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Qual è la lunghezza ideale dei contenuti social su Facebook, Instagram e YouTube

Dai video ai post, ecco come creare contenuti più performanti e "su misura" su questi tre social media

Alexia Altieri 

Account Manager @ KIWI

A inizio anno ci eravamo detti che, alla luce delle migliori performance registrate per i contenuti social più lunghi - in particolare video della durata di almeno un minuto e mezzo e testi da più di 2.000 parole - nel 2018 le strategie vincenti di content marketing avrebbero dovuto prevedere meno contenuti di maggiore durata.

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Eppure eccoci ancora qui, a rimettere tutto nuovamente in discussione. 

Un piccolo disclaimer, prima di analizzare numeri e misure dai tre social: è bene rimanere sempre aggiornati sulle best practice legate alla creazione di contenuti, tuttavia è importante non prendere tutto come oro colato e continuare a fare A/B test e analizzare il comportamento del proprio audience, per riuscire a conoscerne al meglio le preferenze. Ogni audience è un micro-mondo a sé, perciò quello che funziona sulla media degli utenti nel web potrebbe performare meno su quella specifica fetta di pubblico che volete ingaggiare.

contenuti social

La lunghezza ideale dei contenuti su Facebook

Sembra che il pubblico di Facebook sia tornato ad apprezzare maggiormente i messaggi immediati e coincisi. Del resto, ci stiamo sempre più abituando ad ambienti come Instagram, dove il copy perde quasi totalmente la sua importanza e lascia che sia l’immagine a comunicare. Quella visiva è una comunicazione molto più potente ed efficace di quella verbale: arriva subito al punto e ci suscita immediatamente un’emozione, il che la rende anche più facilmente memorizzabile.

Uno studio di Jeff Bullas ha dimostrato che i post organici composti da copy da 1 a 80 caratteri risultano più engaging degli altri: è stato registrato un engagement del 66% in più rispetto a quelli di una lunghezza superiore agli 80 caratteri. Questo dato può essere giustificato in due modi. In primis, quando un copy è troppo lungo, Facebook non lo mostra per intero ma invita gli utenti a cliccare sul “Leggi di più”, uno sforzo ulteriore che non tutti sono ben disposti a fare. Ogni volta che chiedete al vostro audience di fare un’azione in più, una buona percentuale di pubblico perde interesse nel vostro contenuto. La seconda ragione è, invece, riconducibile al fatto che la maggior parte degli utenti accedono a Facebook con lo scopo di intrattenersi e non di fare particolari sforzi cognitivi per recepire contenuti che inducono a riflettere o usano un modo troppo articolato per  trasmettere messaggi semplici.

Per quanto riguarda i contenuti paid, i numeri si riducono ulteriormente: un contenuto sponsorizzato dovrebbe avere una headline di cinque parole e una descrizione di 18, mentre per quanto riguarda il copy del post, non deve superare le 14 parole. Oltre all’essere concisi, la raccomandazione è sempre quella di risultare comprensibili (per tutti e non solo per gli addetti ai lavori), e quindi evitare avverbi, espressioni gergali e l’uso della forma passiva.

E i video? Da una recente indagine sembra che in Italia gli utenti preferiscano guardare video che durino in media tra i 30 e i 50 secondi.

lunghezza contenuti instagram

E su Instagram?

Anche per Instagram va fatta una differenziazione tra post organici e paid. Trattandosi di un social fondato sui contenuti visivi, la caption assume un ruolo marginale ma, al tempo stesso, molto tattico: è un rafforzativo e aggiunge valore al post, oltre ad essere un ottimo modo per mostrare la propria personalità e spingere i propri follower a compiere un’azione. 

La caption ideale di un post organico va dai 138 ai 150 caratteri, mentre quella di un post sponsorizzato può spingersi massimo fino ai 125 caratteri.

Rispettando questo limite, le caption associate alle vostre sponsorizzate non verranno troncate.

Ma veniamo agli hashtag: attualmente l’ideale sarebbe aggiungere dai 5 ai 9 hashtag a post, da massimo 24 caratteri l’uno. Purtroppo, continua a vigere l’inesatta convinzione che aggiungere più hashtag possibile ad un post equivalga a massimizzarne la visibilità ma - e sono le statistiche a parlare - spesso si ottiene l’effetto contrario e il contenuto viene penalizzato da Instagram in termini di reach ed engagement. L’uso degli hashtag necessita di un approccio strategico qualitativo-centrico, non quantitativo.

Infine, la bio non dovrebbe contenere più di 150 caratteri e lo username non più di 30.

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lunghezza contenuti youtube

Le misure dei contenuti ideali su YouTube

Infine, diamo uno sguardo a Youtube, il celebre motore di ricerca video. Innanzitutto, va detto ai marketer che investono su YouTube di tenere a mente che il titolo e la descrizione dei contenuti video caricati in piattaforma svolgono un compito cruciale in termini di indicizzazione - e devono rispettare un determinato limite di caratteri - pertanto meritano particolare attenzione.

Inutile dire che su YoTube il KPI più importante equivale al tempo effettivo che ogni utente spende su un determinato contenuto video. Da una recente indagine di Unruly Media è emerso che i 50 top video di Youtube avevano una durata media di 2 minuti e 54 secondi. Pertanto, possiamo dire che la lunghezza ideale dei video di YouTube si aggirerebbe, attualmente, attorno ai 3 minuti.

Il titolo del video è di cruciale importanza per la SEO, pertanto è necessario includere parole chiave rilevanti per assicurarsi un alto punteggio di ranking da parte dei motori di ricerca (YouTube e Google). Questo deve contenere un massimo di 70 caratteri, spazi inclusi, pena la non indicizzazione del contenuto tra i risultati di ricerca. La prima riga di descrizione del video, invece, non deve superare il limite dei 157 caratteri per lo stesso motivo di cui sopra; nel complesso può arrivare fino a 5000 caratteri.

Ogni audience è un micro-mondo a sé, perciò quello che funziona sulla media degli utenti nel web potrebbe performare meno su quella specifica fetta di pubblico che volete ingaggiare.

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