Levi's fa il giro degli USA in stop-motion

Levi’s si affida alla sempre suggestiva tecnica della stop-motion per realizzare quello che è senza dubbio il video virale della settimana.

Il risultato è un bellissimo video che ci fa fare il giro degli USA in 2 minuti (per molti poteva essere anche un ottimo video promozionale per il turismo a stelle e strisce) e che naviga a vele spiegate verso il milione di views in una settimana!

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Partono i colloqui per la nuova serie di Mad Men

E’ appena partita la quarta stagione di Mad Men, il telefilm americano che racconta la vita di un’agenzia pubblicitaria nella Manhattan degli anni ’60.

Per lanciare la nuova serie è stato realizzato The Mad Men Job Interview, un sito dove è possibile essere sottoposti ad un colloquio da parte di alcuni protagonisti della serie che poi decideranno in quale settore impiegarvi.

Io personalmente sono stato piazzato nel settore Nuovi Media, dove all’epoca si studiavano nuovi mezzi di advertising come la neonata TV!

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Dall' unione di tecnologia, cooperazione ed innovazione e dalla creatività di Ory Okolloh, brillante avvocatessa di Harvard che però, nonostante la carriera di successo, porta sempre nel cuore la sua patria, il Kenya, nasce Ushahidi.

L'idea di questa una piattaforma open source è semplice quanto geniale e lo scopo è quello di creare un "testimone", il significato di Ushahidi in lingua Swahili, per informare e fronteggiare le situazioni di crisi e di emergenza.

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Crowdsourcing e geolocalizzazione contro l'emergenza rifiuti campana

Dall’ unione di tecnologia, cooperazione ed innovazione e dalla creatività di Ory Okolloh, brillante avvocatessa di Harvard che però, nonostante la carriera di successo, porta sempre nel cuore la sua patria, il Kenya, nasce Ushahidi.

L’idea di questa una piattaforma open source è semplice quanto geniale e lo scopo è quello di creare un “testimone”, il significato di Ushahidi in lingua Swahili, per informare e fronteggiare le situazioni di crisi e di emergenza.

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UnFuckTheGulf: La rabbia degli americani investe British Petroleum

La campagna UnFuckTheGulf accusa British Petroleum di non aver agito al meglio nella gestione della marea nera nel Golfo del Messico.

Il video è esplicito, ma racchiude bene la rabbia degli americani nei confronti dell’azienda inglese.

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Ikea presenta il banner musicale

Cliccando sul banner di Ikea viverrà chiesto di caricare un mp3 dal vostro hard disk.

Inseritelo e lo vedrete suonato dalla libreria

Provare per credere!

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Da Pleated Jeans la piramide dei bisogni in Rete

Nel 1943 Abraham Maslow propose per la prima volta la sua gerarchia dei bisogni umani nell’ambito della sua “Teoria della Motivazione Umana“.

Partendo da quello spunto, il blog Pleated Jeans ha proposta una nuova piramide basata sui bisogni legati alla Rete.

Ecco i bisogni di Internet:

1) Gatti: prima di ogni altra cosa, gli utenti della rete hanno bisogno di foto buffe sui gatti.

2) Social Networks: il bisogno di essere connessi con gli amici, conoscenti e persone incontrate una sera per caso.

3) Porno: il bisogno di sentirsi amati e di darsi amore da soli.

4) Errori (fail): il bisogno di costruire la propria autostima osservando l’idiozia altrui.

5) Ricerca della consocenza: il bisogno di sentirsi intelligenti cercando informazioni inutili, leggendo gossip sulle celebrità e auto-diagnosticandosi malattie su WebMD.

6) Produttività: una volta che tutti gli altri bisogni sono stati soddisfatti, gli utenti possono finalmente essere produttivi.

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Flipboard, l'applicazione che potrebbe rivoluzionare per sempre il modo di fruire i social media.

Si tratta di Flipboard, trasforma gli aggiornamenti dei vostri contatti sui Social Network (per ora Facebook e Twitter, domani chissà) in un magazine comodamente sfogliabile su iPad.

Ovviamente il problema principale potrebbe essere costituito dalla reazione dei siti di informazione online, ma Flipboard sembra avere già in tasca la soluzione.

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Su iPad i Social Network si trasformano in rivista con Flipboard

E’ stata rilasciata la settimana scorsa Flipboard, l’applicazione che potrebbe rivoluzionare per sempre il modo di fruire i social media.

Cosa fa di così straordinario Flipboard? E’ presto detto: trasforma gli aggiornamenti dei vostri contatti sui Social Network (per ora Facebook e Twitter, domani chissà) in un magazine comodamente sfogliabile su iPad.

L’idea di Mike McCue, vecchia volpe della Silicon Valley, è un po’ un uovo di Colombo. Se tante persone utilizzano ormai i Social Media come principale mezzo di informazione, se accedere a Facebook è per tanti il primo pensiero al mattino, se sempre più persone leggono più post segnalati su Twitter che  articoli di giornale, allora perchè non dare a quei contenuti la forma del magazine, che consente una consultazione più omogenea?

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Su Facebook una campagna choc contro la droga

Vivienne Stevenson è una celebre modella che inizia a descrivere un servizio fotografico che sta realizzando con una nuova agenzia ai suoi circa 500 amici su Facebook.

Gradualmente Vivienne viene iniziata al mondo delle droghe dalle nuove persone che ha conosciuto sul set. Nel corso dei giorni iniziano ad apparire foto esplicite e i suoi aggiornamenti di stato fanno intendere come un vortice di cattive amicizie sta portando Vivienne in giri sempre più torbidi e pericolosi. Il tutto con grande preoccupazione per i suoi amici e parenti.

Al termine di questa escalation Vivienne rivela che si tratta di una campagna promozionale per il Chabad Drug Rehabilitation Centre, campagna che ha aumentato incredibilmente l’awareness intorno al centro di riabilitazione grazia ad una strategia decisamente impattante.

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