Come anticipavamo proprio ieri con il caso bug, Facebook non sta attraversando un periodo brillante, soprattutto dal lato della sua immagine e dell’engagement degli utenti.
A qualche giorno dalla fine di settembre, un mese ricco di novità e aggiornamenti per tutti i principali social network (Google, Twitter, Facebook e LinkedIn), apprezziamo però lo sforzo del team guidato da Mark Zuckerberg che non fa eccezioni, sempre pronto a stupirci con nuovi strumenti e funzionalità.
Notizie ufficiali, rilasciate e diffuse in rete negli ultimi giorni, che abbiamo voluto raccogliere in unico post da conservare sul vostro “comodino virtuale” e rileggere ogni volta che avete qualche dubbio 😉 Scopriamole insieme!
Lanciato in versione sperimentale solo per alcuni big spender a giugno 2012, è stato ufficialmente introdotto per tutti lo scorso 13 settembre. Come ci spiegano in “Introducing Facebook Exchange“ sul blog ufficiale, Facebook Exchange, o se preferite FBX, è una nuova modalità di acquisizione di pubblicità attraverso il Real Time Bidding ossia un sistema di offerte in tempo reale in grado, attraverso l’utilizzo di cookies, di fornire annunci pubblicitari “su misura dell’utente”.
In questo modo sarà possbile offrirgli tempestivamente, quando si trova su Facebook, esattamente quello che vuole e/o ha ricercato in rete.
Molto interessante ci viene da dire, ma come funziona? In realtà il meccanismo è abbastanza semplice e si base su due elementi fondamentali:
Il sistema Facebook Exchange fa sì che, nel momento in cui un utente visita un sito, entri in gioco il cookie che registrerà l’interesse dello stesso soggetto dando la possibilità di targetizzare l’annuncio pubblicitario di quel sito a quel determinato utente nel momento in cui utilizza Facebook. FBX consente così alle aziende di analizzare i dati di insight dei consumatori e la loro cronologia di navigazione per raggiungere lo stesso pubblico su Facebook nel momento giusto grazie alle offerte in tempo reale gestite dalla DSP.
Complicato? Facciamo un esempio che chiarisce meglio l’idea. State navigando su un sito di articoli sportivi alla ricerca di un paio di scarpe da running. Leggete, guardate le foto, andate alla ricerca del prezzo ma decidete che non è ancora il momento di procedere con l’acquisto. Sarà molto probabile (se il sito utilizza FBX) che al prossimo vostro utilizzo di Facebook vedrete comparire nella barra laterale destra un annuncio per l’acquisto di scarpe da running del modello che stavate cercando. Annuncio che l’azienda ha posizionato grazie alla DSP e alla possibilità di “contrattare” l’offerta in tempo reale nel momento in cui stavate navigando sul sito.
Si tratta di annunci display classici (quindi non Sponsored Stories e non Mobile Ads) che vengono posizionati sulla barra laterale destra, calcolati a CPM. Quali i vantaggi allora?
Attenzione però: nonostante l’alto livello di efficacia che sembra offrire, Facebook Exchange non è sempre lo strumento più adatto. Come spiega nell’ annuncio ufficiale Scott Shapiro, Product Marketing manager di Facebook Exchange:
“Facebook Exchange è perfetto quando l’obiettivo è raggiungere una conversazione, un utente al di fuori di Facebook e i dati utilizzati per raggiungere tale obiettivo esistono al di fuori dello stesso social network. Quando invece gli obiettivi sono aumentare l’awareness e l’apprezzamento del brand, gli strumenti “nativi” di Facebook sono solitamente migliori perchè utilizzano tutti formati e le posizioni combinati con l’opzione di elevata tergetizzazione e profilazione degli utenti.”
La stessa guida ufficiale ci conferma infatti che Facebook Exchange non va a sostituire la vostra esistente strategia di digital advertising bensì ne diventa complementare: utilizzati insieme sembrano costituire uno strumento davvero efficace per raggiungere i vostri obiettivi di marketing 😉
“Oggi siamo felici di annunciare che le Offers saranno disponibili globalmente per tutti. Abbiamo inoltre aggiunto alcune funzioni e caratteristiche migliorandole sia per gli utenti che per le aziende.”
Così Facebook ha annunciato che dal 20 settembre tutte le aziende con più di 400 fan possono creare le loro Offers direttamente dalla loro pagina FB con maggior possibilità di aumentare traffico, vendite e la loro presenza all’interno delle News Feed (il luogo dove tutti condividono e ricevono gli aggiornamenti di amici, persone, brand che interessano) con conseguente maggior visibilità. Secondo una recente ricerca di ComScore sembra infatti che le persone trascorrano il 40% del tempo su Facebook proprio nell’area News Feed.
Esserci, grazie alle Offers, è dunque un’ottima opportunità per brand ed aziende per raggiungere e coinvolgere il proprio pubblico; ma attenzione, prima di farsi prendere dall’entusiasmo e ‘lanciarvi’ vi suggeriamo di pensare se davvero sarete in grado di gestire richieste, contatti, ordini, gusti che questo tipo di iniziative può generare anche in brevissimo tempo, come è accaduto con il caso del piccolo store di abbigliamento Gate51 riportato da Marketing Arena. Dunque pensiero e strategia alla base, altrimenti il risultato sarà l’opposto di quello desiderato 😉
Il funzionamento di questo nuovo servizio di social shopping è in verità molto semplice, come spiegato ad aprile in “Facebook Offers: ecco le prime esperienze italiane di social shopping“: nel post dove potete trovare la spiegazione dei diversi passaggi per creare l’offerta con alcuni consigli ed esempi italiani.
In realtà, il rilascio globale di questi ultimi giorni è accompagnato da alcuni aggiornamenti e nuove funzionalità:
Queste nuove funzionalità hanno così un duplice obiettivo. Da un lato, migliorano e potenziano il servizio di social shopping per brand, aziende ed utenti introducendo e favorendo le possibilità di e-commerce; dall’altro favoriscono Facebook stesso attraverso il requisito di investimento in altre attività di advertising per poter usufruire delle stesse Offers.
In attesa di iniziare a vedere in rete qualche altro esempio di brand italiani per verficare se impatto e risultati positivi sono davvero come promettono, potete approfondire e scoprire tutti i dettagli e suggerimenti per creare le migliori Offers nel centro assistenza di Facebook 😉
Settembre è tempo di novità e aggiornamenti anche per le versioni Mobile di Facebook. Aggiornamenti fondamentali e sempre più “dovuti” in quanto permettono alle persone di interagire maggiormente, più velocemente e ovunque ci si trovi e ai brand di meglio coinvolgere e conversare con i propri clienti. Ecco brevemente gli ultimi rilasci:
Per brand ed aziende ciò significa 3 principali vantaggi su cui riflettere:
Tre importanti aggiornamenti dunque, diventati ufficiali e presto diffusi in tutto il mondo, che testimoniano la direzione verso cui Facebook si sta sempre più dirigendo : l’Advertising e il Mobile!
Vi abbiamo così parlato di 3 nuovi aggiornamenti e rilasci ufficiali, manca quindi il “+1” che promesso nel titolo 🙂
L’abbiamo denominato così perchè riguarda più il profilo Facebook individuale di ognuno di noi che quello di aziende e brand. Si tratta di una nuova funzione del Registro Attività o Activity Log, lo strumento che permette di gestire e controllare attività e contenuti condivisi (post pubblicati, commenti, like, foto condivise, ect.). D’ora in poi sarà inserita anche la possibilità di gestire, controllare ed eventulamente eliminare la cronologia di ricerca. Potrete quindi, accedendo al registro attività, vedere le vostre ricerche ed eliminarle ogni volta che volete. L’obiettivo sembra sia quello di offrire maggior trasparenza e dare l’idea all’utente di avere maggior controllo su ciò che fa 😉
Settimane intense, dunque, quelle appena trascorse sul fronte Facebook. Molti gli aggiornamenti e le novità ma siamo sicuri che non finiranno qui: siamo pronti a nuove sorprese da parte del colosso di Zuckerberg. E voi? Cosa ne pensate? Avete già visto casi di successo e/o insuccesso di questi nuovi strumenti o siete rimasti troppo scottati dal ‘caso bug’?
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