Tutto cominciò quando IKEA, nel quadro di una discutibile operazione di marketing, decise di cancellare tutte le figure femminili dal suo catalogo destinato all’Arabia Saudita. In un recente ninja-post, la polemica che ne conseguì è spiegata nel dettaglio.
Le scuse del colosso svedese non hanno tardato ad arrivare, ma il popolo del web, si sa, è implacabile: è stata solo questione di giorni prima che vedesse la luce “I(KEA) Got 99 Problems but a Bitch Aint One!“, il blog che porta alle estreme conseguenze la strada tracciata da Ikea.
Nelle sue foto parodie le donne protagoniste delle foto più conosciute al mondo sono sarcasticamente sostituite dai prodotti IKEA con un colpo di photoshop neanche troppo preciso.
Vi sareste immaginati che dopo la tempesta il passo verso il meme fosse così breve?
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