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L’ultima iniziativa di McDonald’s si chiama McCharge: i ristoranti diventano stazioni di ricarica

I paesi nordici sono da sempre tra quelli che stupiscono di più se si parla di sostenibilità e iniziative a favore dell’ambiente. In particolare, la Svezia si è sempre distinta per essere una nazione eco-friendly, anche per quanto riguarda la mobilità. Tra i paesi europei, infatti, è tra quelli in cui c’è stata una più importante crescita nell’acquisto di automobili elettriche o ibride. Lo dimostrano i dati relativi agli ultimi anni e quelli del primo semestre del 2019, in cui si registra un +253%.

A sostegno di questo trend (non solo svedese), sono diverse le aziende a livello globale che, pur non essendo direttamente impiegate nel settore, hanno risposto con iniziative promuovendo l’utilizzo di veicoli elettrici.

McDonald’s, in particolare, da anni è vicina alla causa. Non solo negli Stati Uniti, ma anche in paesi come l’Olanda e in Svezia il colosso del fast food ha installato numerose stazioni di ricarica presso i suoi ristoranti, contribuendo alla rivoluzione “green” della mobilità.

Nel paese scandinavo è proprio la catena americana a essere diventata quella con la rete di ricarica elettrica più capillare della nazione. Nel 2009 ha installato la prima colonnina, oggi si contano addirittura 55 stazioni di ricarica sparse nel paese. L’obiettivo è quello di arrivare a includere stazioni di ricarica in tutti i ristoranti drive-in.

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Una nuova insegna per due ristoranti McDonald’s in Svezia

Un trend, quindi, molto positivo, quello che vede protagonista la Svezia riguardo alla mobilità elettrica. Eppure, secondo un sondaggio condotto proprio da McDonald’s, il 48% di chi possiede un veicolo elettrico ammette di trovarsi spesso in difficoltà a rintracciare stazioni di ricarica.

E i distributori di carburante? Sembra che pensino più a investire nel food marketing promuovendo i loro servizi di “ristorazione” che a installare colonnine per la ricarica, come fa notare ironicamente l’azienda del Big Mac.

È proprio ai distributori di carburante, però, che McDonald’s si è ispirata per un’iniziativa senza precedenti. Nei ristoranti svedesi di Mjölby e Munkedal sono state installate delle insegne, con lo stile dei classici cartelli luminosi, che indicano il prezzo dei vari carburanti nelle stazioni di servizio.

La particolarità, però, sta nel fatto che i prezzi evidenziati sono quelli relativi al costo della ricarica di un veicolo elettrico al minuto, oltre a quelli dei Big Mac e degli Happy Meal dentro al ristorante. A coronare il tutto? L’iconica “M” gialla, che completa la “McInsegna”. In questo modo, gli autisti che guidano un veicolo elettrico o ibrido potranno indirizzarsi verso la stazione di ricarica del McDonald’s grazie all’indicazione offerta dal cartello di segnalazione e, perché no, gustarsi qualche hamburger dentro al ristorante mentre aspettano che la propria auto si ricarichi.

L’idea di McDonald’s e dell’agenzia NORD DDB sfrutta non solo l’iconicità ma anche la grande visibilità del logo del brand. La gigantesca “M”, infatti, è molto visibile dagli automobilisti anche da lontano. Aggiungendo alla classica insegna anche il prezzo della ricarica, chi si trova alla guida di un veicolo elettrico è sicuramente spinto a fermarsi. In questo modo, il colosso statunitense attira clienti nel proprio ristorante e risolve un problema per i consumatori.

Un altro vantaggio viene conferito dalla grande riconoscibilità delle insegne luminose in stile stazione di carburante. Chi non noterebbe un cartello del genere mentre guida un’auto?

Come dicono loro, McDonald’s è grande abbastanza per fare la differenza”. Christoffer Rönnblad, marketing director di McDonald’s Svezia, infatti ha dichiarato che “sempre più persone stanno scegliendo di viaggiare con veicoli elettrici e noi vogliamo essere parte di questo trend, incoraggiando delle buone scelte”.

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Il trend dell’elettrico

Segnali positivi, quelli lanciati da McDonald’s in termini di mobilità sostenibile. Il trend, però, non riguarda solo la Svezia o gli altri paesi scandinavi (la Norvegia, ad esempio, è tra le prime nazioni al mondo in questo campo). Anche in Italia, infatti, si registra una grande crescita nell’acquisto di veicoli elettrici o ibridi: i dati segnano un +120% nel primo semestre del 2019.

Solo per fare degli esempi, a testimonianza del fatto che molte realtà si stanno muovendo per promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica e sostenibile, nel nostro paese i segnali positivi arrivano da aziende della GDO come Esselunga, Lidl o Conad, o da colossi come IKEA. Per cavalcare la tendenza “green”, infatti, questi marchi hanno risposto con numerose installazioni di charging station nei loro punti vendita.

Andrea Zucchiatti

Nato a San Daniele del Friuli, sono affascinato dall'arte della semplicità nel mondo del design e della comunicazione. Vivo con gli occhi proiettati al futuro e il cuore che batte per le mie origini.

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