Ring-corn

Cambia la ricetta dei pop-corn. Se finora per un buon pop-corn occorreva un chicco di granoturco con un contenuto di acqua almeno del 15% e pop-corn machine

-o in sostituzione la rimediata vecchia padellaccia e coperchio ampio quanto o più del bordo per non far sventagliare le nuvolette esplodenti da tutte le parti,-

adesso ci vogliono un po’ di cellulari da far squillare e lo sfizioso snack è pronto.

Piuttosto inquietante pensare al nostro cervello e al nostro cuore come ad uno snack!

Graffiti Writing: riferimenti e tendenze

Sull’onda della sollevazione popolare per la questione “No fashion Advertising” della crew Satoboy di Salerno, vi proponiamo un’ottima recensione del nuovo libro di Alessandro Mininno, “Graffiti Writing. Origini, significati, tecniche e protagonisti in Italia”, Mondadori Electa, Milano 2008, euro 29.

Libro importante per capire quali sono stati i riferimenti nella storia dei graffiti writing nel mondo e quali sono le tendenze forti nella realtà artistica contemporanea, con l’Italia che gioca un ruolo chiave.

Io e Rodo al Bar nell'indistinto contemporaneo

Da una puntuale recensione di www.self.it:

“Io e Rodo al Bar”, il primo singolo – accompagnato da un video – per Swim, il vincitore del contest STARt promosso nel 2007 da Qoob e EMI Publishing, che lo ha premiato con un contratto di edizioni e 15mila euro per realizzare il videoclip.

Il supporto di Qoob a Swim si concretizza così in quello che è il desiderio di ogni artista emergente: vedere la propria musica pubblicata su un disco, le immagini diffuse su un video e la propria passione trasformarsi in un vero progetto di vita. Se a questo si aggiunge la partecipazione di una community sulle proprie scelte artistiche, il risultato è ancora più entusiasmante.

Swim è infatti il primo progetto musicale italiano nato e cresciuto in una community coinvolta a 360° in tutte le fasi del suo processo creativo e produttivo, dal social networking sul web alla televisione fino ai live. Gli utenti di Qoob, attraverso un percorso interattivo non solo musicale, hanno contribuito da subito a ogni attività del primo artista made in Qoob, esprimendo i propri pareri su video, grafiche, contenuti virali e brani di Swim, con la possibilità di rielaborarli e remixarli.

È in questo contesto che nasce il primo singolo di Swim, “Io e Rodo al Bar”, un fermo istante di vita comune di una qualsiasi provincia italiana, la storia di due “qualunquisti” ancorati alla loro cruda e distorta realtà dalla quale però non riescono (e non vogliono) evadere e dei vani tentativi di realizzare desideri impossibili.
Qoob e EMI hanno scelto come partner discografico l’etichetta indipendente Do It Yourself. Il brano, sarà arricchito dal remix di Lu_ma (scelto fra tutti i remix realizzati dagli utenti della community di Qoob) e da quello degli Scuola Furano.
Per il singolo e l’album ufficiale che ne seguirà, la label ha scelto come produttore artistico Charlie Marchino.

Il video di “Io e Rodo al bar” è opera di Lorenzo Sportiello, altro talento italiano anch’esso lanciato da Qoob, già vincitore del video contest dei Giardini Di Mirò e regista del loro video ufficiale “Broken by”.

Kotler, il marketing del terzo millennio

Dopo la richiesta accorata di molti ninjamarketinghini (la versione aziendale dei sorcini), su questi schermi abbiamo trasmesso lo streaming della conferenza “Il Marketing del 3° millennio” a cui ha partecipato, tra gli altri, quel vecchio volpone di Kotler.

Esauditi.

La discussione su ninjamarketing è ancora aperta.

A disposizione di tutti quelli che purtroppo non c’erano, ecco anche gli atti e insight del convegno.

Tennis verticale

Da ieri ad oggi l’incidenza dei video virali su internet ha nettamente superato ogni aspettativa. Ciò, per una serie di motivi che rendono il Viral più alla portata di tutti, e forse di più impatto rispetto ai comuni spot pubblicitari.

Da ieri ad oggi si è sempre più sviluppato l’utilizzo di Billboard creativi, che se pur statici rendono il messaggio dinamico, accattivante, interessate (cosa che non riesce a fare un 6X3 tradizionale).

Questo prologo per anticipare una campagna di Panasonic, che per promuovere i suoi televisori ha realizzato una campagna di comunicazione non convenzionale.

Questo è il video, che credo sia un artefatto della stessa agenzia che ha curato la realizzazione della campagna. Un video virale per un billboard creativo.

Quattro belle fanciulle in tenuta tennistica giocano una partita contro la forza di gravità. Appese con una fune elastica ad un grande manifesto che raffigura un campo da tennis dentro un televisore Panasonic.

Lo spettacolo sarà anche verticale ma piace a 360°.

Kistifellea pubblica libro e paga cena

Quando qualcuno del nostro clan vince al Gratta e Vinci, indovina le previsioni del tempo del giorno successivo, trova parcheggio a Cava de’ Tirreni oppure esce con il tipo e la tipa che tampinava da tre anni siamo tutti indistintamente felici.

Se poi uno di noi scrive un libro il quale ha un’eco nazionale, conquista pagine di riviste famose e incontri televisivi in cui discutere del suo libro siamo ancora più felici, anche perché deve pagare la cena a tutti.

Il fortunato, che deve sganciare qualche centinaio di euro per sfamare tutta la nostra truppa, è in questo caso Kistifellea, alias Jvan Sica, nostro caporedattore del sito ninjamarketing.it su cui sto scrivendo, che ha pubblicato da poco per Zona editrice il libro Continua a leggere

Mentos: una guerra all'ultimo bacio

Kiss Fight è una sfida di labbra e alito, dove ad uscire vincitore è colui che regge di bocca e di lingua agli assalti di ninfomani all’ultimo respiro.

Questo advergame della Perfetti, famosa azienda di gomme da masticare e caramelle, pensato per sottolineare la freschezza d’alito che il suo prodotto Mentos riesce a dare anche in situazioni disperate, riprende il nome, Kiss Fight, dai più famosi videogames di combattimento degli anni ‘90 come Mortal Kombat e Street Fighter.

I livelli del gioco sono tre: nel primo livello l’ambiente di riferimento è il cinema dove bisogna conquistare e combattere fino all’ultimo bacio con una ragazza incontrata per caso; nel secondo è una palestra e infine nel terzo livello bisogna “combattere” contro la mamma di un tuo amico che è venuta a farti visita a casa.

I primi due livelli hanno una giocabilità molto bassa, nel terzo livello ci si diverte ed è difficile spuntarla: anche perché lo si sa che sono le quarantenni vogliose le più pericolose.

Che poi, a pensarci bene, le Mentos devono avere al loro interno delle caratteristiche “erotogene” particolari: basta vedere la reazione che producono al contatto con la Coca Cola light.

kk

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