E’ uno dei giorni più importanti della sua giovane ma decisamente ricca carriera. Coinvolto nello scandalo Cambridge Analytica, il founder di Facebook Mark Zuckerberg testimonierà davanti al Congresso americano oggi e domani per rispondere ai “gravi errori” che sono stati fatti dal social network da più di 2 miliardi di utenti. Il CEO è stato istruito da un team di esperti per rispondere alle domande dei parlamentari. Ha anche pubblicato online il discorso che si appresta a fare al Congresso. Che poi è anche un modo per ripercorrere l’intera vicenda. Zuckerberg testimonierà al Senato alle 14.15 ora locale (le 20.15 italiane) e l’11 aprile invece sarà alla Camera alle 10 ora locale (le 16 italiane). QUI l’audizione in diretta.
E’ questo è il punto di partenza del discorso di Zuckerberg. Passate le solite presentazioni, il capo di Facebook ribadirà le stesse scuse che ha presentato a giornali e tv nelle ultime settimane. “È un mio errore, e mi dispiace. Ho fondato Facebook e l’ho sviluppato, mi assumo la responsabilità di ciò che sta accadendo”. Da una parte ricorderà che, grazie a Facebook, “in tutto il mondo, le persone sono collegate a quelli che amano e possono far sentire la propria voce”, dall’altra l’amministratore delegato riconoscerà che lui e il suo team “non hanno fatto abbastanza per impedire che questi strumenti vengano usati nel modo sbagliato”.
LEGGI ANCHE: “Vi spiego come i capi del web ci profilano ogni giorno (e perchè non siamo pronti per difenderci)”
Dopo una breve rassegna dei fatti sulla società di Cambridge Analytica e i dati di 87 milioni di utenti utilizzati per la campagna di Donald Trump, Mark Zuckerberg porterà la discussione sulle azioni intraprese da Facebook per “assicurarsi che questo non accada mai più”. Insomma, riassumerà tutte le misure presa dalla compagnia in materia di privacy dalla rivelazione dello scandalo, in poi.
LEGGI ANCHE: Perché Facebook non ruba i nostri dati ma siamo noi che siamo scemi digitali
“Siamo stati troppo lenti per reagire all’interferenza russa e stiamo lavorando sodo per fare meglio” dirà Zuckerberg nel preambolo della terza e ultima parte del suo discorso.
LEGGI ANCHE: Cambridge Analytica, Zuckerberg rompe il silenzio: sono responsabile di quanto è successo
“Mi rendo conto che la posta in gioco eccede Facebook e sono una sfida per tutti gli americani, ora sono pronto a rispondere alle tue domande”, concluderà.
Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…
Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…
Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…
I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…
La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…
Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…
ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.
Leggi di più