Il 15 aprile 2011 su Ninja Marketing si parlava già di Pazienti.org e del perché Working Capital aveva deciso di finanziare l’idea della giovane Linnea Passaler, CEO del portale che ci raccontava le novità della seconda release del portale. A giugno 2015, a distanza di quattro anni, si parla di Pazienti Exit.
LEGGI ANCHE: Pazienti.org 2.0: le ragioni del successo e l’evoluzione dell’innovazione
Fondata nel 2010 dalla dottoressa Linnea Passaler, Pazienti.org non è ormai forse più da tempo definibile startup, almeno anagraficamente per il decreto Startup. Anche la stessa maturità che porta all’acquisizione da parte di un gruppo importante è sicuramente sinonimo dell’essere diventati un’azienda vera e propria.
Oltre all’articolo del 2011 dedicato alla seconda release di Pazienti.org, avevo intervistato ed incluso Linnea tra i cofounder italiani di startup a cui chiedere un consiglio. In effetti ora, dopo la Pazienti Exit, potremo anche chiederle come e perché si arriva a vendere la propria idea, e soprattutto come lo si riesce a fare in Italia.
Ecco cosa consigliava la fondatrice di Pazienti:
“Una buona idea è utile, ma non è la cosa più importante: quello che conta davvero, per realizzare un progetto di successo, è l’esecuzione, quindi avere un team eccellente e non fermarsi mai di fronte ai no e alle cose che sembrano “impossibili”. Continuare, insistere e perseverare per trovare una strada per realizzare le cose. E’ questo che fa la differenza, alla fine: la tenacia e il talento del team.”
La società che ha acquistato il portale dei consigli medici è il Gruppo SAPIO, famoso per la produzione e commercializzazione di idrogeno, metà italiana (brianzola per la precisione, per tutti quelli che sono passati almeno una volta da Monza sulla A4) metà americana. Propria a Monza infatti nasce nel 1922 come produttrice di gas tecnici, diffusa in quasi 100 anni di attività su tutto il territorio nazionale.
Proprio la metà a stelle e strisce, la controllata Americana Sapio Life, che opera sempre nella produzione di gas, ma per il settore medico, ha scelto di firmare la Pazienti Exit, acquistando di conseguenza il milione di contatti mese che hanno risolto l’annoso problema delle prescrizioni mediche da Yahoo Answers.
Il valore dell’exit non è stato rilevato, ma Pazienti è stata una delle prime startup italiane, e una delle poche ad aver superato la soglia del milione di fatturato annuo. Il che non può che far pensare ad un’acquisizione ad almeno nove zeri.
Dalle dichiarazioni sembra che comunque Pazienti rimarrà indipendente, ma avrà una maggior solidità economico finanziaria per incrementare l’investimento nell’innovazione medicale presentando una più ampia gamma di servizi.
L’obiettivo dichiarato dalla società acquirente è l’interesse per il mercato digitale, e l’innovazione digitale. L’obiettivo per Pazienti lo chiederemo direttamente a Linnea in una raccolta delle più famose exit italiane.
Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…
Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…
Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…
I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…
La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…
Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…
ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.
Leggi di più