Week in Social: Instagram e YouTube vogliono farsi usare di meno e Facebook cancella i profili fake

Come ogni venerdì, eccoci con il nostro appuntamento della settimana: torna Week in Social. Prima di chiudere tutto e andare incontro al weekend, prendetevi cinque minuti per leggere cosa è accaduto questa settimana nel mondo social e restare aggiornati.

Ci muoviamo sempre di più nella direzione dell’attenzione alle persone e pare proprio che questa sia stata la settimana della Social Media Responsability.

Su Facebook azioni più severe contro profili fake e contenuti violenti

Mark Zuckerberg ci fa sapere tramite un suo post che Facebook ha rimosso o etichettato come potenzialmente pericolosi circa tre milioni e mezzo di contenuti violenti nei primi tre mesi del 2018, l’86% dei quali identificati prima che venissero segnalati.

Alex Schultz, vice presidente Facebook Analytics, annuncia l’uscita del primo Report sull’applicazione degli Standard della Community del social. Nel primo trimestre 2018 Facebook ha chiuso circa 583 milioni di account falsi, molti di questi sono stati chiusi entro pochi minuti dalla loro creazione. La stima è che siano però sfuggiti alcuni, circa il 3 o 4% degli account attivi su Facebook.
Schultz ha dichiarato: “Abbiamo inoltre rimosso due milioni e mezzo di contenuti che incitavano all’odio, il 38% dei quali sono stati rilevati direttamente dalla nostra tecnologia. Per argomenti delicati come la violenza esplicita e l’incitamento all’odio – ha aggiunto – la nostra tecnologia ancora non riesce a funzionare in maniera del tutto efficace ed è necessario l’intervento dei nostri team di revisione”.

A tal riguardo Luca La Mesa commenta dicendo:

“Dico spesso che il futuro dei social può solo essere nella qualità dei contenuti e questo sempre più grande sforzo da parte di Facebook è fondamentale per creare un ambiente sempre migliore a vantaggio dei più di due miliardi di utenti che lo usano regolarmente. I giorni scorsi siamo riusciti a far chiudere, per conto di un importante attore, una pagina che generava i contenuti negativi anche sfruttando le immagini dell’attore stesso. Cito questo esempio perché la procedura è stata molto semplice e veloce, a conferma di quanto Facebook stia aumentando l’attenzione su questi temi”.

YouTube e Instagram ora ci dicono quando prenderci una pausa

Quanto tempo passiamo sui social? Tanto, troppo. A capirlo sono stati proprio i social stessi. Instagram e YouTube hanno rilasciato la possibilità di inserire degli altert che ci dicono se stiamo superando il tempo di utilizzo dell’app.

Finalmente un piccolo aiuto per combattere la dipendenza da smartphone.

Luca La Mesa commenta così:

“Notizia molto interessante che rientra nel filone dell’uso responsabile dei social. Nel 2016 ad Harvard abbiamo parlato di Digital Detox e di come la tecnologia dovrebbe sempre essere a nostro vantaggio è mai qualcosa di cui diventiamo psicologicamente dipendenti”.

Una nuova funzionalità per LinkedIn

Finalmente possiamo capire quanto è in linea con il nostro CV una posizione per cui ci candiamo! LinkedIn introduce una nuova funzionalità che permette di capire quanto è in linea il profilo personale con la candidatura richiesta. Questo permetterà di fare il match di una determinata posizione con le proprie skill ed esperienze lavorative.

Sarà importante aggiornare le informazioni professionali, dalle skill alla zona di residenza per ottimizzare al meglio la percentuale di attinenza con la candidatura.

LEGGI ANCHE: Week in Social: dal dating di Facebook all’arrivo degli Spectacles 2.0

WhatsApp rilascia nuove feature per i gruppi

Potere ai gruppi! Anche WhatsApp inizia a puntarci di più. Come dichiarato sul blog di WhastApp, con il nuovo aggiornamento sarà possibile aggiungere una descrizione ai gruppi, limitare le azioni dei partecipanti del gruppo come non permettere la modifica dell’immagine e della descrizione, cercare un partecipante e se si è stati assenti per un po’ di tempo dal gruppo, si possono vedere tutte le conversazioni in cui si è citati grazie all’uso dell’@.

Federica Fiorillo

Generazione 1987. Sono nata sotto le pendici del Vesuvio, proprio come lui sono continuamente in fermento! Laureata in Strategia e Marketing d'impresa all'Università di Modena e Reggio Emilia, mi occupo di digital innovation. Scrivo per Ninja Marketing dal 2017, mi diverto a raccontare il mio punto di vista sul mondo digitale.

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