Elon Musk: i guai di Tesla? C’è un sabotatore in azienda

Ritardi nella produzione, un veicolo in fiamme, licenziamenti e 5 mila auto da produrre entro giugno. Alla Tesla, la fabbrica di automobili di Elon Musk, non si respira un’aria serena. Secondo il CEO e founder della società i problemi sembrerebbero causa di un sabotaggio interno. Proprio così. L’amministratore delegato Elon Musk ha inviato ai suoi dipendenti una email nella quale accusa un dipendente di “sabotaggi vasti e dannosi”. A riportarlo l’emittente televisiva statunitense CNBC. Il sabotaggio include modifiche al codice per il sistema operativo della società, con nomi utente falsi “e l’esportazione di grandi quantità di dati Tesla altamente sensibili a terzi sconosciuti”, secondo l’email verificata e pubblicata integralmente da CNBC. Secondo Musk, il dipendente avrebbe attuato il sabotaggio perché “voleva una promozione che non ha ottenuto”. “Tuttavia, potrebbe esserci di più in questa situazione di quanto non sembri, quindi le indagini proseguiranno in profondità questa settimana”, ha aggiunto Musk.

LEGGI ANCHE: Con il nuovo aggiornamento le Tesla si guideranno da sole (e Musk ora parla di auto volanti)

L’incendio sospetto

I sospetti sono nati dopo diversi incendi che hanno riguardato proprio le Tesla, l’ultimo dei quali è avvenuto pochi giorni fa a Los Angeles, dove la Model S di Michael Morris, si è improvvisamente incendiata mentre stava circolando. Ecco, secondo Elon Musk il colpevole potrebbe essere un dipendente a cui è stata negata una promozione e che per vendetta avrebbe manomesso i codici di alcuni prodotti e diffuso dati sensibili all’esterno. Nel corso di questa settimana, le indagini verranno portate avanti, ma il fondatore di Tesla ha raccomandato i lavoratori di aprire occhi e orecchie e prestare il massimo dell’attenzione.

LEGGI ANCHE: La Boring Company di Elon Musk costruirà un tunnel super veloce a Chicago

Musk emails employees about ‘extensive and damaging sabotage’ from CNBC.

Molti vogliono Tesla

“Come saprete, ci sono molte organizzazioni che vogliono Tesla” ha scritto. In una seconda email, sempre pubblicata dalla CNBC, Musk ha detto anche che c’è stato un incendio nella linea di produzione dell’azienda, descrivendolo come “uno strano incidente difficile da spiegare”. E per Musk l’incidente potrebbe essere stato deliberato.

Potenze esterne

“Ho bisogno di capire se agisce da solo o con altri all’interno di Tesla e se lavora con organizzazioni esterne – ha aggiunto – vi prego di essere estremamente vigili, in particolare nelle prossime settimane quando aumenteremo la produzione a 5.000 unità a settimana. Questo succede quando le potenze esterne hanno una forte motivazione di fermarci”:

I guai di Tesla

Tesla sta attualmente affrontando problemi nella produzione della sua vettura Model 3. La berlina è la chiave degli sforzi della società per generare entrate necessarie a rimborsare e spingere lo sviluppo di altri veicoli elettrici. La produzione del Model 3 è iniziata a metà dello scorso anno. Tesla mira a produrre 5.000 auto a settimana entro la fine di giugno, rispetto al suo attuale tasso di 3.500 a settimana.
Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più