Make social great again! Eccoci qui per un nuovo entusiasmante capitolo della rubrica dedicata che premia il meglio e il peggio della comunicazione social! Ma non perdiamoci in un bicchier d’acqua e cominciamo subito:
Come tutti sappiamo, finalmente alla Casa Bianca sembra abbiano trovato un nuovo inquilino, il Tycoon Donald Trump è uscito vincitore contro (quasi) ogni pronostico dallo scontro elettorale con la ex First Lady Hillary Clinton. Il neo presidente, che ha sbaragliato anche la dura concorrenza degli altri candidati del GOP (il partito Repubblicano) aveva in precedenza pubblicato, già dopo aver ricevuto la nomination da candidato, un video dal titolo “They are not laughing anymore“ (Trad. Loro non stanno più ridendo) che trolla alla grande tutti gli esperti, giornalisti e opinionisti, che ritenevano impossibile una sua vittoria, prima alla convention e poi alla tornata elettorale. Old but gold.
E sulla scia della vittoria di Trump, ecco che anche Ryanair coglie la palla al balzo pubblicando quest’annuncio:
Seguito poi a sua volta da Volagratis, che ha immaginato un luuuuungo out of office dell’ormai quasi ex-presidente degli USA Barack Obama
Vittoria schiacciante anche per gli amici della Nazionale di Calcio di San Marino, che dopo essere stati affrontati dalla Germania campione del mondo, si sono visti sbattere in faccia queste dichiarazioni da parte del calciatore Thomas Müller e Karl-Heinze Rummenigge che rispettivamente con “Non capisco il senso di partite così impari come queste, a maggior ragione con un calendario così fitto. Capisco che per loro è particolare giocare contro i Campioni del mondo, capisco anche che si possano difendere solo con interventi duri. Proprio per questo però mi chiedo se queste non siano partite che portano a rischi inutili”. e con “Partite come quella contro il San Marino non c’entrano nulla col calcio professionistico.” hanno pensato bene di apostrofare la gara appena finita.
Ma la replica dell’ufficio stampa dei nostri cugini Sanmarinesi non si è fatta attendere e Alan Gasperoni responsabile della comunicazione della Nazionale di Calcio di San Marino, ha subito risposto ai teutonici con 10 buoni motivi secondo i quali la partita è stata invece molto utile:
E cari amici tedeschi, avrete pure vinto sul campo, ma nel terzo tempo la magra figura da cioccolatai sembrate proprio averla fatta voi.
Concludiamo infine gli #EpicWin della settimana con quello che sembrava essere un SuperIperMega #EpicFail, ma che ci ha dimostrato invece, ancora una volta, quanto la gestione delle crisi sui social network sia fondamentale: parliamo del caso della pagina Facebook del Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano Matteo Renzi e della “Foto col Disabile” (qui segnalato da Selvaggia Lucarelli):
Certamente a vederlo a primo impatto farebbe accapponare la pelle a chiunque sia dotato di buon senso. Numerose sono state le polemiche, gli assalti e le condanne al gesto, ma ecco che Franco Bellacci, incaricato della gestione dei contenuti Facebook del Premier ha svelato l’arcano assumendosi la responsabilità del gesto e motivando ogni cosa:
Cosa ci insegna questo #EpicWin? Sicuramente a rileggere più volte un testo prima di pubblicarlo, ad avere sempre un piano di gestione delle crisi sui social ben congeniato e soprattutto che spesso ragionare di pancia e reagire di getto può generare reazioni spropositate ed insensate.
Internet non dimentica, mai.
E se da un lato (quello umano) dovremmo quasi tutti (chi se la sente) una pacca sulla spalla ad Hillary Clinton per aver perso le elezioni contro Donald Trump, anche solo per la “settimana difficile” che ha avuto, non possiamo esimerci però dal ricordare quando lei nel maggio dello scorso 2015 faceva il suo esordio su LinkedIn con queste parole sibilline:
“Yes, I’m looking for a new Job”. Presagio nefasto o profetico? Alla luce di quanto successo però magari chissà se le tornerà veramente utile essersi aperta un profilo sul social network dedicato ai professionisti…
Facebook ci sta facendo morire tutti, ma per fortuna solo virtualmente. A causa di un bug infatti su numerosi profili è apparso l’annuncio del “Remembering” ovvero del Ricordo dell’amico defunto, persino su quello del suo papà, Mark Zuckerberg: per la serie Tu quoque, Brute, fili mi!
E chiudiamo infine anche questa metà della SocialRubrica dedicata ai peggiori scivoloni dell’Internet con questa segnalazione che ci giunge fresca fresca dal mondo della campagna online del prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre. Sembra infatti che a causa di un errore di battitura, poco visibile ma comunque presente nel testo delle lettere che il Partito Democratico ha inviato ai cittadini italiani all’estero ci sia un errore nell’indirizzo del sito web, che da bastaunsi.it è diventato bastausi.it.
Ed è proprio qui che Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri (Li) e sostenitore del No al referedum, ha avuto la geniale idea di comprare il dominio bastausi.it e piazzarci il redirect al sito “Costituzione Bene Comune – Comitato per le ragioni del No”: ecco il post direttamente dal profilo del blogger e startupper Roberto Esposito:
Anche per questa settimana è tutto, vi diamo l’ appuntamento alla prossima con nuovi e mirabolanti #EpicWinFail
Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…
Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…
Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…
I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…
La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…
Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…
ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.
Leggi di più