Il marketing turistico è in netta trasformazione, soprattutto in Italia. Siamo diventati viaggiatori sempre più informati e consapevoli, attenti alle recensioni e ai consigli che troviamo in rete.
Scegliamo luoghi e posti qualificati, con una buona reputazione, in grado di assicurarci il meglio per la nostra vacanza. Ma insieme alle altre, anche tra le applicazioni che non possono mancare in viaggio c’è lei, Instagram, social media indispensabile per i travel addicted.
Oggi infatti il 60% dei viaggiatori presenti con un account sui social media è attivo su Instagram e il 48% degli utenti di Instagram utilizza l’app per trovare nuove destinazioni di viaggio e luoghi da esplorare. Sarà anche per questo motivo che Instagram ha recentemente rilasciato una funzionalità che consente di prenotare una vacanza direttamente dalla foto, il tutto in un’unica esperienza.
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Mentre Instagram continua ad aggiungere funzionalità, gli operatori turistici dovrebbero sfruttare al meglio le potenzialità che offre il social media; è importante quindi sviluppare un’Instragram strategy evolvendo le strategie di contenuto.
Nel 2017 il tema del viaggio ha ottenuto il secondo posto per contenuti pubblicati, e l’hashtag #instatravel continua ad essere il più usato dagli utenti per condividere viaggi e vacanze, con ben 76,4 milioni di post al 16 dicembre 2018.
La prenotazione direttamente dal feed, le storie Instagram, la possibilità di fare shopping e le solide opzioni pubblicitarie sono un vero vantaggio per i brand turistici, perché offrono più modi per raggiungere e coinvolgere i viaggiatori. Il potere di Instagram sul processo decisionale rafforza ancora di più la tesi che i consumatori continuano ad apprezzare le immagini e le foto dei luoghi.
Ad essere cambiato è soprattutto il modo in cui le persone formano le loro decisioni di acquisto. Chi viaggia – prima di scegliere la tipologia di viaggio, la destinazione e tutta una serie di servizi accessori che fanno più al caso suo – si informa leggendo commenti, post, recensioni anche attraverso la ricerca di hasthag o dei luoghi su Instragram.
La figura del Travel Blogger o dell’Influencer nel settore turistico sta diventando sempre più un ruolo chiave, perché in grado di formare opinioni e influenzare le decisioni dei viaggiatori.
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La strategia editoriale di un brand turistico deve avere come obiettivo quello di incrementare le prenotazioni, aumentando la considerazione e la reputazione del luogo.
È quindi importante tener conto di questi tre aspetti:
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