Social Stickering statunitense

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Stiskers per sensibilizzare su una nuova e sempre più grande piaga sociale statunitense, gli homeless adolescenti. Sotto gli stickers, una scritta recita “Mentre tu sei al caldo nel tuo letto,  ricorda che migliaia di adolescenti non lo sono”.

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Gli Editors usano Google Street View per il nuovo album

Sul sito degli Editors è possibile esplorare le strade di Londra che hanno ispirato le loro canzoni e vedere i componenti del gruppo che girano per strada. Il tutto per lanciare In This Light And On This Evening, l’ultimo album della band inglese.

Per i fan degli Editors, segnaliamo che presto saranno in Italia per due date in compagnia dei The Maccabees:

Giovedì 3 dicembre 2009 – Roma – Teatro TendaStrisce

Venerdì 4 dicembre 2009 – Milano – PalaSharp

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Social Media e Pubblica Sicurezza

Come i Social Media rendono più sicura la nostra vita
Twitter, Facebook, YouTube, e-mail, instant messaging e SMS sono diventati il modo più utilizzato per le nostre comunicazioni. Oggi viviamo in un mondo in cui tutte le informazioni scorrono in tempo reale.

Ma vediamo quali sono, secondo Mashable, alcuni degli utilizzi possibili di questi strumenti nella nostra vita reale:

Trovare un posto sicuro in cui vivere

Se state pensando di trasferirvi in una nuova città, o magari semplicemente di cambiare quartiere, sarete interessati a sapere che esistono due siti (Zilpy and Apartment Ratings) che forniscono informazioni aggiornate sulla criminalità del vostro nuovo quartiere. Un altro utile strumento, funzionante eprò solo negli Stati Uniti è CrimeReports, che riporta tutti gli storici dei crimini commessi in qualsiasi via. Utilizzando invece Sex Offender Locator è possibile sapere se tra i vostri vicini, risiede qualcuno che ha commesso un abuso sessuale.

Pensate che Crime Mapping e lo stesso CrimeReports vengono utilizzati anche dalla polizia per identificare le tendenze della criminalità locale. Addirittura nel Minnesota, la polizia, utilizzando questi strumenti che ricordano un po’ il telefilm Numb3rs, è riuscita a prevedere in quale zona avrebbe colpito un gruppo di criminali.

Everyblock invece può essere utilizzato per ottenere informazioni sulle ispezioni ai ristoranti, aiutando quindi le persone a trovare un posto sicuro in cui mangiare.

Muoversi in sicurezza

Siti come Google Transit, HopStop.com, e PublicRoutes possono essere utilizzati per pianificare in anticipo i propri spostamenti. I Social Media sono molto utili soprattutto per chi si muove su due ruote. A New York, per esempio, NYC Bike Maps offre visite interattive dei percorsi della città  studiati per le biciclette, e veicoli verdi, mentre le mappe di Crashstat, forniscono dati su incidenti, anche mortali, in cui vengono coinvolti pedoni e motociclisti. Entrambi gli strumenti possono essere utilizzati per identificare le aree più o meno sicure della città per ciclisti e pedoni.

Il sito Stumble Safely invece combina le mappe del crimine della città di Washington con le mappe di pub, club e locali notturni, per fornire i dati delle location dove trascorrere serate tranquille.

Monitorare le malattie

I Social Media hanno anche permesso la diffusione di informazioni riguardanti le malattie, epidemie. Pensiamo ad esempio all’ influenza A, meglio conosciuta come febbre suina. Healthmap e Who is Sick?, ma anche lo stesso Google Maps, hanno fornito le mappe sulla propagazione del virus.

Informare gli utenti

Dato che i Social Media consentono la diffusione di informazioni, spesso vengono utilizzati per tenere informati i cittadini su questioni importanti. CrimeWeb viene utilizzato sia dalle associazioni governative locali, sia dai cittadini per segnalare lo smarrimento di bambini, i crimini, i fuggitivi, o anche semplicemente per informazioni riferite ai cittadini. SpotCrime invece offre alert via mail, applicazioni per iphone, e viene utilizzato nelle città di New York, San Francisco, Chicago, Baltimore e Londra.

Il dipartimento della Polizia di Dallas (Texas) e quello di Boston (Massachusetts) utilizzano Twitter per segnalare crimini alla cittadinanza. La polizia di Richmond (Virginia) utilizza Facebook e Twitter per relazionarsi con i cittadini. Mentre il dipartimento dei Trasporti usa YouTube e Twitter per segnalare cambiamenti di percorso o interruzioni stradali.

Dal 22 ottobre Dream Factory presenta Box Shock

Dal 22 ottobre Dream Factory presenta Box Shock

Nicola Evangelisti e Marco Di Giovanni presentano le loro idee e le loro teorie estetiche/scientifiche di MindCube realizzati nel laboratorio di Dream Factory.

Box Shock, ideato da Ronald Lewis Facchinetti, si è sviluppato attraverso ContainerArt, un progetto itinerante internazionale che trasforma banali container in luoghi dedicati all’arte.

Sul piazzale della Triennale Bovisa c’è il container realizzato dall’artista canadese Brittany Mitchell, dal quale idealmente hanno origine una miriade di schegge prendono forma in cubi sospesi: Mindcube.

I cubi, elaborati da vari artisti, sono progettati per ospitare solo la testa del fruitore e sono concepiti per isolarlo, proteggerlo, travolgerlo nel momento della contemplazione di una nuova esperienza estetica.

Maggiori info qui.

Green Marketing, il manifesto di John Grant: vi offriamo un'anteprima in pdf!

copj13.aspGreen Marketing. Il manifesto. è finalmente uscito in Italia tradotto con un saggio finale dei nostri ninja Alex e Mirko. Ne trovate un estratto in pdf qui.

Il libro di John Grant si legge in un sorso ma è molto complesso e denso e può essere analizzato sotto molti punti di vista

Può essere visto come un libro di stampo manageriale, perché con una lucida capacità di analisi John Grant riesce a costruire una matrice in cui far rientrare le possibili azioni di marketing green, intersecando su un asse la “quantità di verde” (verde, più verde, verdissimo), sull’altra la dimensione su cui il marketing vuole agire, aziendale, sociale e personale. Continua a leggere

Rapporto "Netizen 2009": un identikit dei media dal basso

Rapporto "Netizen 2009": un identikit dei media dal basso

E’ dedicato ai cittadini videomaker produttori di contenuti digitali il rapporto promosso da www.altratv.tv, progetto inter-universitario e prima wikipedia sulle nuove forme di web tv nata a Bologna nell’ottobre 2004.

Il giovane team di ricercatori ha analizzato gli strumenti di micro informazione territoriale. L’intera ricerca è scaricabile da oggi, la trovate anche qui. Il rapporto – condotto dai giovani ricercatori – rivela un trend in crescita: «Si moltiplicano le piattaforme, si affinano le tecniche giornalistiche, si emula l’informazione generalista. Si fanno maggiori accessi rispetto al passato, anche se non ancora significativi. Inoltre non si segnalano modelli di sostenibilità vincenti», afferma Giampaolo Colletti, Founder di www.altratv.tv e direttore artistico del meeting “Paese che vai” , rassegna che da tre anni aggrega le micro web tv cittadine italiane.

La ricerca traccia il coefficiente di libertà informativa online per ciascuna regione, parametro di sintesi tra concentrazione e intensità di programmazione. Alcune realtà con un’alta percentuale di netizen risultano particolarmente virtuose: semaforo verde a Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Puglia e Sicilia. Semaforo rosso a Veneto, Molise, Calabria e Basilicata. Tutte le altre regioni restano “sotto osservazione”.

Il rapporto verrà presentato venerdì 27 novembre in Università IULM a Milano, durante il meeting delle micro web tv. Oltre ai sessanta canali online, all’incontro parteciperanno anche Stefano Pileri (Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici), Axel Fiacco (MTV), Marco Pratellesi (Corriere.it), Irene Pivetti (Fondazione Learn To Be Free), Carlo Freccero (Rai4), Tommaso Tessarolo (Current), Mirko Paje (Mediaset), Gregorio Paolini e Duccio Forzano. Iscrizione gratuita obbligatoria su www.paesechevai.tv.

Xbox 360, Wii, iPhone & Social Media

Xbox_Wi_iPhone_&_Social_Media1

Xbox_Wi_iPhone_&_Social_Media

La prima notizia riguarda la Xbox  Live, piattaforma online di Xbox 360, che aspira ad offrire  intrattenimento aldilà del gioco ed è pronta all’arrivo di Facebook, Twitter e Last.fm.

La seconda invece riguarda una nuova (oramai si è perso il conto di quante siano 🙂 ) applicazione iPhone, ovvero Wii Fit.