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Budweiser ribalta i suo vecchi annunci e immagina come sarebbero oggi le pubblicità della sua birra

In onore della Giornata Internazionale della Donna, Budweiser ha scelto quest’anno di reinventare alcune delle pubblicità sessiste che furono pubblicato negli anni ’50 e ’60 per ritrarre le donne in una luce nuova, più positiva, indipendente e contemporanea.

La campagna, realizzata in collaborazione con l’iniziativa dell’Association of National Advertisers #SeeHer, apparirà online e nelle edizioni cartacee di importanti pubblicazioni, tra cui il New York Times, il Los Angeles Times e il Chicago Tribune, con creatività in esclusiva realizzate da illustratrici di sesso femminile.

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Una donna finalmente protagonista

L’annuncio comparso sul Los Angeles Times, ad esempio, prende la pubblicità vintage in cui una donna sta versando una birra al marito mentre lavora e la trasforma in un’immagine in cui la stessa coppia sta completando un trasloco insieme.

“Budweiser si impegna a garantire che la nostra pubblicità rappresenti uomini e donne allo stesso modo e aiuti a eliminare pregiudizi di genere”, si legge nel comunicato del noto marchio di birra.

Budweiser si unisce così al movimento di brand che oggi rivalutano gli stereotipi che hanno contribuito a diffondere nel passato, anche alla luce di un nuovo pubblico di consumatori, sempre più attenti anche all’uguaglianza di genere.

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Le donne nella pubblicità

Sebbene il dibattito su diversità e inclusione sia un costante crescendo negli ultimi anni, nel settore dell’advertising si sente ancora necessità di empowerment: ancora oggi solo il 61% degli annunci mostra le donne in modo positivo, secondo i dati #SeeHer che Budweiser sta integrando negli annunci della campagna.

Credits:

Advertising Agency – Vayner Media

Fabio Casciabanca

Senior Digital Consultant - Managing Editor Ninja Marketing. Nomade digitale e smart-worker molto prima che diventasse mainstream, ho iniziato costruendo mondi virtuali su Second Life. Oggi mi occupo di strategia, organizzazione e coordinamento di team per la produzione di contenuti testuali e multimediali. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione "Missione Girasole".

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