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Facebook vuole integrare Instagram, WhatsApp e Messenger (con nuove conseguenze sulla privacy)

Facebook ha appena annunciato l’intenzione di integrare WhatsApp, Instagram e Messenger.

La fusione avrebbe lo scopo di creare “migliori esperienze di messaggistica” per i miliardi di utenti in tutto il mondo che usano le app di proprietà della stessa società.

Le app rimarranno distinte l’una dall’altra, sebbene la sottostante infrastruttura di messaggistica sarebbe unificata, secondo fonti informate sulle scelte tecniche del gigante dei social network.

In pratica Facebook sarebbe a lavoro per consentire il cross-messaging tra Facebook Messenger, Instagram e WhatsApp

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Gli effetti dell’integrazione

Un portavoce di Facebook ha dichiarato che la fusione fornirebbe una piattaforma di messaggistica rapida, semplice, affidabile e privata, anche se gli esperti di dati hanno avvertito che questa integrazione potrebbe avere un impatto sulla privacy delle persone.

“Stiamo lavorando per rendere più crittografati i nostri prodotti di messaggistica end-to-end e prendere in considerazione modi per rendere più facile raggiungere amici e familiari attraverso le reti”, ha affermato il portavoce.

Gli utenti, anche installando e utilizzando solo una delle proprietà di Facebook potranno comunicare con altri all’interno dell’ecosistema dell’azienda e tutte le app dovrebbero supportare la crittografia end-to-end.

Non sono ancora stati rilasciati dettagli ufficiali, ma la fusione dovrebbe aver luogo all’inizio del prossimo anno, secondo quanto riportato dal New York Times.

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Consentendo alle app di messaggistica di comunicare tra loro attraverso le piattaforme, Facebook spera di mantenere i propri utenti più coinvolti, inducendoli a utilizzare questo sistema come principale servizio di messaggistica. In tal modo, la società potrebbe anche aumentare il coinvolgimento degli utenti nei confronti degli inserzionisti.

Facebook ha il maggior numero di utenti di qualsiasi altra piattaforma di social media e, combinando le sue risorse in questo modo, la società potrebbe competere più direttamente con iMessage di Apple e i servizi di messaggistica di Google.

Il retro-front di Zuckerberg

La fusione delle app di messaggistica segna, tuttavia, un passo indietro rispetto all’originale posizione di Zuckerberg, che aveva sostenuto finora che sia Instagram che WhatsApp avrebbero continuato ad operare autonomamente dal social network.

Facebook ha acquisito la piattaforma di photo-sharing Instagram per circa 1 miliardo di dollari nel 2012, prima di rilevare l’app di messaggistica WhatsApp nel 2014 per un valore stimato di 19,3 miliardi.

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Entrambe le app hanno subito una rapida crescita: Instagram ha circa 1 miliardo di utenti attivi mensilmente e WhatsApp registra 1,5 miliardi di utenti, anche se tutti i fondatori originali delle app hanno ormai abbandonato Facebook.

Secondo quanto riferito, i dipendenti di WhatsApp sono stati sconvolti dai piani di unificazione dei servizi di messaggistica con le altre app, rendendo note le loro opinioni durante una controversa riunione del personale a dicembre.

Uno dei principali punti di contesa con l’integrazione delle app potrebbe essere legato alla privacy dei dati. Attualmente gli utenti di WhatsApp non sono tenuti a fornire il proprio nome o altre informazioni identificative oltre al proprio numero di telefono per utilizzare l’app di messaggistica.

L’unione con Facebook Messenger e Instagram potrebbe invece obbligare gli utenti di WhatsApp a rivelare informazioni su se stessi che finora restavano private.

Fabio Casciabanca

Senior Digital Consultant - Managing Editor Ninja Marketing. Nomade digitale e smart-worker molto prima che diventasse mainstream, ho iniziato costruendo mondi virtuali su Second Life. Oggi mi occupo di strategia, organizzazione e coordinamento di team per la produzione di contenuti testuali e multimediali. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione "Missione Girasole".

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