Un hardgay per Yahoo!? Affare fatto!

Yahoo! promuove in Giappone il suo servizio di aste online “Affare Fatto” con un divertente video in stile candid camera confezionato ad arte per essere subito catturato e diffuso in rete.

Un singolare personaggio definito “Hard Gay” vuole a tutti costi essere il protagonista di uno spot di Yahoo! Si reca, quindi, direttamente al quartier generale della società per convincere i responsabili a fargli firmare un contratto pubblicitario.

Tuttavia, i responsabili non cedono né alle sue pressioni né ai suoi movimenti di bacino! Così, l’hardgay mette scompiglio negli uffici dell’azienda e tenta di dimostrare a tutti la sua popolarità mettendo all’asta il suo berretto in pelle nera (in stile village people) che rapidamente raggiunge online il valore di 250 dollari.
CARINO!

Marketing Mediterraneo

Mentre il marketing americano risponde essenzialmente a una richiesta di individualizzazione e personalizzazione da parte dei consumatori, l’approccio mediterraneo vede soprattutto individui sempre più isolati che cercano di ristabilire un legame sociale arcaico e comunitario. Secondo Bernard Cova, autore de “Il marketing tribale” ed esponente del marketing mediterraneo la tendenza del consumo postmoderno è quella verso una una sorta di “ri-radicamento” al territorio, attraverso la ricerca di radici e legami sociali.

IL FUTURE MARKETING AWARDS E’ TRA NOI! iscrizioni prorogate fino al 18 novembre '05

Il Future Marketing Awards, in assoluto la prima celebrazione a livello mondiale delle più innovative campagne di marketing e comunicazione, arriva in Italia grazie all’accordo siglato in questi giorni con NinjaMarketing.it, il blog/ osservatorio italiano sul marketing non-convenzionale.

Sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno il Viral Awards, premio delle migliori campagne di marketing virale, si è trasformato in Future Marketing Awards, divenendo un evento di portata mondiale che attraverserà tre continenti. Innovative le categorie del premio del nuovo marketing che celebrerà tecniche come il Viral Advertising, il Word of Mouth, il Branded Environment, il Product Placement e nuovi media come i Video Games, i Blog, il Mobile e la TV interattiva. Per assicurare una certa omogeneità nella selezione delle campagne e nei mercati di riferimento il Future Marketing Awards è stato suddiviso in tre aree (Europa, Americhe e Asia). I vincitori degli Awards di area concorreranno poi al premio globale.

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Spot contro la fame nel mondo censurato in Inghilterra!

Ofcom, l’autorità britannica sulla pubblicità, ha messo al bando lo spot di Make Poverty History, quello in cui star mondiali schioccano le dita ogni tre secondi, a simboleggiare la frequenza con la quale un bambino muore di fame da qualche parte nel mondo, ritenendolo “troppo politico”. Secondo l’authority, infatti, la campagna, culminata a luglio con il concerto mondiale Live 8, “mira a cambiamenti importanti nelle politiche del governo e in quelle di altri governi occidentali” e quindi viola le regole della pubblicità in tv, che può essere partitica, come in occasione delle elezioni, ma non può veicolare messaggi politici. L’associazione Make Povery History ha manifestato delusione per la decisione, sottolineando la natura non politica bensì morale del messaggio della campagna. Altre versioni dello spot sono state trasmesse in Spagna, Giappone, Francia, Irlanda, Usa, Canada, Germania, Italia, Australia, Belgio e Brasile.

da Daily Media

Il caso Coca-Cola M5: verso un’iconic experience

Il consumatore del terzo millennio è alla ricerca di esperienze gratificanti e coinvolgenti a tal punto che molte imprese si orientano verso il marketing esperienziale per trovare un’affinità con i propri consumatori e stimolarne gli acquisti.
Coca-Cola, il marchio che occupa il primo posto tra i brandname di tutto il mondo con un valore di 67,5 miliardi di dollari, ha dato il via ad un’interessante strategia di comunicazione per far vivere un’esperienza che crei un valore aggiunto piacevolmente impresso nella memoria emotiva del consumatore.

Ma procediamo per gradi. Nel mese di luglio Coca-Cola ha scelto di focalizzarsi sull’evoluzione del proprio design commissionando a 5 studi di design di tutto il mondo il progetto di una nuova bottiglia in 5 versioni differenti. Il progetto, denominato “M5 project” – dove per M5 si intende “Magnificient Five” – è stato affidato a designer da tutto il mondo: The Designers Republic (U.K.), Lobo (Brasile), MK12 (USA), Rex & Tennant McKay (Sud Africa) e Caviar (Giappone). Insomma, un modo per ricordare i tempi in cui il marchio Coca-Cola è stato oggetto d’arte per artisti come Andy Warhol, Steve Kaufman ed altri.
Il risultato del lavoro dei 5 studi di design è che ogni packaging realizzato è un ottimo esempio di come i tre diversi aspetti del design indicati da Donald A. Norman (viscerale, comportamentale e riflessivo) possano interagire nel modo migliore dando il proprio contributo nel delineare l’esperienza del consumatore. E’ per questo che ogni singola bottiglia è più di un packaging, è un “experiential concept”.
Coca-Cola torna così ad essere collegata con l’arte, e le bottiglie ideate dai 5 studi di design verranno vendute come collezione di bottiglie in edizione limitata nei club più di moda delle capitali mondiali…

Nel mese di agosto, si è diffusa la notizia l’agenzia di Atlanta “Armchair Media” avrebbe progettato e realizzato il sito web del progetto M5.
In effetti l’agenzia raggruppa un team giovane e multidisciplinare, composto da esperti di grafica e sound designers. Armachair Media ha creato la web experience in grado di supportare e comunicare il progetto Coca-Cola e per farlo ha utilizzato una tecnica di marketing virale diffondendo in rete un video che incuriosisce gli utenti e stimolando gli accessi al sito www.them5.com

Il sito, appena lanciato, presenta le 5 nuove bottiglie da collezione e i 5 video che hanno ispirato ogni designer, 5 piccoli filmati da scaricare e diffondere. Grazie alla perfetta armonia tra grafica, immagini, musica e contenuti, www.them5.com offre agli utenti che vi si immergono una web experience che li porta a stretto contatto con il mondo della marca…
In questo modo packaging, video e sito web creano sinergicamente l’“iconic experience” che fa evolvere il brand Coca Cola verso le nuove frontiere del marketing…

Quale sarà il prossimo passo di Coca-Cola verso il marketing non-convenzionale?

La home page del sito I design pack versione notturna

Pubblicità: roba da polli!

In seguito alla pubblicazione della notizia relativa al successo di Subservient Chicken, molti product manager che seguono il nostro blog/osservatorio ci hanno scritto esprimendo un loro sogno segreto: trattare i pubblicitari così come il pollo servizievole. Detto fatto: finalmente è stato lanciato sul mercato The Ad Conceptor un sito che genera in maniera del tutto automatica grandi idee per il vostro prodotto sulla base di alcune semplici indicazioni che potrete inviare con la facilità di un click!

Carissimi Pubblicitari, finalmente avrete il tempo di potervi dedicare a tutto, dico tutto, quello che realmente appaga il vostro animo. Il surf, la lettura, lo yoga, i viaggi spirituali a Cuba non saranno più una chimera: The Ad Conceptor vi ha liberato da prodotti, target, tono di comunicazione…

Siamo sicuri? Attenti, mi sa che il tutto sia solo uno stunt lanciato dalla pluripremiata agenzia americana Deutsch (dal 1997 al 2002 nominata “National Agency of the Year” dalla rivista Adweek’s) che gestisce clienti del calibro di Mitsubishi Motors, Novartis, DIRECTV, Revlon, Snapple, MCI, Coors, Bank of America e Monster.

Pubblicità virale anche per le grandi agenzie?
Meditate gente, meditate…
una campagna realizzata al volo con i potenti mezzi di Ad Conceptor!

L’amicone Lee e le idee virali per la tua carriera

Se cerchi le dritte giuste per far volare la tua carriera alle stelle, dovresti dare un’occhiata al nuovo sito BuddyLeeGuidanceCounselor.com, i Consigli Guida dell’Amico Lee. Puoi guardare i simpatici video, scoprire quanto potresti fare se avvii una nuova carriera come allevatore di pecore, venditore di birra o pescatore di granchi, oppure gioca a un paio di advergame per testare la tua abilità nei vari lavori (che ne dici di matador??). Inoltre nel sito troverai anche preziosi consigli per i colloqui di lavoro!

Dietro tutto ciò troviamo LeeJeans, ma la marca non è presentata chiaramente (a parte il nome dell’amico), e questo rende la cosa ancora più interessante.

Mezzi tradizionali diventano alternativi per Budweiser

Provengono dal Canada due casi eccellenti di utilizzo alternativo di mezzi di comunicazione tradizionali, ed entrambi sono campagne realizzate dall’agenzia BBDO Montreal per Budweiser…

Il primo è un vero e proprio cartellone “vivente” installato nel centro cittadino di Montreal…
Per una settimana il manifesto è stato animato da tre giovani in carne ossa che ballano, cantano e urlano senza sosta per promuovere la “king of the beer”, incoraggiando la squadra di football americano dell’Università di Montreal sponsorizzata da Budweiser.

Anche nel secondo caso c’è la volontà di animare un mezzo “tradizionale” (il treno), questa volta traendo ispirazione dal folioscopio, lo strumento con cui è possibile creare brevi scene animate (consiste in una serie di fotografie che si susseguono facendo girare una manovella). Il meccanismo è stato utilizzato sempre a Montreal, su un metrò che va da Angrignon a Honoré-Beaugrand, e che per 8 settimane sarà interamente ricoperto di immagini che, grazie al movimento del treno, danno l’illusione di assistere ad un concerto rock!

Videoproiezioni e mondi paralleli nei tunnel

Frédéric Eyl, Gunnar Green and Richard The, studenti dell’Università di Berlino, hanno avviato un’azione di guerrilla per promuovere il loro progetto: Parasite, un sistema di videoproiezioni che può essere fissato nei sottopassaggi e sui treni.

Parasite mette in evidenza “l’importanza visiva e simbolica dei treni in un contesto urbano e la possibilità di sfruttare questi ultimi per dar vita a brevi momenti comunicativi”. Infatti, sostengono i tre studenti tedeschi, “le videoproiezioni mobili possono essere utilizzate per conquistare lo spazio pubblico, così come fanno i graffiti e la street art”. A differenza di questi ultimi, Parasite usa la velocità del treno per proiettare delle immagini nel momento in cui il veicolo passa attraverso un tunnel.

Eyl, Gunnar e The, per far conoscere il sistema e per generare ‘buzz’ intorno ad esso, l’hanno fissato sui treni di Berlino…Così, lungo il loro viaggio, i passeggeri dei treni berlinesi hanno potuto vedere delle immagini comparire misteriosamente attraverso i finestrini del treno: pesci, squali, piante acquatiche…
Insomma, una vera e propria “immersione” in un mondo parallelo!

Non meravigliatevi se la prossima volta che farete un viaggio in treno e vi troverete in un tunnel, affacciandovi al finestrino vi sembrerà di vedere uno squalo o altri animali acquatici…guardate il filmato!
Un mondo paralleloUn passeggero meravigliato

VIDEO MINUTO rassegna di video flash – Prato (8-10 settembre)

Videominuto è una rassegna internazionale di video della durata massima di 1 minuto che si svolge tutti gli anni al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Il Festival è organizzato dall’emitente radiofonico toscano Controradio, dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e dall’ associazione culturale GRAV, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Prato. L’idea del Festival è di indagare quanto la brevità del formato, quale unico imposto, condizioni la video opera in termini di incisività , scelte stilistiche e contenuti.

La Filosofia
Il tempo stringe, specie in video. Tocca essere rapidi, sintetici, efficaci. 60″ possono bastare ad elaborare video-cartoline, appunti per lungometraggi a venire, aforismi, note filosofiche, short cuts, documenti in pillole, spot devianti, ipotesi narrative Tutto in 1 minuto.

Il Format
Videominuto offre agli autori 60″, disponibili ai soggetti più diversi, privilegiando la sintesi come forma espressiva, libera e aperta a temi che vanno dal documento sociale all’attualità, dalla video-arte all’elettronica, alla sperimentazione pura. Il videominuto è un formato multipiattaforma: adatto per lo streaming sul web, come intermezzo nei palinsesti televisivi e nelle programmazioni dei canali digitali-satellitari. Soprattutto, il minuto in video è un formato sexy che ha fatto tendenza per la sua semplicità, la sua fattibilità (sia tecnica che economica), la sua democraticità nel permettere a chiunque di realizzare il proprio mini-film.