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Che cosa è e come funziona Trip Consideration di Facebook, il tool per gli inserzionisti del turismo

Con il nuovo prodotto adv dedicato al mondo del travel si potrà "raggiungere" i viaggiatori quando stanno ancora decidendo dove andare

Valerio Faedda
Valerio Faedda

Web Editor & Social Media Manager @Club Esse

Se lavori nel settore turistico (o ne hai a che fare) e tra le tante task da affrontare di volta in volta c’è quella di individuare in anticipo il target degli utenti a cui rivolgere le tue “attenzioni” di marketing, allora stai leggendo l’articolo giusto.

Il 6 marzo Facebook ha ufficialmente lanciato, per ora solo nel mercato degli States, un nuovo prodotto adv completamente dedicato al mondo dei viaggi e del turismo in generale.

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Già il nome ci aiuta a comprendere che Trip Consideration si propone innanzitutto come ausilio agli inserzionisti del settore turistico (ne saranno entusiasti tutti i SMM che lavorano nel campo), con il quale sarà possibile raggiungere gli utenti che hanno manifestato la volontà di partire in viaggio, ma che non hanno ancora un’idea ben precisa della meta da raggiungere.

Perché Facebook ha creato Trip Consideration?

Da quando è iniziata questa rivoluzione digitale, che sta cambiando in fretta ogni nostra abitudine quotidiana, il mondo del turismo è forse uno di quelli che ha subito una delle trasformazioni maggiori, rispondendo più o meno alla regola “Play social, or die!“.

Non è sicuramente il caso di farsi prendere dal panico, ma certamente, oggi più che mai, viaggiare vuol dire farlo innanzitutto in rete e attraverso i social network.

Già da questo studio condotto negli Stati Uniti nel 2014, si capì come il rapporto tra social media, utenti e turismo fosse decisamente stretto, soprattutto tra gli internauti di un’età media che andava dai 18 ai 34 anni. Emerse infatti che il 44% di essi consultasse i social network già al momento della pianificazione di un viaggio.

Ad aver impresso un’accelerata decisiva allo sviluppo di Trip Consideration, potrebbero aver contribuito i dati che si leggono da un’altra recente analisi del 2017, che mostra quali siano i metodi utilizzati dai Millennial americani per pianificare un viaggio.

Durante il sondaggio, il 71,4% dei Millennial intervistati ha affermato di aver utilizzato user generated content (contenuti generati dagli utenti) per la pianificazione dei propri viaggi, cioè qualsiasi tipo di contenuto creato dagli utenti e pubblicato in rete.

Se si uniscono questi dati al fatto che, in molti casi, gli utenti che stanno programmando una vacanza, non sappiano esattamente dove vogliano andare o quale possa essere la meta “perfetta”, beh, si capisce perché al quartier generale di Menlo Park si siano dati un gran da fare per fornire agli inserzionisti (che agli occhi di Zuckerberg devono somigliare a delle grosse bistecche da spolpare) un tool che consenta di raccogliere quante più informazioni possibili, da poter sfruttare nel momento determinante in cui i viaggiatori compiono la propria scelta.

È proprio Facebook a dire che di recente, il 68% dei millennial ha trovato idee e spunti utili per i loro viaggi proprio sul Social Network, e lo stesso vale per il 60% degli stessi su Instagram.

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Come funziona Trip Consideration

Quando Trip Consideration sarà disponibile anche in Italia (e pare che non tarderà), per pianificare una sponsorizzata (per usare il tipico gergo da SMM), basterà accedere da Business Manager di Facebook alla sezione “Gestione Inserzioni”. Successivamente dovrai selezionare l’obiettivo “conversioni” e personalizzarlo con l’ottimizzazione “Priorità di consegna verso persone che hanno intenzione di viaggiare”.

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Con questo nuovo strumento sarà possibile mostrare le offerte e le destinazioni più popolari, con l’intento di incoraggiare e stimolare gli utenti a prenotare la loro prossima vacanza in una destinazione specifica, intervenendo nell’appena “nato” processo decisionale.

Nick Schaulsohn, direttore marketing di EF Ultimate Break, è sembrato molto entusiasta del risultato che ha generato l’utilizzo di Trip Consideration nell’indirizzare gli utenti che manifestavano la volontà di viaggiare, abbinato agli annunci dinamici destinati ad invogliare gli utenti a prenotare, affermando che “la potente combinazione di queste soluzioni ha migliorato il tasso di conversione del 49%“.

L’obiettivo principale di Trip Consideration è aiutare gli inserzionisti a raggiungere gli utenti con interessi per il mondo dei viaggi con annunci più pertinenti, per costruirne, un click dopo l’altro, il processo di pianificazione.

Questo tool di Facebook non sostituisce, ma opera “in collaborazione” alle funzioni di targeting già esistenti sulla piattaforma, con l’intento di aiutare gli addetti ai lavori del web travel marketing a pubblicare annunci giusti, per le persone giuste e al momento giusto.

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Valerio Faedda

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La cinematerapia con me è l'unica cosa che funzioni. Osservo tutto, leggo tutto e ascolto tutto, poi, faccio come mi pare con entusiasmo. Laureato in Comunicazione multimediale ... continua

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