10 feature che gli utenti vorrebbero nelle brand page di G+

I profili aziendali di Google+ sono già nel mirino dei social media manager

L’apertura dei profili aziendali su Google+ ha dato il via, così com’è successo questa estate per i profili privati, ad una corsa alla creazione di brand page da parte di numerose aziende.
Vi abbiamo già parlato delle aziende che hanno aperto una pagina su G+ sin dalla prima ora. A distanza di una settimana tante imprese hanno una pagina su G+ e, quindi, ora è scattata la corsa alla personalizzazione della pagina, per renderla più attraente e più accessibile agli utenti.

Molte, però, sono state le critiche rivolte alle pagine aziendali di Google+, soprattutto riguardo all’integrazione con le altre piattaforme di Google.

Mashable ha raccolto il pensiero dei propri follower sulle pagine aziendali di Google+, ed ha stilato una top 10 delle migliorie fortemente desiderate dalla aziende per poter utilizzare al meglio le proprie pagine su G+:

1. Amministratori

In cima alla top 10 troviamo gli amministratori. Le pagine per ora possono essere gestite solamente da una persona e questo ha fatto impazzire tutti i social media manager.
Permettere un unico accesso ad una pagina aziendale può essere rischioso e di difficile gestione, soprattutto per le grandi aziende.

Per accedere a Google+, inoltre, si utilizza la propria password di Google che qualcuno – commentando proprio la scelta dell’amministratore unico per le pagine aziendali – ha definito “più preziosa della vita stessa” e che, quindi, non la si voglia condividere con nessuno.

2. Vanity URL

Al secondo posto delle osservazioni degli amministratori unici delle pagine aziendali su Google+ troviamo l’impossibilità di personalizzare l’URL, suscitando così varie discussioni sulla difficoltà di condivisione e soprattutto di memorizzazione da parte dei clienti e dei follower.

3. Hangouts

Attraverso gli Hangouts i brand possono avere un contatto diretto con i propri clienti. Per ora, però, i “luoghi di ritrovo” sono limitati ad un massimo di 10 persone, quindi le aziende sperano che il numero delle persone con cui poter aprire una video chat sia ampliato.

4. Youtube

I brand vorrebbero poter integrare la propria pagina di Google+ alle altre piattaforme di Google, specialmente a Youtube. Sperano di poter rendere così l’esperienza più coinvolgente, potendo, ad esempio, caricare un video su Youtube e condividerlo direttamente alle cerchie selezionate.

5. Google Analytics

Un’altra delle migliorie richieste riguarda la possibilità di poter integrare Google Analytics all’interno delle brand page di Google+. Integrare Google Analytics ai Ripples nelle pagine potrebbe rivelarsi di vitale importanza per misurarne il traffico e la crescita.
“E ‘inevitabile che con l’integrazione di Google Analytics non ci sarà bisogno di chiedere informazioni ai vostri fan per poterli accerchiare. Sarà Analytics stesso che creerà delle cerchie per voi.” Jay Kileen

6. Cerchie

Le aziende non possono accerchiare nessuno finchè i follower non aggiungono per primi la pagina ad una propria cerchia.
Senza altre applicazioni promozionali e senza la possibilità di poter attuare tecniche già sperimentate su Facebook per aumentare il numero di propri fan – i concorsi e le promozioni all’interno di Google+ sono vietati – i brand dovranno trovare un nuovo approccio per guadagnarsi degli accerchiatori.

7. Blog

Molte aziende interagiscono con i propri fan attraverso i blog, condividendo aggiornamenti e informazioni. Molti utenti vorrebbero poter integrare i propri blog con la pagina di Google+, e molti se lo aspettavano quantomeno per Blogger.

8. Mobile

Per un’azienda è di vitale importanza poter aggiornare le proprie pagine sui vari social network ovunque, soprattutto durante eventi, quindi le aziende vogliono essere in grado di poterlo fare attraverso i dispositivi mobili. Vorrebbero avere anche gli hangouts disponibilit sui telefoni.

“Non lo ripeterò mai abbastanza: devo essere in grado di inviare messaggi / aggiornamenti alla mia pagina via email, via sms, via applicazione smartphone, e tramite un software come TweetDeck. La mancanza di queste funzioni mi impedisce di usare la pagina aziendale di G + che abbiamo creato “- Dave Lambert

9. Full API Access

Google ha sempre avuto un approccio molto aperto agli sviluppi di terze parti ma, fin d’ora, l’accesso alle API di Google + resta limitata. Vedremo come questo influenzerà gli utenti.

10. Google Places

Molti follower di Mashable hanno detto che l’integrazione di Google+ con Google Places sarebbe estremamente vantaggioso per loro le pagine aziendali. Collegare i risultati delle ricerche alla pagina aziendale su G+ sarebbe un ottimo modo per coinvolgere i clienti potenziali.

In attesa che queste migliorie desiderate si avverino, Google ha programmato due webinar su come gestire al meglio le brand page su Google+ e su come utilizzare gli hangouts per incrementare il proprio business.

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