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Cosa aspettarsi da Instagram nel 2019 e come fare per non restare indietro

Migliorare il rendimento di un accout Instagram senza navigare alla cieca è possibile. Soprattutto se sai già quali saranno i digital trend dei prossimi mesi.

E allora, per non disperdere le energie abbiamo provato a scovare gli Instagram trend del nuovo anno.

Più engagement: dai like agli sticker

C’è una cosa che tutti i Social Media Manager vogliono: aumentare l’engagement dei propri account social.

Questo desiderio si scontra periodicamente con vertiginosi aggiornamenti degli algoritmi, che spesso penalizzano i nostri contenuti buttandoci nello sconforto più totale.

Se ti stai chiedendo se nel 2019 per Instagram sarà diverso, la risposta è no. E allora che si fa? Innanzitutto, dovrai aggiornare la definizione che dai al concetto di engagement e concentrarti sulle Instagram Stories.

In pratica: proprio come fai per gli altri social, nel 2019 dovrai lavorare a un calendario editoriale per le tue Instagram Stories e focalizzarti non solo e non più sull’aumento dei Mi piace ai tuoi post nel feed.

Via libera agli sticker, che offrono un modo gratuito, rapido e facile per interagire con la tua community. Aspettiamocene di nuovi. E aspettiamoci anche branded Instagram Stories sticker personalizzati.

Nell’attesa, stupisci i tuoi clienti con le Instagram Stories gif.

Sia che tu decida di creare dei sondaggi online o avviare una sessione di domande e risposte con i tuoi fan, il 2019 sarà l’anno degli sticker nelle Instagram Stories, che hanno già dimostrato di essere un modo divertente e creativo di interagire con il pubblico. È lì che dovrai giocarti l’engagement del tuo account.

La ricerca dell’autenticità


L’autenticità, nei prossimi mesi, sarà un Instagram trend. I tempi dei fotoritocchi e della (falsa) crescita tramite bot sono finiti.

LEGGI ANCHE: Instagram rimuoverà like e follower falsi dai nostri account

Nel 2019 ad avere la meglio saranno esperienze, persone e relazioni autentiche. Se sei attento, avrai notato come già nel 2018 l’influencer marketing abbia virato un poco dai grandi e famosi personaggi a influencer più di nicchia, ma non per questo meno amati. E avrai notato anche che qualche Influencer ha già iniziato a ringraziare i propri follower per aver sostenuto i propri post sponsorizzati, spiegando quanto del reddito dipenda dall’advertising. Se non è trasparenza questa!

Se hai intenzione di lavorare con gli Influencer su Instagram nel 2019, fa’ che siano autentici e crea relazioni a lungo termine. Pensa agli Influencer come ambassador del tuo brand e pianifica contratti che includano contenuti pubblicati con regolarità, ad esempio un post nel feed e almeno due Stories al mese.

Affianca il tuo brand a Influncer che amino i tuoi prodotti o servizi, e sposino i tuoi obiettivi. Collaborare con Influencer coerenti con il tuo brand per un lungo periodo non solo aumenterà la brand recall, ma aiuterà i follower a collegare il tuo brand con quella specifica persona: otterrai più engagement e risultati migliori.

LEGGI ANCHE: Chi sono i nano Influencer e perché i brand cominciano a collaborare con loro

Micro-Influencer e micro-brand

Non hai anche tu la sensazione che al giorno d’oggi tutti vogliano fare gli Influencer? Nel 2019 i “micro-influencer” continueranno ad aumentare e i brand sceglieranno di collaborare con utenti “medi”, a partire da un minimo di 1000 follower, a dispetto di influencer con numeri da capogiro.

Nel 2019, non saranno solo i micro-Influencer a beneficiare di un pubblico più coinvolto: anche i micro-brand avranno il loro momento di gloria. Già su Instagram sono in competizione con i grandi rivenditori e in grado di generare milioni di dollari di fatturato nonostante dotati di piccoli team; grazie a ottime visual strategy e al basso costo di acquisizione dei clienti.

Insomma, ci troviamo di fronte all’avanzata di piccoli brand che utilizzano i social media nel modo in cui andrebbero usati e ne ricavano awareness e profitto.

Grazie alla targetizzazione degli annunci Instagram, i micro brand sono anche in grado di progettare e vendere prodotti pensati per un pubblico molto specifico.

Nel 2019, quindi, le persone prediligeranno contenuti sempre più personalizzati e mirati a specifici target, e smetteranno di seguire gli account che non sono in sintonia con i loro interessi.

A questo proposito, usa gli analytics di Instagram per analizzare il tuo target. E se il tuo è un grande brand, potresti prendere in considerazione l’idea di aprire account Instagram per un pubblico più esiguo, targetizzando per genere, stile, età, luoghi, etc.

Return on investment

Fino al 2018 e alla dipartita dei fondatori di Instagram, Kevin Systrom e Mike Krieger, la parola che ha contraddistinto la piattaforma è stata “semplicità”. Dimenticala!

Nel 2019 le cose cambieranno: sembra che Instagram diventerà più simile a Facebook, e forse sarà più immediato per le aziende commercializzare e vendere prodotti sulla piattaforma.

Probabilmente vedrà la luce un’app per lo shopping su Instagram, il che renderà più facile acquistare da Influencer e brand, ed eleggerà Instagram a vero e proprio canale di conversione.

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Tracciare il ROI della tua attività sarà un’immancabile Instagram trend. Per il successo del tuo brand, risulterà infatti indispensabile monitorare i singoli post, i risultati delle Stories, e tracciare i contenuti che hanno generato il maggior numero di vendite.

Con l’account Analytics di Instagram, attualmente in fase beta, avrai accesso a una serie di dati avanzati, e potrai creare migliori reportistiche con l’ausilio di piattaforme di terze parti.

Sono finiti i tempi in cui postare su Instagram solo quando ne hai tempo o voglia. Non solo: potresti dover sviluppare nuove skill, perché con la diffusione delle Instagram Stories, i Social Media Manager dovranno essere anche grafici, produttori di video, editor di foto e copywriter.

Dark Social e Instagram Direct

Dark social” può sembrare il nickname di una nuova serie Netflix dedicata ai pericoli del web; in realtà si riferisce ai contenuti privati che le persone si scambiano sui social media, ma a cui non abbiamo accesso; come i link o post condivisi tramite direct message.

Nel 2018 Instagram Direct è migliorato molto, aggiungendo man mano gif, chat video, audio messaggi, e l’app, a partire da una primordiale piattaforma di messaggistica one-to-one, si è aperta alle chat di gruppo.

Sembra che il numero delle persone che la usa stia aumentando, e che, anche per le aziende, stia diventando una valida alternativa ai più popolari Messenger e WhatsApp.

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Nel corso del 2019, con più accurati analytics, potrai ottenere dati più raffinati, e ad esempio sapere quanti salvataggi e condivisioni hanno ottenuto i tuoi post.

Aspettiamoci anche un’evoluzione della messaggistica privata. Chissà se potremo rispondere ai messaggi da desktop, se sarà più immediato usare i direct message, o se ci saranno più funzioni per il salvataggio e la condivisione dei contenuti, o la creazione di liste di desideri per gli acquisti, se IGTV sopravvivrà, o quale sarà la prossima big thing da rincorrere per conquistare il tuo pubblico.

Valentina De Felice

Nata il 21 febbraio 1983 a San Benedetto del Tronto. Dopo una laurea in Scienze della Formazione e una in Psicologia, decide di rinnovarsi coniugando sociale e comunicazione. Seguono anni di studio-lavoro matto e disperatissimo. Oggi lavora come social media strategist, smm, content editor, e sa che c’è ancora molto da fare

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