura più felici. Certo, a molti può dare fastidio, ma associarla semplicemente ad un`azione illegale senza alcun senso se non quello di danneggiare la proprietà, vuol dire dare una lettura superficiale di un fenomeno complesso, seppur controverso.

Sempre nell’articolo del Corriere, un altro famoso writer, Ivan Tresoldi, parla di una donna anziana che, dopo la cancellazione di una sua poesia sul muro davanti casa, gli scrisse: “Ivan, torna, la tua poesia mi manca. Dal settimo piano quando mi affacciavo alla finestra le giornate mi sembravano più luminose”.

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