Niente più censura: Google via dalla Cina?

Come forse molti di voi già sapranno, Google ha deciso di porre fine alla censura di alcuni contenuti nella sua versione cinese.

La decisione è stata presa a causa dei numerosi attacchi di hacker cinesi, che si sospetta siano al servizio del governo, verso le caselle Gmail di alcuni attivisti per i diritti umani.

In tutta risposta, Google ha deciso in primo luogo di abolire i filtri che facevano scomparire, per la gioia del Governo cinese, link relativi ad argomenti scomodi come il Dalai Lama o Tien an men.

Dal 2006 infatti, data della nascita di Google.cn, Mountain View aveva accettato il compromesso col governo cinese, filtrando i risultati delle ricerche che potevano causare problemi al regime.

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Ultime dalla Cina: sculture di birra virali

Ecco un nuovo virale che parla di birra in modo originale e divertente, un po’ come la gloriosa campagna di EepyBird parlava di Mentos e Diet-Coke.

Harbin è una città da 10 milioni di abitanti, nota per gli inverni freddissimi, situata nel cuore della Cina. Harbin è anche il nome di una birra molto popolare nella Repubblica orientale. Come fondere questi due elementi? Con una scultura di birra ghiacciata!

Un team di volenterosi ha “disegnato” quindi la Cattedrale di Santa Sofia di Harbin, utilizzando appunto centinaia di bottiglie della bevanda. Il video, realizzato a -34 gradi, prima di arrivare su YouTube ha collezionato milioni di views su video-sites cinesi come 56.com, Joy.cn e Youku.

Il mercato della birra cinese ha dimensioni di tutto rispetto: 40 milioni di tonnellate l’anno. Una cifra spaventosa, se paragonata ad un paese come la Germania, tradizionale produttore di birre, che arriva “solo” a 12 milioni di tonnellate.

Ora, l’unico dubbio che resta da fugare è: filmato user generated o sapiente campagna di marketing? Forse ha più senso pensare alla seconda ipotesi, dato che la birra Harbin pare sia tra gli sponsor ufficiali dei Mondiali di Calcio 2010 in Sud Africa…

Less is more: un bando di concorso per il sociale

''Less is more'': un bando di concorso per il sociale

Less is more è un concorso rivolto a tutti coloro che desiderano diventare imprenditori sociali, valorizzando il talento delle persone con disabilità psichiche e mentali attraverso il lavoro.

Ad essere premiato sarà il miglior progetto imprenditoriale incentrato su un modello di buisiness che esalti le particolari capacità di queste persone, permettendo loro di operare in un contesto economico tradizionale sfruttando nicchie e spazi di mercato coerenti con le abilità che li contraddistinguono.

Lo scopo dell’iniziativa è la creazione di una vera e propria impresa sociale che, avvalendosi delle competenze di persone disabili, riesca a produrre e commercializzare beni e servizi.

Il progetto è promosso dalla Fondazione Palmieri ed è patrocinata dal Servizio Disabili dell’Università di Bologna.

Per avere maggiori informazioni e scaricare il bando:

www.fondazione-palmieri.com

www.fondazione-palmieri.com/it/progetti/less-is-more/

Visto qui

Addio a Bob Noorda, il "padre di loghi"

Scomparso ieri Bob Noorda, 'padre di loghi'Ci ha lasciato lunedì pomeriggio Bob Noorda, spirato all’età di 82 anni all’ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove era stato ricoverato in seguito a una caduta domestica.

Olandese di origine (nato ad Amsterdam nel 1927) e milanese di adozione, Noorda, formatosi presso l’istituto Ivko, giunse in Italia nel 1957, a 30 anni, e iniziò a lavorare per la Pirelli e la Rinascente, curando l’aspetto grafico del notissimo cinturato Pirelli e l’allestimento degli uffici dell’omonimo palazzo meneghino.

Negli anni seguenti creò le indicazioni segnaletiche della metropolitana milanese, incarico che gli valse la progettazione della analoga segnaletica anche per le città di New York e San Paolo.

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Come With Me – il singolo di Josh e i suoi (tanti) amici

Josh Ward è un aspirante musicista, ingaggiato a Settembre 2009 da T-Mobile, per la creazione di una band, la cui mobilitazione doveva avvenire solo attraverso internet ed sms, composta da centinaia o anche migliaia di artisti.

In Novembre 2009, Josh ha scritto quindi una canzone e successivamente ha invitato gli utenti tramite internet ed sms a partecipare alla registrazione del singolo.

Alla registrazione del singolo, che è uscito lunedì 11 gennaio, hanno partecipato 1.107 persone.

Trovato qui.

Brand Placement: strategia e opportunità nei film italiani

Brand Placement: strategia e opportunità nei film italiani

In un articolo sulla rivista Economia & Management (numero 5 di Settembre 2009), Andrea Rea presenta i risultati di due ricerche parallele: una condotta sul mercato italiano, partendo da analoghi studi realizzati sul più ampio e maturo mercato americano; l’altra, un’analisi di tipo desk sui film, esamina in particolare i posizionamenti realizzati nelle pellicole prodotte in Italia nello stesso periodo.

I risultati ottenuti e il loro confronto possono essere utili tanto a delineare possibili scenari evolutivi nella crescita del Product Placement e nelle relazioni tra gli attori del mercato nazionale, quanto a definire ruolo e obiettivi di questo strumento, che risulta particolarmente efficace nel supporto alle strategie di brand equity.

Qui il link diretto all’articolo (gratuito per gli abbonati alla rivista, a pagamento per i non abbonati).

Grazie a Valentina Iscaro per la segnalazione!

Una Top Ten dei marketing moments 2009

Top ten marketing moments del 2009Ad ogni nuovo inizio è bene guardarsi indietro, fare un bilancio del positivo e trarne insegnamento per il futuro. Chi ha scritto le migliori pagine del marketing nel 2009?

La testata online Marketing Magazine ha stilato una top ten dei “marketing moments” più rilevanti per lo scenario britannico: dalla campagna per il 25° anniversario di Virgin Atlantic alla legislazione sul product placement in tv.

Il Los Angeles Times ha invece elencato i dieci eventi nei quali i social media hanno giocato un ruolo principale: in primis, il ruolo del sito TMZ nei primi attimi dopo la morte di Michael Jackson, il lancio di Google Wave e la diffusione su Twitter delle proteste in Iran. Continua a leggere

In un video il 2009 tecnologico

Dalla guerra dei browser a quella tra Android e iPhone, da Windows 7 ai social network un video racconta in 5 minuti il 2009 tecnologico.

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L'augmented reality contagia anche Adidas

adidas_augmented

Da febbraio 2010 anche Adidas si tuffa nell’Augmented Reality, sistema di connessione visiva tra il mondo digitale e quello reale, che senza dubbio sarà il “tormentone” del 2010. Come nel caso di Lego e IKEA, la creatività prende il sopravvento e la tecnologia si trasforma in un’interazione diretta con il prodotto stesso.

Al costo di un normale paio di sneakers (tra i 65 e i 95$), sarà possibile acquistare delle scarpe marchiate con un AR code, dando la possibilità di interagire con la webcam tenendo direttamente la scarpa in mano.

Ma il colosso sportivo tedesco pare si sia spinto oltre: il progetto è in collaborazione con la casa olandese Xform, agenzia che sviluppa interactive games. Sembra che Xform abbia lavorato su diversi tipi di applicazioni per Adidas. Chi comprerà queste sneakers avrà quindi accesso ad un piccolo mondo, ovviamente marchiato dalle celebri tre strisce.

La domanda è: quando la scarpa sarà stata usata più e più volte, saremo realmente disposti a toglierla, prenderla in mano e posizionarla tra naso e PC? Da febbraio in poi, staremo a vedere.

Trovato qui.