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Una checklist in 5 punti dedicata a Tumblr tutta da rebloggare!

Dopo aver analizzato assieme i motivi per cui un brand dovrebbe interessarsi a Tumblr inserendolo nella social media strategy, gli strumenti e le metriche per misurare il successo e le migliori pratiche da utilizzare e quelle da evitare per non commettere errori strategici, concludiamo nel migliore dei modi l’approfondimento che abbiamo dedicato alla piattaforma con una checklist definitiva 🙂

In particolare esploriamo 5 punti principali che la pratica insegna essere fondamentali per per avere successo su questo social network: pronti? Via!

#1 Pensate e pianificate, prima di fare tumblring

Se state pensando di creare un blog su Tumblr, prima di cliccare su registrati è bene chiarirvi un po’ le idee e pianificare con calma una strategia social ad hoc. Forse (anzi, sicuramente!) è bene porsi alcuni domande a tal proposito:

  • Perché si sta avviando una attività online per la propria impresa proprio su Tumblr?
  • Che cosa avete da dire o da mostrare di diverso dagli altri?

Un consiglio:  non seguite la massa, ovvero non pensate di aprire un tumblelog avendo come unica ragione quella del “tutti lo fanno, perché non farlo anch’io?”. Forse è da considerare l’opzione che questa piattaforma non faccia per voi. Un brand che vuole avere successo su Tumblr deve divertire, interessare e creare! Se uno di questi tre aspetti non fa parte della vostra cultura aziendale, allora difficilmente andrete d’accordo con la community.

#2 Siete online, fatevi notare!

Quando create un nuovo blog su Tumblr, a meno che non siate global brand come Coca-Cola o personaggi famosi come Madonna, pochi sanno della vostra presenza online. Il modo più veloce per essere seguiti? Semplicemente seguire altri blogger e (sperare di) essere ricambiati! A questo proposito, grazie alla funzione ‘Esplora’ è possibile trovare gli argomenti più popolari ed interessanti segnalati dalla community.

Altri modi per rendersi interessanti agli occhi degli utenti possono essere:

  • reblog, like e heart : rebloggare post (ovviamente interessanti!) di altri blogger serve a segnalare i vostri interessi e chi seguite, aumenta la portata della vostra visibilità ed è anche interpretabile come segno di rispetto per il lavoro degli altri utenti.
  • domande e risposte: assicuratevi che alla community sia permesso postare messaggi, condividere e contribuire ai vostri post. Le persone sono già lì, dovete solo fare in modo che prendano parte al vostro progetto!
  • commenti: commentare e permettere agli utenti di farlo (attraverso l’autorizzazione della funzione) è un modo grazie a cui questi possono entrare in contatto con voi!
  • directory: promuovere l’esposizione dei propri post all’interno dell’universo Tumblr è davvero utile, ancora di più se si utilizzano le directory tematiche. A meno che non contiate su molte raccomandazioni di un gran numero di utenti, dovrete prendere in considerazione il pagamento di 9 dollari per essere inserito in uno dei contenitori.
  • tag: come qualsiasi altra piattaforma blog, Tumblr fa uso dei tags per contribuire a rendere il vostro blog più facile da rintracciare all’interno della moltitudine di altri che popola la piattaforma. I tag aiutano anche ad organizzare i vostri post e a sistematizzarli per tematiche. Questo può aiutare i potenziali followers a trovarvi e seguirvi.

#3 Siate Social!

Il punto 3 è strettamente legato a quello precedente. Essendo una piattaforma che riunisce l’attività di micro-blogging con le funzionalità di un social network, per avere successo su Tumblr bisogna necessariamente essere social! Seguire e farsi seguire, cercare blog con contenuti simili ai vostri o che si muovono nello stesso settore/tema che interessa a voi, commentare e rebloggare: queste sono le azioni più semplici per ottenere immediatamente qualche follower. Esattamente come per gli altri social network non bisogna stare seduti ad aspettare che i fan arrivino da soli.

Tumblr vi permette di pubblicare i post automaticamente su altri social senza dover installare alcun plugin aggiuntivo o utilizzare un servizio esterno. Questa funzione aiuterà ad incrementare la portata della visibilità del blog e dei vostri contenuti, raggiungendo coloro a cui non è nota ancora la vostra presenza su Tumblr.

Pianificare una promozione incrociata sugli altre piattaforme e riproporre i contenuti possono essere le soluzioni ideali per una strategia vincente. Promuovere i post su tutti i social che il vostro brand utilizza aumenta la visibilità e guida il traffico verso il vostro blog. Non lasciate nulla al caso: assicuratevi di confezionare su misura il post per ogni canale, rispettando le sue caratteristiche in modo da non commettere errori.

#4 Pubblicate regolarmente e spesso (ma non troppo!)

Una volta scelta la strategia, pianificati temi e contenuti, personalizzato il blog è giunta l’ora di pubblicare qualche post. La vostra dashboard è vuota: dovete sbrigarvi a riempirla di validi contenuti! Le persone cominceranno a seguirvi quando noteranno nuovi post.

Oltre a pubblicare i vostri post, Tumblr offre la possibilità di cercare contenuti interessanti e rebloggarli direttamente sulla vostra dashboard. Questa è una strategia da utilizzare quando si ha bisogno di un contenuto nuovo e fresco o non si ha sul momento la possibilità di produrne uno proprio. Rebloggare contenuti di altri (ovviamente validi ed interessanti) non solo renderà felici i vostri followers, ma permetterà anche alla vostra rete di espandersi e aumenterà le possibilità di interazioni da parte di nuovi utenti.

Mettere in coda i post potrebbe essere la soluzione alla smania di postare che potrebbe impossessarsi di voi! 🙂

Grazie alle opzioni che Tumblr mette a disposizione, è possibile impostare data ed orario specifici di pubblicazione, lavorare contemporaneamente a più post, salvarne uno come bozza e riaprirlo in un secondo momento. Un vero e proprio post-manager! Questo inoltre eviterà che i fan – stufi della frequenza assidua di pubblicazione – smettano di seguirvi!

#5 Un po’ di netiquette

Capita spesso di trovare anche su Tumblr commenti che potrebbero danneggiare la brand image e opinioni che risultano essere troppo divergenti dal contenuto del vostro post. Come comportarsi? Ecco qualche consiglio su come evitare gli scocciatori e correre ai ripari prima che sia troppo tardi!

  • Spammer e troller. Non ‘attaccate briga’ con gli scocciatori, quelli che lasciano commenti talvolta offensivi. Nessuno vincerà e sopratutto lo spammer di turno nemmeno si accorgerà della vostra risposta, o nel migliore dei casi, continuerà ad essere molesto. L’indifferenza è l’arma migliore contro questa tipologia di utenti!
  • Punti di vista divergenti. Confrontatevi con chi ha un punto di vista differente da quello che esprimete. Nel confusionario mormorìo di sottofondo di Internet, le opinioni vengono spesso sommerse: dare l’opportunità a voci diverse di parlare è un’azione che ispira fiducia nella community! E se non ci sono, andate a cercare le voci fuori dal coro, mantenendo (ovviamente) sempre alto il rispetto nella conversazione.
  • Commenti. Lasciare commenti su Tumblr è diverso dal farlo in un’altra qualsiasi piattaforma di blogging. Prima di tutto è necessario autorizzare i commenti e la Question Box (il riquadro delle domande) che risulta fondamentale per interagire con i followers. Per far fronte agli utenti molesti, la piattaforma permette le risposte solo alle persone che vi seguono (o che autorizzate)! Rispondere ai commenti è ovviamente un’azione da compiere sempre e tempestivamente, oltre che necessaria per creare un’interazione con chi ci segue.

Conclusioni: una checklist tutta da rebloggare!

Ecco dunque la nostra checklist definitiva in 5 punti, che chiude il nostro bel discorso dedicato a Tumblr e iniziato alcune settimane fa.

Ormai dovreste essere dei Ninja pronti a tutto e super preparati… non resta che passare all’azione e comunicarci i primi risultati! 😉

Kora

Social Media Manager + Social Ninja Mktg In Love With Digital&Communication. Studia Culture Digitali e della comunicazione alla Federico II ed Imprenditoria per lo Spettacolo con 110+ e specializzandosi in Scrittura per il Web/Social Media e Digital Communication. Impazzisce per New York, le borchie, i teschi e i social visual based di cui ha fatto la sua carta vincente!

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