Le 5 proposte di matrimonio tra le più famose della Rete [VIDEO]

Proposte di matrimonio?! Proprio così! Vi tranquillizzo subito, siete proprio su Ninja Marketing, non siete capitati sul blog di una rivista femminile (nel caso ve lo foste chiesto). Niente paura dunque, non ci saranno romanticherie né sdolcinatezze.

Quello che vogliamo fare è semplicemente proporvi una piccola classifica di alcuni dei video più famosi del Web che ritraggono coraggiosi e fantasiosi ragazzi nel chiedere la mano della propria amata.
Sappiamo bene che anche i video virali sono soggetti a mode e tendenze: che si tratti di parodie o semplici casi di “ispirazione”, quando un filmato ha successo dopo poco tempo ne vengono prodotti altri molto simili. Ed è quello che è successo anche in questo caso. Facendo una piccola ricerca voi stessi troverete decine e decine di video del genere.

Spettacolarizzazione del privato frutto dell’esibizionismo figlio della nostre era? O semplice voglia di condividere un momento importante? Non è dato saperlo, quel che è certo è  che sulla scia di questo successo alcuni brand hanno fiutato l’occasione per farsi un pò di pubblicità: e infatti su un paio di questi video sono stati avanzati parecchi dubbi in merito alla loro genuinità (fatto che lancia più di un ombra sulla reale efficacia di questo genere di viral marketing!). Lascio a voi capire quali siano i video in questione…e nel frattempo, se volete, potete prendere qualche spunto per il grande momento  😉

Su grande schermo

A Disneyland

Al parco

Sul tetto

Con l’Iphone

CleaNap, l'iniziativa di alcuni giovani napoletani per pulire la loro città

Il problema della spazzatura sta diventando per Napoli qualcosa di insostenibile, che rovina la vivibilità e la bellezza di un’intera città.

Lasciati molte volte in balia di loro stessi, i cittadini Napoletani (e in particolare i più giovani) non sono stati a guardare, ma hanno cercato di attivarsi per cercare di risolvere la situazione con le loro stesse mani.

Tra queste lodevoli iniziative si colloca CleaNap. Leggiamo sulla pagina del blog dedicata alla presentazione del progetto:

La comunità CleaNAP nasce dall’idea di alcuni ragazzi di voler creare azioni dimostrative ai fini del miglioramento di alcune piazze e monumenti del centro storico di Napoli, ormai lasciati al degrado e all’incuria del tempo, nonché sopraffatti dall’invasione perenne dei rifiuti. A tale proposito si è deciso d’intervenire con azioni decisive, dandosi appuntamento in rete attraverso facebook. Armati di rastrelli, pale, scope, piantine e tanti attrezzi di giardinaggio, un centinaio di persone hanno iniziato da Piazza Bellini questo percorso di guerilla pacifica.

Come scritto, è dunque la pagina Facebook di CleaNap il ‘luogo’ di incontro dei volontari che, dall’11 Giugno, cercano di fare tornare Napoli al suo splendore.

D’altronde, l’adesione al progetto è semplice e immediata e non presuppone solo la diretta partecipazione alle ‘spedizioni pulitive’ che vengono via via organizzate: è anche importante far girare la notizia, invitare amici, effettuare delle micro-donazioni (in forma economica o di utensili necessari per le azioni).

Per agevolare le operazioni è stato anche creato da Nicola de Innocentis un WebGIS che permette all’utente di visualizzare grazie a icone sulla mappa di Napoli vari contenuti (video, foto, etc.) sulle attività di pulizia e guerrilla gardening del movimento.

E tu, vuoi unirti ai partecipanti di questa bella iniziativa? Consulta il blog e guarda la pagina Facebook: troverai sicuramente il modo di dare una mano al team di CleaNap.

… anche il sindaco De Magistris ha dimostrato di voler appoggiare e far parte del progetto!

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iCloud Beta: rilasciata la versione per gli sviluppatori

iCloud, il servizio di cloud computing sviluppato da Apple, è stato finalmente rilasciato, ma è in versione beta e solo  per gli sviluppatori, ovvero gli iOS Developer Program, cioè coloro che possono installare le beta dei firmwares sugli iDevices.

iCloud Beta include iWork


L’interfaccia di iCloud per gli sviluppatori è dotata di tutte le app più usate:  Mail, Calendar, Contacts, Photo Streaming. Inoltre contiene anche l’app iWork (Pages, Keynote e Numbers) e Find My iPhone.

iCloud gestisce lo spazio dando maggiore importanza all’archiviazione di documenti,per la felicità degli utilizzatore più accaniti di iWork. Per non correre il rischio di restare a corto di spazio su iPhone e iPad, le foto non vengono contate nello storage da 5 GB. Appena inviate al dispositivo iOS, le foto appaiono nello Streaming foto, un album che contiene gli ultimi 1000 scatti. iCloud conserva le nuove immagini per 30 giorni: dopo che sono apparsi nello Streaming foto, si può decidere di salvare gli scatti preferiti nel Rullino foto o in altri album, oppure di scaricarli su un altro dispositivo.

In concomitanza con questo rilascio, appare nella sezione download di iCloud sul sito developer, il link per scaricare la beta 2 di iPhoto per OS X Lion, che ingloba il servizio di Foto Streaming per sincronizzare in automatico e wireless le foto tra iPhone, iPad e Mac. Questa versione però sovrascrive la precedente, dunque le librerie già create non vengono conservate.

Prezzi

Come abbiamo già anticipato, si parte da un servizio base gratuito di 5 GB per archiviare i propri file, uno spazio che secondo Apple potrebbe essere già sufficiente per gran parte degli utenti. Le altre soluzioni a pagamento, in aggiunta sempre ai 5 GB gratis, sono: 16 euro all’anno per 10 GB (15GB in totale), 32 euro all’anno per 20 GB (25GB), 80 euro all’anno per 50 GB (55GB).

 Prime prove per gli sviluppatori

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Gli sviluppatori hanno a disposizione l’accesso ad iCloud per le prime prove sul campo, così esistono già i video sul web di iCloud Beta in azione, come questo di IGM – Insately Great che vi abbiamo riportato qui sopra. Purtroppo non esiste una versione in italiano di iCloud Beta. La versione finale ricordiamo invece che arriverà in autunno.

Nel frattempo, per gli utenti MobileMe la notizia è che Apple sta automaticamente migrando i loro contenuti a iCloud. In altre parole, il loro vecchio nome utente e password MobileMe funzionerà ora come il nuovo iCloud ID Apple.

E Amazon?

Cosa fa nel frattempo Amazon? Il mese scorso, Amazon ha aumentato i suoi Cloud Drive e Cloud Player, offrendo uno spazio illimitato di archiviazione per la musica (anche se per un tempo limitato) e spazio libero per tutti gli acquisti Amazon MP3. Il gigante del retail online ha anche realizzato la versione di Cloud Player per iPad. Cloud Player permette anche di riprodurre la musica memorizzata nel cloud su qualsiasi dispositivo, inclusi telefono Android, Android tablet, Mac e PC.

Staremo a vedere chi la spunterà tra Amazon e Cloud, intanto ci aspettiamo che i nostri lettori che possono testare la versione beta di iCloud ci facciano sapere presto le loro prime impressioni, :)!

10 Errori che un graphic designer non dovrebbe commettere

Il modo più comune per un graphic designer di apprendere è attraverso tentativi ed errori. Soprattutto per i giovani designer e aspiranti tali, che continuano a commettere errori a causa della mancanza di esperienza. Charlie B. Johnson è un graphic designer che ha aperto un blog, il  Graphic Design Blog , il quale è ormai diventato un‘utilissima risorsa web per tutti i grafici. Ed essendo del settore, ha voluto delineare i 10 errori più comuni commessi da un grafico.

Vediamo insieme quali sono.

1) Lavorare senza un brief

In ogni progetto grafico i dettagli sono necessari per guidare un designer attraverso l’intero processo di creazione. Alcuni grafici hanno la cattiva abitudine di essere eccessivamente fiduciosi e avviano così il progetto senza un breve riassunto di ciò che devono fare. Un riassunto, una bozza iniziale, sono necessari per raccogliere tutte le informazioni sul progetto che i clienti hanno in mente. Senza conoscere le esigenze e le condizioni del cliente, semplicemente non si può lavorare su un progetto.

2) Ignorare il target di riferimento

Lo scopo del graphic designer è aiutare le aziende a trasmettere visivamente il loro messaggio al target di mercato. Quindi, se i  grafici ignorano il target di riferimento, non saranno mai in grado di creare il visual giusto. Al fine di creare progetti rilevanti, è necessario analizzare la tipologia di clienti per cui sono concepiti, tenendo sempre presente a chi ci si rivolge.

3) Non firmare un contratto


Nella carriera di un designer, le questioni spinose dal punto di vista salariale sono frequenti. Quando non si ha un contratto con il cliente, a volte si rischia di essere truffati. Non si vuole insinuare che tutti i clienti abbiano cattive intenzioni, ma alcuni hanno l’abitudine di ottenere il lavoro svolto e fuggire con esso senza pagare il grafico.

4) Evitare di chiedere feedback al cliente


Alcuni progettisti sono timidi, mentre altri sono completamente ignoranti quando si tratta di rimanere in contatto con il cliente. Uno dei più grandi errori che si possono fare nella  vita professionale è non comunicare con i clienti in modo corretto. Non comunicare al cliente stesso come procede il lavoro lo può far sentire ignorato e indesiderato. E’ più giusto invece chiedere dei feedback per evitare di essere criticati alla fine.

5) Procrastinare

In ogni professione, le scadenze sono estremamente cruciali. Completando il lavoro in tempo, si mostra determinazione e sincerità d’ impegno. Alcuni grafici tendono a procrastinare nei loro progetti. Quando infatti si viene meno alla scadenza, si rischia di passare per designer mediocri. Il procrastinare rischia di far scappare i clienti, in quanto possono pensare che voi non siate efficienti.

6) Non essere aggiornati


In questa concorrenza spietata, è essenziale per ogni designer  rimanere sempre aggiornato con gli ultimi sviluppi nel campo del graphic design. Coloro che restano  indietro perdono facilmente la competitività.

7) Non iniziare in bianco e nero

Alcuni grafici non riescono a capire l’importanza di avviare un progetto in bianco e nero, ma creano direttamente la versione colorata del design. Questo è un grave errore, perchè come molti sapranno, alcuni mezzi promozionali non permettono determinati colori. Quindi, ciò che si crea a colori potrebbe non risultare poi soddisfacente in bianco e nero.

8 ) Definire il plagio come ispirazione


Una delle qualità principali di un graphic designer è la capacità di essere originale. Un altro grande errore in cui però spesso si incorre  è quello di copiare il lavoro degli altri. Alcuni designer hanno la cattiva abitudine di far passare quello che plagiano come semplice ispirazione, ma in questi casi a risentirne è la propria credibilità come artista.

9) Trascurare la semplicità


Alcuni grafici credono che aggiungendo particolari effetti il lavoro sarà più attraente, ma la realtà è un’altra. Aggiungere troppi elementi può rendere il lavoro confuso e complicato da osservare. Spesso infatti si trascurano la potenza e l’importanza della semplicità.

10) Perdere la fiducia in se stessi


Uno dei più gravi errori che si può fare come graphic designer è quello di perdere la speranza nel bel mezzo di un progetto.Ci sono momenti infatti in cui ci si stanca a lavorare su un progetto, a volte non si è mai soddisfatti del risultato.  Ma non bisogna mollare mai, tutt’altro, bisogna continuare fino a raggiungere i risultati desiderati. Che si tratti di grafica o di qualsiasi altra professione, la fiducia è fondamentale per il successo della propria carriera.

E voi siete  d’accordo con Charlie B. Johnson? Qualche consiglio utile da parte dei più esperti?

Gingerbread ora disponibile per HTC Desire! [BREAKING NEWS]

 

Disponibile l’aggiornamento a GingerBread per HTC Desire!

Nonostante le voci dei mesi passati, smentite e riconfermate più volte, HTC ha deciso di rilasciare l’aggiornamento per uno dei suoi prodotti migliori. Trovate nei link a fondo pagina dove scaricarlo.

Attenzione!

Ma attenzione. come la stessa HTC fa sapere, non si tratta di una release semplice, è consigliata solo a utenti esperti che vogliono avere un primo assaggio della nuova versione di Android, preferibilmente sviluppatori.  E’ un’ottima occasione per avere un assaggio del gustoso Gingerbread, ma se decidete di installarlo, è importante che facciate Backup di tutti i dati che non volete rischiare di perdere, compresi gli sfondi. La release infatti andrà a cancellare tutte le impostazioni create dall’utente.

Rumors

Sembra che alcuni partner di HTC non siano proprio soddisfatti di questa release e pare che Germania, Nord America, Sud America, Sud Corea, e Giappone si perderanno questo primo assaggio!

I ninja rimarranno vigili su ulteriori news!