Twitter, facebook (e il resto) hanno ammazzato il blogging
Pubblichiano un articolo di Paul Boutin, uscito su Wired e segnalatoci da Giacomo Bracci. Il tema dell’articolo è fondamentale per comprendere le dinamiche della comunicazione online contemporanea.
I vostri commenti sul pensiero di Boutin sono mai come questa volta importanti.
“State pensando di lanciare il vostro blog personale? Ecco un consiglio da amico: non fatelo. E se ne avete già uno, abbandonatelo.
Scrivere un blog oggi non è l’idea brillante di quattro anni fa. La blogosfera un tempo un’oasi poco rinomata di espressione di sé stessi e di pensieri intelligenti è stata inondata da uno tsunami di stupidaggini pagate. Giornalisti di secondo ordine e campagne marketing underground soffocano le voci originali di scrittori dilettanti. È quasi impossibile farsi notare eccetto che dai seccatori. E perché disturbarsi? Il tempo necessario ad elaborare una prosa blog tagliente e spiritosa è impiegato meglio esprimendovi su flickr, Facebook o Twitter.



Altro tassello della nostra rubrica sulle potenzialità di marketing del mondo
Oggi, mercoledì 5 novembre si terrà all’Albergo delle Povere a Palermo (corso Calatafimi, 219; ore 11:00; aula 5) il convegno 
Per fare chiarezza sulla nostra posizione nei confronti del decreto anti-graffiti che il Governo vuole varare per combattere la “piaga” dell’arte di strada, noi vogliamo partire con una 








