Categories:

Quelle di Tokyo 2020 potrebbero essere le prime vere Olimpiadi digitali (se ci saranno)

Mancano poco più di cinque mesi all’accensione della fiamma olimpica e all’inizio di Tokyo 2020, ma già i brand sponsor si stanno preparando per quella che sarà la prima vera l’olimpiade digital dell’era moderna.

Prima di parlare di Tokyo 2020 è necessario menzionare anche di Rio 2016, dove si parlò per la prima volta di Olimpiadi digitali: basti pensare che 102 milioni di browser in tutto il mondo effettuò l’accesso alla piattaforma online di BBC per seguire i giochi olimpici, circa il 75% degli spettatori, contro il 42% di persone che seguirono le Olimpiadi di Londra da device mobile.

Il dato è interessante e ha permesso ai brand di poter analizzare il fenomeno ed essere pronti e reattivi quattro anni più tardi, in uno dei paesi più digital del mondo, attraverso digital advertising sempre più personalizzate, experience online sempre più one-to-one.

Pericolo Coronavirus

Nonostante il Covid-19, i preparativi per le Olimpiadi di Tokyo 2020 continuano come previsto. Le contromisure contro le malattie infettive costituiscono una parte importante dei piani di Tokyo 2020 per ospitare dei Giochi Olimpici sicuri e protetti – è detto nella nota del Cio – Tokyo 2020 continuerà a collaborare con tutte le organizzazioni pertinenti che monitorano attentamente l’incidenza di malattie infettive e rivedrà le contromisure che potrebbero essere necessarie con tutte le organizzazioni pertinenti.

Queste le dichiarazioni del Comitato Olimpico Internazionale sui Giochi in Giappone, anche se non escludono la cancellazione delle Olimpiadi di Tokyo.

Entro la fine di maggio valuteranno, se la situazione peggiorerà o meno, il da farsi a riguardo. La dimostrazione di come il Coronavirus stia danneggiando non solo l’economia ma anche il mondo dello sport, coinvolgendo i paesi globalmente.

La ministra per le Olimpiadi, Seiko Hashimoto, ha confermato che il contratto prevede che i Giochi si svolgano entro il 2020 e quindi una delle interpretazioni è che potrebbe essere consentito uno slittamento della data di inizio. Giochi sono in programma dal 24 luglio al 9 agosto, ma le autorità nipponiche fanno sapere che faranno di tutto per rispettare i programmi.

La macchina organizzativa, insomma, per il momento va avanti e con questa anche le innovazioni in termini pubblicitari che i brand pensano di applicare all’evento sportivo più atteso dell’anno.

Tecnologie avanzate vs. sponsorship tradizionali

La possibilità per tutti i brand di accedere a contenuti, sistemi e partner sempre più avanzati permetterà una riduzione dei costi dovuti a meccanismi ormai superati.

La targetizzazione sarà uno dei fattori di successo più importanti da non sottovalutare; tutti gli spettatori dei giochi olimpici sono anche potenziali consumatori e il portare loro contenuti personalizzati, garantirà il successo della propria campagna.

Connessione h24

LEGGI ANCHE: Quanto costeranno all’Italia le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026

Pensiamo ad un evento come le Olimpiadi in cui spettatori di tutto il mondo hanno il bisogno di essere collegati da ogni angolo del pianeta, in un’era in cui tutti noi abbiamo diversi device. L’opportunità è enorme sia per broadcaster sia per advertiser ma bisogna fare attenzione a diversi aspetti.

Il primo è la diversificazioni di contenuti: non tutti sono interessati a seguire tutte le gare tutte le ore del giorno, ma, nell’era dell’immediatezza è necessario adattare ciò che si propone.

Saranno utili video emozionali su mobile, facilmente condivisibili e con una connessione last minute per le finali, contenuti di maggiore durata e con una digital experience più attenta a diversificare l’esperienza per device come desktop e tablet.

Di conseguenza anche i brand dovranno adattare le loro inserzioni con nuovi formati, innovativi e non invasivi, con l’obiettivo di portare il proprio messaggio e promuoversi, senza interrompere l’esperienza olimpica.

Gli strumenti per Tokyo 2020

Per Tokyo 2020 i provider hanno pensato a diverse soluzioni custom per brand e utenti. Partiamo dalla più semplice: lo streaming. Le competizioni andranno avanti ogni giorno ad ogni orario, considerando i relativi fusi.

Ciò darà la possibilità ai marketer di adattare le proprie inserzioni non solo per demografica (età e provenienza geografica) ma anche di essere più specifici lato contenuti.

Il secondo strumento più utilizzato saranno le digital Out of Home: grazie alle nuove tecniche di digital advertising verranno tracciate, oltre ai passaggi in quella determinata area, anche orari, news e località. Una medaglia inaspettata sarà dunque condivisa immediatamente per non far perdere nemmeno un aggiornamento ai propri utenti.

Haruka

Ho 28 anni e, dopo una laurea triennale in Economia, ho scelto di iscrivermi ad una facoltà che mi permettesse di conciliare due mie grandi passioni: il marketing e la scrittura. Nel 2012 ho così conseguito la laurea specialistica in Marketing Management e Comunicazione, mentre l'anno successivo ho frequentato un Master in Comunicazione per le Industrie Creative. Sono attratta da ogni tipo di sport ma, a parte nuoto e sci, in molti mi distinguo solo per il mio profondo desiderio di stare in compagnia. Per molti sono una copywriter, io mi ritengo semplicemente un'inguaribile curiosa, creativa con due potentissime armi ninja: il sorriso e l'autoironia!

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più