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Eccellenza italiana al CES 2014: Technogym e la "wellness valley"


Tecnologia e fitness. Due parole chiave che al CES di Las Vegas dello scorso 7-10 Gennaio si sono incontrate per dare vita a tutto un nuovo settore di prodotti dedicati al monitoraggio e alla pratica dell’attività sportiva. Dagli activity tracker agli smartwatch, se il CES in qualche modo è in grado di prevedere i trend del futuro, possiamo pensare che nei prossimi anni qualunque nostra attività fisica sarà programmata, monitorata e condivisa.

In Italia il mercato dell’indossabile sportivo cresce più lentamente. Mentre negli Stati Uniti si incontrano ovunque persone con FitBit & Co. al polso, in Italia i braccialetti che monitorano l’attività fisica sono indossati solo da qualche geek. Se si guarda però all’industria del fitness, vediamo come in Italia vi sia una delle eccellenze. Stiamo parlando di Technogym, l’azienda di Cesena leader mondiale nel settore delle soluzioni per il Fitness e il Wellness, che proprio al CES ha presentato la parnership con Google Glass come parte di una strategia per consolidare la propria posizione di leader nella creazione di esperienze di fitness integrate.

Vediamo allora cosa c’è dietro al successo dell’azienda romagnola.

La nascita di una Wellness Company

La storia di Technogym nasce in un garage, dove il founder Nerio Alessandri ha sviluppato la sua prima attrezzatura sportiva a soli 22 anni, nel 1983. Attualmente Technogym è leader nel settore del Fitness & Wellness con oltre 2.200 dipendenti, 14 filiali in Europa, U.S.A., Asia, Medio Oriente e Australia. Oltre 65.000 centri Wellness e 100.000 abitazioni private in tutto il mondo sono attrezzate Technogym. Aperta al mercato globale, Technogym continua a mantenere tutte le attività di ricerca, sviluppo e design in Italia.

Come tutte le aziende che, nate in un garage, diventano leader mondiali, anche dietro a Technogym ci sono una mission e una vision precise. Technogym infatti si propone di essere il leader nel mondo come Wellness Solution Provider. Non solo fornitore di attrezzatura sportiva, dunque, ma designer di un’esperienza integrata di benessere composta da servizi e strumenti, dispositivi innovativi, contenuti e soluzioni per il networking in grado di promuovere uno stile di vita orientato al benessere.

Technogym Ecosytem

Per concretizzare la propria Mission, Technogym ha sviluppato il Technogym Ecosytem. Con la piattaforma Ecosystem, ogni persona può trovare e accedere a contenuti e programmi di allenamento su qualsiasi attrezzo, in ogni luogo del mondo e da ogni dispositivo personale – dallo smartphone alla smart TV – ed entrare a far parte di una grande community globale.

Per l’operatore professionale, Technogym Ecosystem rappresenta la possibilità di avere a disposizione un’intera gamma di prodotti, servizi, contenuti e programmi tecnologicamente interconnessi tra loro e quindi poter gestire e guidare i propri clienti, in qualsiasi momento e luogo. Technogym Ecosystem diventa così una soluzione a 360°, aperta e personalizzabile secondo il modello di business, che permette di aumentare le opportunità di fidelizzazione e attrazione, aprendo nuovi scenari per il settore Wellnes.

Al CES di Las Vegas sono stati presentati due elementi fondamentali dell’ecosistema di Technogym che consentono di potenziare l’allenamento con il tradizionale tapis roulant. Innanzitutto la partnership con Google Glass. Utilizzando i Google glasses gli utenti potranno, infatti, controllare ed accedere a tutte le funzioni del tapis roulant con il comando vocale e riceveranno feedback sul loro allenamento attraverso le lenti degli occhiali.

Sviluppata da Technogym è invece UNITY, la prima piattaforma aperta Android che consente agli utenti di accedere ai propri contenuti personali attraverso il tablet posizionato sul tapis roulant.


Technogym Village

Per Technogym ricerca ed innovazione vanno di pari passo con la sensibilizzazione ad una vita sana. Per fare incontrare questi due aspetti della propria filosofia, nel 2012 è stato inagurata una nuova sede dell’azienda sempre a Cesena: il Technogym Village, che comprende il centro di ricerca ed innovazione, gli stabilimenti produttivi e un grande Wellness Center dedicato all’attività fisica, all’interior design ed alla cultura del wellness. Il complesso che occupa un’area di 150mila metri quadrati, di cui 60mila coperti è il primo esempio di Wellness Campus al mondo per far vivere a collaboratori, clienti, fornitori ed ospiti da tutto il mondo una vera e propria esperienza ispirata al Wellness.

Il Wellness Center e deputato alla ricerca scientifica, in cui vengono analizzate le evidenze che emergono dagli studi più aggiornati di medicina, fisiologia e biomeccanica con l’obiettivo di sviluppare soluzioni all’avanguardia per contenuto scientifico, tecnologia e reale efficacia sull’uomo.



Il progetto del Technogym Village è integrato nell’iniziativa “Romagna-Wellness Valley”, promossa dalla Wellness Foundation creata nel 2003 da Nerio Alessandri, che mira a creare in Romagna il primo distretto del benessere in Europa, un laboratorio di esperienze per elevare la qualità della vita delle persone e per fare leva sul benessere come opportunità di sviluppo economico per il territorio romagnolo.

Vision, ricerca e innovazione italiana, integrate in un progetto di sviluppo strategico del territorio italiano. Questi dunque sembrano essere gli ingredienti di un’azienda italiana che è riuscita a costruire il suo successo nel mondo, a partire da un garage romagnolo.
Akame

Era il 2005 e, per la tesi di laurea in Scienze della Comunicazione, ho pensato di occuparmi di questa cosa che alcuni chiamavano Web 2.0. Da allora mi sono occupata dell'innovazione digitale da differenti punti di vista. Lavorando al Dipartimento di Ricerca di Telecom Italia ho progettato servizi per la Tv digitale. Durante il dottorato di ricerca in Sociologia della Comunicazione ho realizzato un'indagine etnografica nella community di fansubbing di Italian Subs Addicted. Dopo un anno da assegnista al Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Torino, sono stata catapultata nel mondo degli startupper digitali e ho cominciato a lavorare presso l'Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. Da allora ho ascoltato tante storie di imprenditori e appassionati del digitale, che vogliono cambiare il mondo. E ho pensato di cominciare a raccontarle anche a voi.

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