Gucci su Foursquare: il lusso è sempre più social!

Gucci, la casa di moda italiana è uno dei brand più potenti al mondo per attività digitali: Facebook, twitter, Mobile App, ecc.  Uno dei pionieri per il Live Streaming delle collezioni tramite la piattaforma dedicata: GucciConnect.com

Oggi, rafforza  la sua presenza aprendo la pagina ufficiale anche su Foursquare: Gucci Official.

Questa nuova iniziativa vuole da un lato rafforzare la presenza del brand sul mobile marketing e, dall’altro “Discover the Wolrd of Gucci” recita lo slogan, è un chiaro segnale di avvicinamento ai consumatori. Gucci vuole condividere e  far conoscere il proprio mondo: luoghi storici, suggerimenti, eventi. Insomma engagement a 360°.

Gli utenti hanno la possibilità di leggere i luoghi storici di Gucci, ma soprattutto di leggere i consigli del Direttore Creativo Frida Giannini, che svela i suoi luoghi preferiti e hotspot di tutto il mondo. Per esempio, una delle ultime Tips promuove Le Baron de Paris, locale notturno di Tokyo, dove l’anno scorso Gucci ha organizzato un afterparty per una cerimonia di premiazione.

Non voglio dilungarmi troppo, ma come al mio solito voglio chiudere con qualcosa di costruttivo.

Il Big Ben dei social media ha creato un’opportunità per i brand di lusso di relazionarsi in maniera molto più proficua e approfondita con il proprio consumatore, migliorando e moltiplicando le possibilità di WOM, ma anche creando nuovi strumenti di fidelizzazione.

In questa nuova dimensione conversazionale tra cliente e marchio, le aziende del lusso devono capire come catturare l’attenzione, ma soprattutto come veicolare i loro valori in una modalità totalmente diversa dal passato: interattiva e bidirezionale. Come spiega anche Peter Finocchiaro su Luxury brand, leggi qui.

In definitiva non esistono soluzioni uniche per ogni brand… per il momento Follow Gucci on Foursquare.

Celebrare con Hallmark i "perfectly imperfect moments"

Hallmark, la compagnia americana leader nel settore dei biglietti di auguri,  ha annunciato una nuova campagna che cambierà completamente l’essenza della sua brand strategy.

Per ben cento anni l’azienda ha sviluppato prodotti strettamente correlati alla celebrazione di occasioni speciali della vita quali il Natale, gli anniversari, i battesimi, San Valentino etc. Da oggi la sua strategia di marketing viene completamente reinventata tramite la campagna “Life is a special occasion. Essa mira a convincere i clienti a celebrare  non solo le occasioni speciali, ma qualsiasi momento “perfettamente imperfetto” della propria vita (come il risveglio di un figlio al mattino, nel video).

Jeanie Caggiano, vice presidente e direttore creativo della Leo Burnett, l’agenzia che ha curato la campagna, afferma che le ricerche sui consumatori suggerivano che i momenti migliori delle loro vite erano piccoli e intimi e che quasi sempre non coincidevano con le classiche occasioni speciali. Da queste ricerche è nata la campagna che dal mese di Gennaio viene diffusa tramite le televisioni, la stampa e online. Nelle pubblicità si da risalto ai nuovi prodotti di Hallmark, come i Personalized Greetings e i Personalized Plates, che puntano proprio a sorprendere i clienti per la loro usabilità in qualsiasi momento della vita.

Anche nel rapporto coi nuovi media l’azienda sta lavorando duramente dando il via ad una nuova conversazione con i consumatori attraverso una strategia di comunicazione integrata: pubblicità, relazioni pubbliche, email, direct email, search engine marketing e ovviamente social media. Ma l’iniziativa più significativa intrapresa riguarda la presentazione della campagna “Life is a special occasion” alla BlissDom Conference, che riunisce 700 tra le più influenti blogger americane. È proprio a questo folto gruppo di mamme-blogger che è stato chiesto di esprimere in parole (attraverso twitter) o in video, la loro personale visione di “perfectly imperfect moment”. Le risposte di queste donne sono state poi riunite all’interno di un mosaico online, chiamato VisibleMash, a cui oggi possono accedere tutti e continuare lo scambio di idee con l’azienda.

Non rimane che una domanda – Qual è la vostra idea di momento perfettamente imperfetto?

Trovato qui e qui.

[TRIBAL] Smappo, l'event social network: intervista a Roberto Cipollini

Dalla mentre creativa di Roberto Cipollini, un runner – geek come lui stesso si definisce, 36enne dal background trasversale, abile mix  di economia, informatica e management, nasce Smappo, un event network che fa della geolocalizzazione e del crowdsourcing uno dei suoi punti di forza. Nato come un enorme database on-line per gli eventi del mondo del running, in soli due anni, Smappo è cresciuto in diventando un social network per gli eventi, di qualunque genere, ed una startup entrata a pieno titolo nel circuito Working Capital.

Smappo si differenzia dagli altri suoi “simili” perchè riesce ad integrare perfettamente tutti i tools del mondo 2.0. Non si tratta solo di social calendar, geolocalizzazione e condivisione, ma bensì si ha a disposizione un toolkit completo per gestire alla perfezione gli eventi. Con pochi click, ed in modo semplice ed intuitivo, dal proprio pc o dall’ app per il mobile, è possibile organizzare nel dettaglio la propria iniziativa, gestendo la lista di partecipanti, i tickets, i pagamenti, oltre che segnalare l’evento tramite i widgets da inserire nei siti web.

Proprio per il suo carattere innovativo, sul web si parla tanto di Smappo (il cui nome nasce dalle regole dell’italiano, in cui si usa la s per la negazione), ma nessuno può raccontarlo meglio del suo founder, Roberto Cipollini.

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Ecco Il Traduttore Universale? Piu' vicino di quanto sembra [APPS MOBILE]

Vi ricordate del fantastico Traduttore simultaneo universale, uno dei gingilli più fantascientifici della serie di Star Trek? Abbiamo tutti pensato almeno una volta a quanto potesse essere utile averlo nelle proprie mani, di andare all’estero e non avere alcun problema con le lingue locali. Impossibile?

Google lo ha fatto di nuovo

La grande G ci stupisce ancora una volta, creando la funzione “Conversation” per Google Translate. Fa esattamente quello che faceva il vecchio Traduttore universale: parlando a turno al proprio smartphone, avverrà la traduzione nelle lingue desiderate, istantaneamente e “pronunciata” dal programma. Senza poi dimenticare la manegevolezza dei nostri device rispetto al vecchio modello di traduttore. 😉

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=oyRQnflIv6Y’]

Ancora da migliorare, ma promette bene

Al momento questa nuova funzione di google comprende pochi linguaggi, tra i quali Inglese, Tedesco e Spagnolo, ma le potenzialità di questa funzione sono evidenti, si tratta solo di aspettare che Google ci stupisca ancora una volta. Si legge dallo stesso Blog dell’ app un forte entusiasmo per questa novità anche da parte degli sviluppatori, il cui obbiettivo è molto chiaro:  “It’s really rewarding for us to see how this new platform is helping us break down language barriers the world over.” Nonostante vi siano ancora dei problemi come la percezione di accenti particolari o della troppa velocità nel parlare, possiamo solo immaginare quali vantaggi questa tecnologia potrebbe portare ai campi più diversi.

L’app è già disponibile all’interno dell’ Android Market, se ancora non l’avete scaricata, puntete i vostri Android qui, siamo curiosi di leggere i commenti di chi l’ha già provata.

Certo, la strada per tradurre allo stesso livello di Star Trek è ancora decisamente lunga, ma chi ci assicura che nascosta a Mountain View non vi sia una vera e propria Enterprise?

eccovi le apps da scaricare

per Google Translate Android

e Google Translate per iOS Apple [iPhone/iPad/iPod]

Google Translate

San Valentino con tante Apps!!!

valentinedayninjapps

San Valentino è arrivato, non possiamo farci cogliere impreparati. Se non sapete in che modo sorprendere il vostro partner, queste applicazioni fanno proprio al caso vostro.

iLoveLocks
Dedicata a tutti gli innamorati che, non potendo essere fisicamente a Roma per appendere il “lucchetto degli innamorati” sul famigerato Ponte Milvio, desiderano sfruttare l’Augmented Reality per appendere il proprio lucchetto virtuale e restare così, secondo la tradizione, per sempre legati al proprio partner.

San Valentino 2011: 14 migliori applicazioni gratis per il tuo amore.
Questa applicazione ha regalato giornalmente, come in una sorta di calendario dell’avvento, le 14 “migliori” applicazioni in tema San Valentino, selezionate tra centinaia da MagicSolver.com.

iC San Valentino
Se volete preparare un’ottima cenetta a lume di candela ma non avete fantasia nell’home cooking, questa applicazione è la ricetta giusta.

eFiori
Anche se il vostro partner è lontano, attraverso questo applicazione potrete inviare, via MMS, un folto mazzo di fiori scegliendo quello a voi più congeniale.

Disney eCards Valentines
Applicazione creata ad hoc dalla Disney per inviare originali eCard raffiguranti i celebri personaggi della Disney.

Love Art
Cartolina a tema, “artistica” e con testo personalizzabile.

Biglietti di San Valentino internazionali
Applicazione che consente di inviare biglietti d’auguri scegliendo tra vari dipinti, tutti rigorosamente eseguiti a mano da un’artista italiana, corredati da dedica a scelta tra una moltitudine di lingue.


Amore e cornice San Valentino
Cose c’è più personalizzato di una cornice con la vostra foto? Questa applicazione vi aiuterà a raggiungere il vostro scopo.

Antologia: poesie d’amore
Se siete irriducibili amanti della poesia, quest’applicazione, disponibile anche per iPad, vi consentirà di mandare composizioni d’amore a scelta tra una vasta gamma di testi di grandi autori.

San Valentino – Free
Si tratta di un “gioco” hot che è possibile proporre al proprio partner per stimolare la fantasia.

Valentine Love Hearts
Con tale applicazione potrete scegliere tra dodici cuori dai contenuti simbolici accompagnati da altrettanti messaggi d’amore decisamente a tema.

Non ci resta che augurarvi…Buon San Valentino!

Ecco i link di tutte le Apps

iLoveLocksSan Valentino 2011: 14 migliori applicazioni gratis per il tuo amoreiC San ValentinoeFioriDisney eCards ValentinesLoveArt - Cartoline d'amore artisticheBiglietti di San Valentino internazionaliAmore e Cornice San ValentinoAntologia: Poesie d’amoreSan Valentino - FreeValentine Love Hearts

Le tre novità di Facebook: pagine, foto e notizie sponsorizzate [HOW TO]

L’instancabile team di Facebook questa settimana ci ha presentato ben tre novità: le acclamatissime nuove fan page, una nuova modalità di visualizzazione delle foto e le notizie sponsorizzate anche in italiano.

Le nuove pagine

La grande notizia della settimana è rappresentata dalle nuove pagine di Facebook.
Naturalmente noi ninja ci siamo adeguati.


Cosa cambia?
Innanzitutto quella sfiziosissima scritta che dice “Usa Facebook come Ninja Marketing”. Inoltre in alto a sinistra sopra la foto è possibile vedere il numero approssimativo dei fan con i nomi degli ultimi utenti che hanno cliccato su “Mi piace” e le notifiche (commenti, like, post) come se si trattasse del profilo di un utente.

Ma procediamo per ordine, secondo l’invito di Facebook all’“esplorazione” delle nuove pagine:

1. Foto
Metti in evidenza le tue foto più recenti
•    Le foto più recenti da te pubblicate sulla bacheca o le foto in cui tagghi la tua Pagina saranno visualizzate qui. Quest’area non include le foto pubblicate dai tuoi fan.
•    Per nascondere una foto, passa il mouse su di essa e clicca sulla X.
2. Navigazione
Link di navigazione più comodi per gli utenti
•    I link per la navigazione ora si trovano a sinistra, come sui profili delle persone.
3. Filtri della bacheca
Mostra i post più popolari sulla tua bacheca
•    Ora ci sono due filtri sulla bacheca. Hai la possibilità di mostrare i post pubblicati dalla tua Pagina o quelli più popolari, pubblicati da tutti. Questa seconda opzione consente agli utenti di vedere per prime le notizie più interessanti. In qualità di amministratore, hai a disposizione ulteriori filtri per la visualizzazione dei post sulla tua Pagina.
•    Per impostare un filtro predefinito per la bacheca, vai a “Modifica Pagina”.

4. Visualizzazione di amministrazione
Usa Facebook come Pagina
•    Ora puoi interagire in qualità di Pagina con le altre aree di Facebook.
•    Ricevi delle notifiche quando i fan interagiscono con la tua Pagina o i tuoi post
•    Vedi le attività delle Pagine che ti piacciono nella sezione Notizie
•    Aggiungi altre Pagine ai preferiti e mettile in evidenza sulla tua Pagina
•    Commenta altre Pagine a nome della tua Pagina
•    Per provare questa nuova funzione, clicca su questo link o accedi ad “Account” qui sopra e seleziona “Usa Facebook come Pagina”.

5. Impostazioni
Nuove impostazioni
•    Hai la possibilità di selezionare impostazioni predefinite per le notifiche e-mail e per la modalità di pubblicazione sulla Pagina da parte tua (ovvero se desideri pubblicare come utente o come Pagina). Puoi anche selezionare quali Pagine mettere in evidenza nella colonna di sinistra.
•    Per gestire le impostazioni relative alle e-mail e alle preferenze di pubblicazione, clicca su Modifica Pagina, quindi su Le tue impostazioni. Per selezionare quali Pagine appariranno tra quelle che ti piacciono, clicca su Modifica Pagina, quindi su In evidenza.

Le pagine possono essere già aggiornate dagli amministratori e saranno comunque tutte aggiornate il 10 marzo. Poi non dite che non eravate stati avvisati.

Insomma delle fan page che assomigliano sempre di più a dei profili e che rispecchiano la vocazione delle marche a somigliare sempre di più a delle persone con dei sogni, dei valori e delle prese di posizione.
Sono davvero curiosa di sapere voi cosa ne pensate. Il 10 marzo ci sarà la stessa ribellione che c’è stata per i nuovi profili o la ritenete una mossa davvero vincente?

Una nuova interfaccia per le foto

Adesso quando cliccate su una foto che vi interessa, apparirà una finestra a parte in cui potrete vedere la foto, taggarla, condividerla, scaricarla, segnalarla, cliccare su “Mi piace” e commentarla. Una volta chiusa questa finestra, tornerete alla situazione di partenza. Ad esempio se la stavate visualizzando dalla homepage di Facebook potrete continuare a vedere gli altri feed senza “perdervi”.


Altra piccola novità sempre relativa alle foto sta nei tag. Mentre adesso – e pare ancora per poco – vediamo i tag recenti (vale a dire: il nostro nome e quello delle persone che recentemente ci hanno taggato nelle foto) presto grazie ad un software di “riconoscimento facciale”, in inglese “face recognition” (se conoscete una traduzione migliore fatemi sapere!) Facebook attraverso i tratti del volto ci saprà suggerire di chi potrebbe essere quel volto da taggare.
Sotto la foto, apparirà il nome della persona che Facebook ci propone di taggare cosicché, invece di andarla a cercare, dovremmo solo confermare.

Le notizie sponsorizzate in italiano

Ne abbiamo parlato qualche giorno fa e adesso sono anche in italiano – o almeno io le vedo per la prima volta questa settimana. Un bel pomeriggio nella pagina del mio profilo in alto a destra mi è apparsa, al posto delle solite inserzioni, il suggerimento di una pagina di cui è fan una mia amica con su scritto appunto “notizia sponsorizzata”. A voi è capitato? Cosa ne pensate? Vi ha infastidito o l’avete trovato un delizioso consiglio per i “like”?

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Appuntamenti da non Perdere per le Tribù dell'innovazione: Barcellona e Milano! [Eventi]

Il concetto di comunità è sempre più centrale nel mondo digital, soprattutto se si parla di comunità direttamente legata ad un prodotto o un servizio in particolare: l’importante è aggregarsi, fare gruppo.

Barcellona

E proprio un gruppo sarà quello che si riunirà a Barcellona per il Mobile World Congress 2011: una quattro giorni che può annoverare interventi e presentazioni dei protagonisti del mobile mondiale. Quest’anno il valore aggiunto dell’evento viene però dalla sezione interamente dedicata alle applicazioni: un giorno riservato all’App Planet Forum con la volontà di far dialogare sviluppatori e proprietari delle piattaforme più importanti.

Cosa si vedrà? Ecco Alcune Anticipazioni

BlackBerry PlayBook vs iPad

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Nuove Soluzioni AR

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=_6FMABGBMjY’]

Nuove Servizi Georeferenziati

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=p6IydFhRVrg’]

Da non perdere i contest per le apps [link]

Brand App Challenge di Coca-Cola

Band App Audition con Enrique Iglesias, Eliza Doolittle , Faithless, Metric

mWomen Mobile App Challenge lanciato da Hilary Clinton, Cherie Blair

Naturalmente c’è una app da scaricare che vi guida per visitare l’evento 😉

junaio

Milano

Se Barcellona è troppo distante la proposta migliore è quella di raggiungere Milano il 18 e 19 febbraio e prendere parte al corso in Tribal Marketing e Trend Research alla Ninja Academy. Professionisti del settore saranno pronti a condividere con voi tutte le ultime novità (Bernard Cova in primis)!

La tribù ha origini millenarie, esisteva ancor prima del fuoco e ancor prima della ruota. Fare tribù è alla base della nostra società.
Nel 2011 questo concetto diventa ancora più rilevante se rapportato a quel fenomeno chiamato “rivoluzione digitale” che ha portato con se innovazioni che ormai si sono prepotentemente insinuate nella nostra vita. Facebook con i suoi milioni di utenti fa gruppo, Twitter con il piccolo club di fedeli (13 milioni in tutto il mondo, piccole briciole se confrontato agli adepti di Zuckerberg) e, perché no, la miriade di app che vengono sviluppate e rilasciate sul mercato ogni giorno. E sono proprio queste applicazioni ad essere il possibile futuro su cui concentrare gli sforzi: fare gruppo in movimento! 😉

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Caricabatteria dei cellulari: finalmente sarà unico per tutte le marche

Direi finalmente! Chi non ha mai chiesto ad un amico un caricatore per il proprio cellulare, salvo poi sentirsi rispondere che non era compatibile? Penso sia successo a tutti, almeno una volta nella vita.

Da quest’anno invece, le cose cambieranno. Con beneficio per tutti ed in primis per l’ambiente. Si elimineranno quantità infinite di caricatori dai nostri cassetti e, in casi di emergenza, qualsiasi persona potrà prestarcene uno.

L’Unione Europea, in collaborazione con le maggiori case produttrici, ha raggiunto l’accordo per la commercializzazione dell’alimentatore unico ed ha stabilito come standard per i caricabatterie il micro USB (il protocollo d’intesa riguarda i cellulari data-enabled, ovvero quelli che hanno una porta di accesso a dati e che possono essere collegati ad un computer).

Le case produttrici che hanno aderito sono:
Apple, Atmel, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, RIM, Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile, Texas Instruments.

La campagna si chiama “One charger for all” e sul sito dedicato ci sono documenti, domande e risposte a tutti i vostri dubbi.

Ci sono anche gli spot, eccoli qui di seguito (il primo è quello “istituzionale”, mentre il secondo potevano farlo un pochino meglio a mio parere!):

La vita è più facile quando una soluzione soddisfa tutti:

Let's Plug - Common charger for mobile phones

La netnografia progetta il Viral DNA delle campagne di successo

Negli ultimi tempi in rete non si fa altro che parlare di netnografia, etnografia digitale e chi più ne ha più ne metta. Ma che cos’è e esattamente, e di cosa si occupa? Facciamo un po’ di chiarezza. Per farlo ci serviremo tra l’altro delle esperte parole del nostro Sensei Alex Giordano, membro del Centro Studi Etnografia Digitale.

Che cos’è la netnografia?

La netnografia, letteralmente etnografia dell’Internet, è un metodo di ricerca qualitativa precipuo e funzionale al social media marketing, ovvero a quella tecnica di marketing che monitora e capitalizza le informazioni prodotte ed emergenti dalle interazioni comunicative degli utenti della Rete all’interno dei social media”.

La Netnografia si presenta quindi come adattamento delle tecniche qualitative, tipiche dell’antropologia e dell’etnologia, alla complessità del mondo attuale, nello specifico del Web 2.0.
Essa si colloca nei punti di osservazione privilegiati del moderno, che nel ambito della rete sono appunto i social media: blog, forum, wiki e i social network che ben conosciamo, “piattaforme web che si configurano –più che come mezzi –come ambienti di scambio comunicativo orizzontale” dove l’utente si trova nel duplice ruolo di produttore e consumatore di contenuti simbolici, per dirla alla TofflerProsumer”.

Come utilizzare la netnografia?

Per poter utilizzare correttamente la Netnografia bisognerà mettersi in un’ottica di Societing. Se ne è sentito tanto parlare, con l’avvento di Internet 2.0, di questo ibrido tra Social e Marketing: osservare in una prospettiva di societing significa rendersi conto della grande potenzialità della Rete e dei suoi pubblici, della loro immensa capacità di produrre informazioni e di produrre valore. Il tutto grazie ai legami socio-affettivi che essi instaurano sulla Rete, che sono ciò che effettivamente rende possibile la circolazione e la visibilità delle informazioni sul Web.

“Ogni osservazione etnografica delle conversazioni che avvengono sui social media, si accompagna ad un’analisi antropologica che prende il nome di analisi interpretativa”
Le tecniche di ricerca che la contraddistinguono sono dunque osservazione diretta delle community online, focus group digitali, interviste face to face, via mail, chatroom, sondaggi ecc…

Il metodo netnografico permette quindi di sondare e analizzare le informazioni presenti sul web e prodotte dalle web tribe, il target privilegiato dell’ etnografia, relativamente ad un determinato brand o prodotto. Le famose tribù del web: aggregati comunicativi che eleggono a luogo privilegiato di interazione specifici spazi digitali e si coagulano attorno a discussioni relative a determinati brand/prodotti. Lo studio di tali aggregati può dare importanti informazioni, a livello culturale quanto commerciale. Essi spesso sono specchio di determinate visioni del mondo, di rappresentazioni del sé e di rappresentazioni condivise: si pensi al noto caso delle Mamme 2.0 e dell’idea comune di maternità che si riesce a cogliere.
Ogni web tribe sancisce inoltre un sistema di valori sociali, e “sposa” il brand che meglio li rappresenta. Le aziende non devono sottovalutare questa opportunità, che risulta essere utilissima per monitorare la percezione del proprio brand, eventuali malumori, cogliere le sfumature, i toni ma anche le possibili manipolazioni simboliche cui molti prodotti sono soggetti (un caso su tutti: Barbie)

L’Analisi Netnografica e il Viral DNA

L’analisi delle web tribe fornisce importanti informazioni relative alle dinamiche tribali del pubblico di riferimento. Riconoscere questi punti cardine è il punto di partenza per progettare il Viral DNA di una campagna virale di successo.

Il Centro Studi di Etnografia Digitale

Anche a questo proposito, nasce il Centro Studi di Etnografia Digitale, costituitosi come organizzazione no-profit che si occupa di ricerca attraverso l’apporto interdisciplinare di sociologi, marketer ed esperti del web e vanta nomi del calibro di Adam Arvidsson, Alex Giordano, Giovanni Boccia Artieri.

Obiettivo del centro è studiare e comprendere le nuove forme di vita culturale emergenti nella rete e nella società attraverso l’utilizzo dei nuovi media digitali. Consapevoli che i nuovi media rendono visibile tutta quella serie di comunicazioni, pensieri, emozioni e identità che prima rimanevano celati nel privato.

In definitiva il centro studi di etnografia digita si propone di intraprendere, coordinare, sostenere e stimolare progetti di ricerca empirica e teorica relativamente ad alcuni interessanti temi tra i quali Brand Community, Brand Management, Viral Marketing, Web Tribe, Crowdsourcing, Socienting, Network Analysis e molti altri.

Quest’articolo è stato realizzato da Giovanna Minini e Arianna Rossi.

Guerra delle Tablet: Cosa c'è oltre l'iPad? [infografica]

Come vi abbiamo segnalato in un precedente post la guerra delle tablet è da poco iniziata.
Ad oggi il mercato conosce un solo prodotto dominante:  Apple !

L’iPad è di fatto il prodotto di riferimento. In attesa della presentazione dell’ iPad 2 (attenti ai rumors attendibili), vediamo quali sono i prodotti reali che stanno uscendo per il mercato americano e che prossimamente arriveranno in Europa. Dopo la presentazione dei prototipi è arrivato il momento di capire quali sono state le scelte dei produttori e quali sono le loro caratteristiche con questa infografica comparativa offerta da skattertech.com .

infografica post ninja sulla guerra delle table