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Tumblr: 3 cose da sapere per la content strategy giusta

Dopo la recente acquisizione da parte di Yahoo!, Tumblr si prepara ad una ristrutturazione sistematica di contenuti e grafica? Questo ancora non ci è dato sapere! Nell’attesa, però, di ulteriori notizie da mamma Yahoo! vogliamo darvi qualche utile consiglio e suggerimento su come improntare una buona content strategy su Tumblr per essere pronti e preparati ad ogni evenienza. Siete pronti?

Cominciamo col ragionare sul significato che il matrimonio Yahoo!-Tumblr avrà per i contenuti della piattaforma: ora che (quasi sicuramente) saranno introdotti gli ads a pagamento potrebbero cambiare gli asset delle strategie di content marketing che i brand utilizzano sulla piattaforma.

Le attuali tecniche di contest strategy utilizzate su Tumblr sono soft, poco aggressite e generano valore aggiunto. Proprio per queste caratteristiche la community le accetta di buon occhio, rifiutando e “bandendo” quelle che risultano sfacciatamente “pubblicitarie”.

Tutto questo potrebbe quindi cambiare – con effetti disastrosi sul rapporto tra brand e community. Vediamo come “salvare il salvabile” con qualche trucchetto per non perdere la stima della community e il valore aggiunto che siete riusciti a generare o che volete generare.

La volontà di monetizzare la piattaforma di microblogging da parte di Yahoo! un pò si scontra con le logiche di base di Tumblr, dove tutto è lasciato alla community.

Sembrerebbe però che (parole di Marissa Mayer, amministratore delegato di Yahoo!) le intenzioni della nuova casa madre siano quelle di mantenere alti gli standard dei contenuti, soprattutto quelli pubblicitari, di buon gusto e con soluzione di continuità rispetto al passato della piattaforma.

Tumblr, per non rischiare ulteriori danni – viste le reazioni negative della community nei confronti della recente acquisizione – ha bisogno di restare il valido canale di contenuti che è, e deve continuare a dare la possibilità ai brand di realizzare uno storytelling efficace e che faccia presa sulla community.

1. Scegliere il formato giusto per i propri contenuti

Per creare un buon racconto di marca bisogna pianificare con attenzione la propria strategia comunicativa: bisogna ritagliare, insomma, i contenuti su misura del brand. Esempi passati ci insegnano che la community di Tumblr non esita a condividere e sostenere, quando si tratta di contenuti emozionali e di qualità! 

Quali sono, però, i contenuti migliori? Secondo Alexis Kaplan, brand strategist per Tumblr, il contenuto più diffuso e popolare sulla piattaforma sarebbero le immagini, miglior veicolo di trasmissione dei messaggi, seguiti a ruota da GIF animate, testi e video. Sembrerebbe, inoltre, che Tumblr si stia attrezzando persino per i contenuti audio.

Preferire l’utilizzo di immagini ed utilizzare contenuti già testati con esito positivo su altre piattaforme (o magari d’archivio) sembrano essere le strategie migliori. Anche l’utilizzo di citazioni sotto forma di immagine o meme sembrano essere una buona idea e fare presa sugli utenti di Tumblr.

L’importante è che il contenuto prodotto sia in un formato tale da poter essere condiviso con facilità e che abbia la possibilità di diventare virale, in modo da poter essere diffuso con facilità tra la community.

2.  Seguire la community e condividere i suoi contenuti

Tutti hanno qualcosa da dire, ma non sempre c’è qualcuno ad ascoltare o che ne abbia l’intenzione: diventare quel qualcuno può essere il nuovo punto di forza per il brand e la sua reputazione sulla piattaforma.

Seguire gli utenti che diventano follower del brand e condividerne i contenuti (senza appropiarsene o farlo dando il giusto riconoscimento) è un buon inizio.

Seguire la community può essere un buon modo per conoscerla, comprendere e analizzare l’immagine che hanno del marchio e, perchè no, integrare alcuni contenuti pubblicati dagli utenti che rientrano nei valori della campagna e del brand. Far produrre contenuti agli utenti favorisce il senso di comunità e dà a loro la possibilità di esprimersi: un mix altamente favorevole per il marchio!

3. L’emozione è tutto!

Come spesso ricordiamo, l’emozione ed il contenuto giusto sono due fattore, anzi, i fattori essenziali per il coinvolgimento dell’utente. Bene, i contenuti utilizzati su questo tipo di piattaforma non sono da meno, tutt’altro: l’emozione e l’empatia sono due delle principali leve che spingono l’utente prima, e la community poi, a rebloggare e seguire il marchio.

L’immagine (e il video) quale contenuto predominante su Tumblr è il mezzo perfetto per emozionare il cliente-utente e per diffondersi nella community. Storie strappalacrime fanno leva sulla parte più sensibile e fidelizzano il cliente, mentre una storia divertente più facilmente viene ricondivisa.

E voi, tumblr addicted, quali consigli ci date? 🙂

Kora

Social Media Manager + Social Ninja Mktg In Love With Digital&Communication. Studia Culture Digitali e della comunicazione alla Federico II ed Imprenditoria per lo Spettacolo con 110+ e specializzandosi in Scrittura per il Web/Social Media e Digital Communication. Impazzisce per New York, le borchie, i teschi e i social visual based di cui ha fatto la sua carta vincente!

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