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Samsung, Spotify, LG, Amazon e Nokia: conoscete l'origine del nome di queste 5 Tech Companies?

Photocredits @Michael Brenner

Molto spesso, all’interno del nome di un’azienda, è insita una parte della sua storia o della propria mission. In molti altri casi, il brand name deriva da situazioni o fatti curiosi, non immediatamente riconducibili a quello di cui l’azienda si occupa nel presente.

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Per questo motivo, vogliamo raccontarvi l’origine del nome di cinque famosissime Tech Companies, per scoprire insieme che cosa si nasconde dietro alla scelta di un determinato naming.

Samsung

La prima realtà tech è la coreana Samsung. Diventata una delle imprese globali a più alto tasso di crescita, numero di prodotti e settori in cui è coinvolta, alle sue origini (nel 1938) Samsung si occupava dell’esportazione nella zona cinese della Manciuria e a Pechino di pesce essiccato, frutta e verdura. Il suo nome significa tre stelle, ed è stato scelto per rappresentare le virtù di essere “grandi, numerosi e potenti” (come le stelle nel cielo, appunto).

Nel corso degli anni, Samsung si è evoluta fino a raggiungere l’odierna dimensione di produttore di eccellenza nei più svariati settori merceologici, (tra cui l’elettronica, a partire dal 1987, in concomitanza alla nomina del nuovo CEO Kun-Hee Lee, figlio del fondatore Lee Byung-Chull). Anche il suo logo ha subito importanti cambiamenti nel corso degli anni:

Credits @thenextweb.com

Dal 1993 però, il logo è diventato quello che si è mantenuto al giorno d’oggi, senza quindi le tre stelle. Anche se c’è qualcuno che sostiene di sapere del perchè di questa mancanza  🙂

Photocredits @cultofmac.com

Spotify

Spotify, entrato trionfalmente in Italia all’inizio del 2013, è uno dei servizi di streaming musicale più utilizzato al mondo, ed è stato sviluppato a partire dal 2006 a Stoccolma, in Svezia.

La parola Spotify non ha alcun significato in svedese, e la sua origine è davvero curiosa e raccontata direttamente da uno dei suoi fondatori ed attuale CEO, Daniel Ek, su Quora:

“Io e Martin (Lorentzon, altro fondatore) ci trovavamo in due differenti stanze, alla ricerca di un nome adeguato. Ad un certo punto Martin urlò un nome, ed io capii “Spotify”. Con sorpresa, quella parola non esisteva in Google, così decidemmo di registrarla come nome e dominio della nostra società.”

Spotify HQ - Photocredits @Rosapolis, on Flickr

Originariamente, quasi per l’imbarazzo a spiegare un’origine del brand così casuale, i due fondatori avevano dichiarato alla stampa di avere costruito il brand dall’unione delle parole ‘SPOT’ ed ‘IDENTIFY‘.

LG

Anche nel caso di LG, altra compagnia coreana di elettronica ad enorme tasso di successo, il nome non corrisponde a quell0 originario della società. Nel 1947 infatti, fu fondata la Lak-Hui Chemical Industrial Corp (il cui nome abbreviato era “Lucky“), compagnia che si occupava di cosmetica. Successivamente, dopo la guerra coreana, la compagnia aveva focalizzato la sua produzione nei prodotti pulenti per la casa.

Nel 1958 però, con il nome di Goldstar, nacque una sua divisione destinata alla costruzione di devices elettronici (in particolare, la prima radio coreana). Era quindi nata la Lucky Goldstar.

Ancora come divisione, Goldstar ha conosciuto una crescita esponenziale negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, producendo praticamente ogni cosa dal punto di vista dell’elettronica, dagli ascensori alle TV, espandendo il suo business anche all’interno del settore chimico.

Dal 1995 la “Lucky Goldstar” ha ufficialmente preso il nome unico di LG, con il motto “Life is Good“.

Amazon

Il primo nome della società fu Cadabra, esattamente come una parte della formula magica “Abracadabra“: Jeff Bezos, il suo fondatore, voleva infatti che la sua libreria online fosse velocissima e facile, come in una magia.

Cadabra era anche il nome di registrazione nel 1994, ma nel 1995 la società si presentava online con il nome di Amazon, derivante dal Rio delle Amazzoni, il più grande fiume del mondo.

Cosa aveva provocato questo cambio? Da vari libri sull’argomento, si evince che l’avvocato di Bezos capì male il nome (sentì infatti la parola “Cadaver“), ed il fondatore si convinse immediatamente che era necessario un cambio.

Photocredits @digitaltrends.com

Il cambio venne effettuato anche per un motivo pratico: la lettera A di Amazon sarebbe risultata prima in una directory online o in un elenco.

Una piccola curiosità: il sito Relentless.com rimanda ad Amazon. Questo nome infatti, che in italiano significa “implacabile, inarrestabile” era stato considerato un valido candidato ma, dagli amici di Bezos, venne definito “un pochino sinistro“. Come potete vedere però, il dominio rimane attivo e rimanda direttamente ad Amazon.

Nokia

Infine, una delle compagnie che ha creato alcuni dei telefoni cellulari più famosi al mondo prima dell’avvento degli Smartphone: stiamo parlando di Nokia.

Come noto, Nokia ha iniziato la sua attività ben lontana dalla produzione di elettronica: la sua fondazione risale infatti al 1865, vicino alle rapide del fiume Tammerkoski in Finlandia, come industria per la lavorazione del legno e della cellulosa. In seguito, dopo l’apertura nel 1868 di un nuovo sito produttivo nei pressi del fiume Nokianvirta a pochi km dalla città di Nokia, ci sarà l’ispirazione per l’attuale nome (che deriva da un piccolo animale dal pelo scuro, simile allo zibellino, che abitava la zona circostante il fiume).

Nokia ha poi assunto l’attuale nome di Nokia Corporation nel 1967, con cinque business (acquisiti nel corso degli anni) relativi a lavorazione gomma, silvicoltura, collegamenti via cavo, generazione di energia e, naturalmente, elettronica.

Il resto è storia recente: con l’avvento di Microsoft, la divisione “Devices and Services” è stata venduta, facendo rimanere Nokia focalizzata su tre business: Nokia Networks, Nokia Technologies ed HERE Maps.

Bene, ecco 5 suggestioni relative a 5 importanti brand name: avete altri nomi da segnalarci? Raccontateci la loro storia!

Andrejko

Appassionato di tutto ciò che è tecnologico, a 14 anni i miei amici elaboravano i motorini, io i loro computer. Dieci anni più tardi mi sono laureato in Economia, con una tesi di laurea realizzata in Silicon Valley e riguardante il "Web 2.0" applicato alle imprese. Sono responsabile della Digital Communication di Magneti Marelli, brand del gruppo FCA, e mi occupo di sviluppare l'innovazione in tutti gli aspetti del nostro brand. Adoro le serie TV americane, viaggiare e la mia Nikon. Fiero possessore di iPod Photo U2 Special Edition.

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