Week in Social

Week in Social: dalle Wish List alle Storie nei gruppi, tutte le novità di casa Facebook

Zuckerberg lo aveva annunciato quasi un anno fa, vuole dare sempre più valore alle rete tra le persone

Ti piacerebbe entrare in connessione con uno dei più prestigiosi esperti italiani di Social Media e ricevere aggiornamenti continuativi e notizie imperdibili? Scopri il Social Media LIVE Program con Luca La Mesa, docente Ninja Academy.

Se qualcuno ha pensato che il Natale potesse essere un freno per le buone idee, si è sbagliato di grosso: il mondo social continua imperterrito a sfornare grosse novità.

Questa settimana big news soprattutto da Facebook.

Facebook e i desideri

Dite la verità: quante volte avete messo nero su bianco tutti i vostri desideri. Dal viaggio intorno al mondo, alla nuova macchina, ognuno di noi ha una propria Wish List, segreta e non. A questo punto, Facebook che è sempre avanti e sa perfettamente cosa vogliono i suoi utenti ha pensato bene di implementare questa nuova funzionalità.

Il senso è questo: si potranno inserire all'interno di una 'lista dei desideri' tutti quei contenuti relativi ai vari prodotti commerciali che si scovano dal feed delle notizie, per condividerla poi con i propri contatti. Obiettivo principale è quello di aiutare gli amici nella scelta del regalo giusto. Quindi quale periodo migliore se non il Natale per lanciare questa nuova feature?

Cosa ne pensa Luca La Mesa, docente di Ninja Academy? Ce lo racconta subito:
Sulla carta è una funzionalità veramente utilissima di cui abbiamo parlato nei corsi Ninja già due anni fa, ipotizzando anche tutte le sue possibili evoluzioni future (condivisione dei costi di acquisto dei prodotti in una rete di amici, acquisto collettivo tramite Messenger, variante ad hoc per le Onlus con i regali solidali). Ad oggi annunciano la parte di wish list e speriamo che gli utenti inizieranno ad usarla in modo da abilitare tutta una serie di opportunità di profilazione e conversione.

Dottorandi cercasi

Sono tre le posizioni lavorative aperte da Facebook nel campo della soft robotics, settore della biorobotica che prevede l’uso di materiali morbidi e flessibili ispirati alla natura.

In soldoni, Mark Zuckerberg è alla ricerca di  dottorandi per condurre esperimenti al fine di "sviluppare sistemi robotici morbidi di nuova generazione nel centro di ricerca a Redmond", così come dichiarato dalla stessa azienda.

Ancora il parere di Luca La Mesa:
Nei prossimi tre anni Facebook evolverà molto testando nuovi territori anche fuori dall'online. Basti pensare al pre-lancio del dispositivo Portal/Portal+ in america, ai Pop Up store e agli spazi fisici di formazione che sta aprendo in diverse città. Se da un lato a Parigi sta lavorando molto sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale nei suoi prodotti, dall'altro sta cercando di portare in casa nuove competenze per poter sperimentare nuove opportunità anche nel campo della robotica.

Raccolte e Storie, tutti insieme appassionatamente

Ancora due novità che riguardano Facebook, nell'ottica della condivisione (in tutti i sensi):

  1. Facebook consentirà la condivisione delle raccolte ai propri amici e familiari. Ogni utente potrà quindi scegliere con chi condividere le raccolte di contenuti salvati. Insomma, Facebook restringe le informazioni ma aumenta il valore della rete tra gli utenti.
  2. Ancora Facebook ha, da pochissimo, annunciato le storie all’interno dei gruppi: se prima le storie erano possibili solo per profili e pagine ecco che arriva la rivoluzione.Inoltre, la “nuova” feature includerà le reaction per consentire risposte immediate.
Luca La Mesa commenta così:
A seguito dell'esplosione dei contenuti a disposizione il vero valore aggiunto è nell'avere accesso a una lista di contenuti filtrati, di qualità e ben organizzati. Con gli iscritti al Social Media LIVE Program stiamo per testare questa tipologia di condivisione comune. Mi piacerebbe in futuro poter fare lo stesso anche con i miei contenuti salvati su Instagram.
ninja

Il tempo è social

Quanto tempo passiamo con lo smartphone in mano? Tanto, forse troppo. Se Instagram ha dunque permesso agli utenti di visualizzare quanto tempo si trascorre sulla piattaforma, anche Facebook ha sviluppato un meccanismo di sensibilizzazione che monitora il tempo.

Disponibile per Android e iOS, è sufficiente cliccare su “Impostazioni e privacy” e iniziare anche un po' a riflettere sulla qualità del tempo trascorso sui social.

Luca La Mesa ci dice la sua:

La consapevolezza è alla base di molte azioni correttive. Invito tutti voi a controllare quanto tempo passate su Facebook e a capire quale è realmente utile e quale è solo guidato dalla noia. Ai miei studenti ho insegnato la "regola del 3". Se per tre volte hai visto lo stesso contenuto sui social vuol dire che è terminata l'utilità marginale del tuo tempo sulla piattaforma e ti stai solo annoiando. Se te ne rendi conto esci dai social e, dato che so che hai ancora tempo, vai su siti come TED.com e guarda un video di ispirazione.
Questa tecnica l'ho ideata ad aprile 2016 durante una sessione di Digital Detox durante il programma HIVE Leader Program presso Harvard e mi auguro che sempre più persone la sperimentino per rendere utile e consapevole l'utilizzo delle tecnologie e il tempo che gli dedichiamo.

"Ai miei studenti ho insegnato la "regola del 3". Se per tre volte hai visto lo stesso contenuto sui social vuol dire che è terminata l'utilità marginale del tuo tempo sulla piattaforma e ti stai solo annoiando" - Luca La Mesa

Vuoi ancora più Ninja Power?

Accedi gratuitamente a Marketing News, Viral Tips & Tricks, Business & Life Hacks ed entra in una community di oltre 50.000 professionisti.

La tua privacy è al sicuro. Non facciamo spam.
Registrandoti confermi di accettare la privacy policy