Cosa ci riserva il sito virale di Xbox 360?

Sembra che Microsoft ci stia provando di nuovo con uno dei suoi trucchi virali. Durante il fine settimana è stato messo in rete un nuovo sito web promozionale e criptico per quello che alcuni dicono sia l’ imminente lancio della nuova console Xbox 360: WWW.ORIGENXBOX360.COM.

Accaniti giocatori in tutto il mondo si sono rinchiusi nelle loro stanze buie per cercare di decifrare l’arcano, spesso giungendo a risultati alquanto curiosi.
Sembra che questo lavoro sia una variante di un alternate reality game. O almeno, un episodio di un alternate reality o un puzzle. Il sito non contiene links ma solo pochi oggetti: un albero, la sagoma di un coniglio ed un orologio per il conteggio alla rovescia, non molto nitido ma leggibile, che dovrebbe azzerarsi a mezzogiorno del 27 settembre. Fa venire in mente il countdown che era stato usato recentemente sul sito di OurColony in concomitanza con l’ Xbox2. Che genere di evento-cataclisma Microsoft sta preparando per quel giorno? Chissà! Giudicando dai 683 e più commenti sul sito Xbox360news.com, sono in molti a non vedere l’ora di scoprirlo!

Sembra che nessuno sappia con sicurezza quale sia il significato di quella data. Si pensa che quel giorno possa riservare un’anteprima esclusiva dell’ Xbox 360 per quei fortunati che saranno in grado di decifrare gli indizi lasciati nel sito.

L’Xbox 360 sarà nei negozi la prossima stagione, nell’attesa che il tempo ci sveli il mistero, ognuno può avanzare le proprie ipotesi. C’è chi sostiene che l’albero raffiguri un bonsai giapponese, il che suggerirebbe qualcosa che ha a che fare con il Giappone. La sagoma alla destra dell’albero sembra un coniglio, sarà mica il bianco coniglio di Alice nel paese delle meraviglie?

Con il BlueCasting il mobile marketing è una realtà

La metropolitana di Londra ha allestito in sei stazioni dei poster che usano la tecnologia Bluetooth per diffondere messaggi pubblicitari direttamente nei telefonini dei passanti.
Il sistema sembrerebbe rispettare i dettami del “permission marketing”: un messaggio sul telefono chiede al passante se vuole accettare la pubblicità. A questo punto è possible ricevere musica, video, animazioni. Il nuovo sistema si chiama BlueCasting ed è un prodotto dell’azienda londinese Filter UK. Tra i primi clienti: Volvo, British Airways e i Coldplay, che hanno utilizzato il sistema per lanciare il loro ultimo album.

Viral video e videomessaggi per Motorola!

La telefonia di terza generazione offre nuovi servizi e nuove opportunità per comunicare: dalla videofonia alla tv sul cellulare, fino alla possibilità di inviare agli amici dei veri e propri video, anziché messaggi formato testo!!…l’uso di mettere il cellulare vicino all’orecchio sta ormai per essere soppiantato da quello di “guardare” i messaggi sullo schermo…
Motorola, con il suo nuovo video virale, consiglia: i messaggi ormai sono video, attenti dunque a non abbandonare il vostro cellulare anche per un solo istante, altrimenti c’è chi potrebbe divertirsi più di voi!!…perchè? guardate il video e capirete!!

Low-fi, alto impatto: l'effetto reality sciocca gli inglesi

“Gli incidenti stradali che coinvolgono i pedoni sono la maggiore causa di morte accidentale per i ragazzi dai 12 ai 16 anni. […] I giovani quando attraversano la strada sono distratti perché conversano o scherzano con gli amici, inviano sms, ascoltano musica o perché semplicemente pensano a qualcos’altro”. Questo è quanto sostiene il Dipartimento dei Trasporti britannico che ha dato il via, la scorsa settimana, ad una campagna sociale che mira a infondere nei teenagers inglesi la consapevolezza delle conseguenze negative di una mancata concentrazione nell’attraversare la strada…

Lo spot circola in rete dallo scorso weekend e sarà trasmesso sul piccolo schermo all’interno dei programmi indirizzati ad un pubblico giovanile fino all’11 settembre.
Il filmato, ideato da Paul Hordan and Angus Macadam della Leo Burnett, è stato realizzato non con la solita telecamera, ma con un mezzo alternativo, utilizzato per la prima volta per uno spot (in questo caso sociale): la videocamera di un cellulare.

Lo spot mostra un gruppo di amici che conversano e scherzano fra di loro mentre camminano sul marciapiede di una strada cittadina. Ad un certo punto, uno di questi giovani attraversa la strada, ma, distratto da un amico, viene investito da un’auto che corre in senso opposto…

Il filmato realizzato con un telefono cellulare risulta di forte impatto proprio grazie alla sensazione di autenticità delle immagini realizzate…

Potete guardare lo spot sul sito Think!Road Safety, o scaricarlo cliccando sul link qui sotto…

“Who wants to win a million biers?” promuove la Londonbierfest!

Conoscete il programma televisivo “Chi vuol essere milionario?”…nato in Gran Bretagna nel 1998, è divenuto oggi un format di successo in oltre 100 Paesi (precisamente 107) tra i quali l’Italia, dove è condotto dal maggio 2000 da Gerry Scotti. Questo è anche l’unico gioco tv proveniente dall’Occidente e comprato dal Giappone, dove è prodotto dalla Fuji Television. In ogni Paese in cui è stato importato, “Il milionario” è un programma di grande ascolto, e quando va in onda ha un effetto dirompente. Allora, vista la sua notorietà, perché non “utilizzarlo” per promuovere un evento?…a tutto ciò avrà pensato l’agenzia virale 1000heads creando il gamesite www.winamillionbiers.com
per promuovere un evento, anzi “l’evento” della capitale britannica: la “Londonbierfest”, che si terrà il 5-6 e il 19-20-21 Ottobre a Londra, nell’Old Billingsgate Market (Lower Thames Street). Infatti il gioco “Who wants to win a million biers?” spinge gli utenti, soprattutto gli amanti della birra, a giocare on line per vincere, alla Londonbierfest, una tavolata per 10 persone con cibo e, naturalmente, birra a volontà!
Il gioco on line sfrutta la stessa grafica del noto “Milionario” e l’assonanza tra “million bier” e “millionaire”…inoltre le modalità di gioco sono praticamente le stesse! Infatti per rispondere alle domande di “cultura generale” è possibile anche sfruttare i tre aiuti a disposizione del giocatore: il 50:50, l’aiuto del pubblico e persino l’aiuto da casa (sotto forma di e-mail!)!
…allora, ci avete provato? che ne pensate?
Bellezze alla festa della birraComplimenti per i baffi...

Un grande grande spot per la birra Carlton

Migliaia di uomini, in stile Braveheart, corrono gli uni verso gli altri, cantando:

It’s a big ad!
Very big ad!
It’s a big ad we’re in!
It’s a big ad!
My God it’s big!
Can’t believe how big!
For Carlton Draught!
It’s just so freaking huge!
It’s a big ad!
Expensive ad!
This ad better sell some blooooooody beer !

…ad un certo punto si trovano faccia a faccia, e, continuando a cantare, si uniscono e danno luogo ad una grande immagine di un uomo che beve una birra!
…Il video virale in questione è stato diffuso via e-mail in tutta l’Australia dalla Carlton Draught, filiale del gruppo Foster’s (una delle più grandi produttrici di birra al mondo). Tutto nel video è fatto per impressionare: dalla musica al paesaggio (Nuova Zelanda), passando per il numero impressionante di attori…ed il tutto è in schermo pieno!!
Il messaggio è chiaro: una grande pubblicità per una grande birra!

Qualche curiosità: per tale video ci sono voluti più di 300 attori in carne ed ossa, e più di 20000 creati ad hoc a computer… Inoltre il video è stato realizzato in collaborazione con lo stesso gruppo che ha lavorato sulla trilogia di “Matrix”!

Il video è assolutamente da vedere!clicca qui!

Mind the bombs: un viral game per le vittime degli attentati a Londra…

Ebbene si, se da un po’ di tempo a Napoli producono Magnaccio Manager, divertente e ben fatto gioco di simulazione di una allegra comunità mafiosa del Sud (in cui l’obiettivo è conquistare potere spacciando e gestendo prostitute)…in Gran Bretagna adesso speculano sulle bombe nella metropolitana del mese scorso! Uno scherzo?…mi dispiace deludervi, ma la notizia è comparsa persino sul tabloid inglese “Sun”: è stato appena lanciato sul mercato un nuovo gioco denominato “Mind the bombs”, “rivolto a tutti i buoni cittadini britannici – specialmente quelli direttamente coinvolti negli attentati terroristici di Londra”. Il gioco in questione “servirebbe” ad imparare a sopravvivere agli attentati terroristici dentro il Tube londinese. In pratica, si muove il cursore e si distruggono le bombe che vagano attraverso la rete metropolitana…
Ma l’inventore di Mind the bomb game, non è per niente nuovo riguardo a trovate di questo tipo! Infatti è lo stesso inventore di Bin Laden Liquors, un altro gioco dal tema anti-terroristico la cui mission è colpire Bin Laden all’interno del suo negozio di liquori.
All’interno del sito del gioco on-line , compare, oltre ad un link che porta ad altri giochi on-line gratuiti, la scritta “Fai la tua parte nella guerra contro il terrorismo: manda questo gioco via e-mail a tutti i tuoi amici, alla tua famiglia e ai tuoi colleghi!”…in pratica, è una trovata del tipo “divertiti a colpire Bin Laden e a bloccare le bombe prima che scoppino nella metropolitana…diffondi la notizia dell’esistenza di questo gioco…e fai divertire anche gli altri!”
Pensate sia giusto speculare a tal punto su una tragedia ancora aperta? Gli inglesi direttamente coinvolti negli attentati terroristici di Londra troveranno realmente questo gioco divertente?…mah!…di sicuro il sito dei giochi o-line riceverà molte visite nei prossimi mesi!

Un viral microsite per un mega M&M’S

Ricordate la regola dell’USP? Negli anni ’60 Rosser Reeves, il più famoso erede della pubblicità “scientifica”, diviene noto ai più per l’ideazione dell’incrollabile formula acronima dell’USP, formula che in quegli stessi anni ricorda, a chiunque voglia lanciare un messaggio pubblicitario efficace, che c’è bisogno di una: Unique Selling Proposition. E’ lo stesso Reeves che propone come esempio tipico di cos’è un’USP, quello della sua campagna delle M&M’S: lo slogan “si sciolgono in bocca, non in mano!” (vera USP dal momento che è un’affermazione unica, esclusiva e rilevante per il pubblico). Tale slogan ha contraddistinto la M&M’S per molti anni ed ha avuto un gran successo di mercato, facendo sì che il cioccolatino in questione diventasse quello preferito dagli americani…
Ma il mercato cambia…ed è così che la M&M’S, dopo aver fatto parte per anni, grazie al suo slogan, della storia del traditional marketing, si orienta anch’essa verso il marketing non convenzionale! Infatti, la M&M’S ha appena lanciato un viral microsite per promuovere la sua nuova caramella over-size: M&M’S Mega. Il nuovo prodotto è un cioccolatino più grande del 55% del tradizionale m&m’s ed è stato ideato soprattutto per un target adulto.
Il sito virale è stato ideato per far sì che gli amanti del cioccolatino “possano scoprire il mistero che sta dietro allo sviluppo degli M&M’S Mega, attraverso un’avventurosa esperienza online”. Il “M&M’S Mega Development Laboratory” consente infatti di incontrare il team di esperti che crea il mega-cioccolatino scegliendo di volta in volta misura, colore e caratteristiche ideali. Nel sito virale è possibile anche guardare gli attuali spot televisivi della M&M’S, molto divertenti, e molti altri contenuti virali, come ad esempio giochi e test psicologici. A mio parere, tali contenuti sono poco o per nulla coinvolgenti…voi cosa ne pensate?
mega per un pubblico adultoil laboratorio M&M'S Mega

Breaking News: Nuove possibilità per i Centri Media!

Molti di voi ricorderanno il clamore mediatico che sollevò la newyorkese Night Agency quando tempo fa lanciò la sua divisione ASS-VERTISE!

Partendo dal presupposto che alcuni target, soprattutto nella City newyorkese, fossero sempre più impermiabili a messaggi publicitari tradizionali, l’agenzia creativa specializzata in guerrilla marketing s’invento la prima forma di ass-vertising.

Per lanciare la nuova divisione venne svolto un ottimo lavoro di buzzmktg relativo alla prima operazione realizzata per pubblicizzare un centro benessere: un bel po’ di belle ragazze ed alcuni ragazzotti appositamente selezionati presidiavano i luoghi di aggregazione dei target richiamando la loro attenzione prima con la voce, poi con… il fondoschiena! Era proprio quest’ultimo, infatti, il supporto del messaggio promozionale.

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