Disturbvertising – Quando la pubblicità è un incubo

Dedicato a tutti quelli che considerano la pubblicità un incubo.
Ora non si può più darvi torto…
Giocato su un mood cupo ed inquietante, questa è ciò che in gergo tecnico viene definita Disturbvertising.
Il malconcio soggetto dell’annuncio stampa è una bambola decapitata gettata tra i rifiuti.
Testa scarmigliata a terra ai piedi, senza una scarpa e con il vestitino lacerato all’altezza del petto ricorda in maniera impressionante – è proprio il caso di dirlo – Chuckie, la bambola assassina che torna a rivivere grazie ad Energizer.
Come dire, a volte ritornano!
Fonte: Trend Hunter










