Biophilia: un Album App per Bjork

Addio alla tradizionale discografia: il concept album di Bjork su iPad!

“I’ve always been interested in science. My favorite subject in school was math, so I was quite often alone in classes with boys and chess nerds. When I was a kid, my rock star was David Attenborough.” (“Sono sempre stata interessata alla scienza. La mia materia preferita a scuola era la matematica, quindi a scuola frequentavo spesso solo ragazzi e i nerds che giocano a scacchi. Quando ero una ragazzina, la mia rock star era David Attenborough”)

Ha risposto così al Rolling Stones la cantante islandese Bjork alle domande sul suo nuovo progetto musicale – e non solo - Biophilia, presentato ieri al Manchester International Festival. Per chi non lo sapesse David Attenborough è uno scienziato e naturalista britannico, celebre per i suoi documentari Life Series andati in onda sulla BBC che indagano la natura e la vita sulla Terra.

Un progetto colossale che integra scienza, tecnologia, mobile, arte e musica in maniera del tutto inaspettata e spettacolare. Dietro Biophilia c’è anche il lavoro e il genio di registi come Michel Gondry, dell’artista e designer di media interattivi Scott Snibbe e di due esperti sviluppatori come Max Weisel e Theodore Gray.

Il Live Show

Tenutosi il 30 giugno al Campfield Market Hall di Manchester, un ex mercato vittoriano, il concerto ha ricreato l’atmosfera degli esperimenti dell’Ottocento, quelli dove un pubblico di curiosi si riuniva nel crepuscolo per vedere i prodigi fantastici dello scienziato di turno. La cantante si è esibita circondata da strani strumenti ibridi creati per l’occasione, 4 arpe pendoli calate dal soffitto che sfruttano la gravità per creare musica e una gabbia con all’interno una Bobina Tesla che generando fulmini interagiva con la musica e i visual sui maxi schermi posti al centro del palco. Intorno a Bjork un coro di 24 donne islandesi in vestiti cangianti.

L’Album App

Biophilia è un nuovo paradigma nell’ambito musicale: le canzoni saranno rilasciate, oltre che nel consueto formato cd e audio su iTunes, come apps, una per ogni canzone, per essere venduti come moduli di una applicazione più ampia per l’intero album per iPad e iPhone (gli sviluppatori non hanno ancora deciso se riprogrammare le applicazioni per i dispositivi Android).

Insieme alla grafica animata, alcune delle quali sono state mostrate su schermi video durante il concerto, le applicazioni conterranno non solo un’analisi dettagliata delle canzoni – tra cui sia il testo che la notazione musicale di nuova concezione -, ma anche escursioni ludiche attraverso la musica, visual che riproducono fenomeni scientifici e le potenzialità per essere usate come strumenti musicali stessi. L’ascoltatore potrà sentire una canzone, vedere la sua struttura, suonare o completamente smontarla e trasformarla in qualcosa di nuovo.

Scott Snibbe ha commentato così “Quello che Bjork sta facendo è paragonabile alla nascita del cinema o alla nascita del melodramma. Stiamo entrando nell’era dell’interattività. La fruizione passiva a senso unico dei media, diventerà un puntino nella storia umana. Bjork aveva un completo e unico concetto, dove è stato tutto interconnesso. La musica non è stata dominante, l’immagine non è stata dominante, l’interattività non è stata dominante. Tutto ha funzionato insieme così come accade nei film e nell’opera”.

L’applicazione infatti visualizza l’album come una galassia, e ogni canzone come una costellazione. Per esempio, la bobina di Tesla che viene accesa sul palco durante il live per la canzone Thunderbolt, trova il suo equivalente digitale di una applicazione che permette agli utenti di emettere suoni e disegnare fulmini o vortici o punti o poligoni con un touch o muovendo il device.

Guardate in questo video cosa accade durante i live e pensate all’effetto che può avere un’app interattiva che riproduce tutto ciò:

Per capire la portata di questo lavoro vi anticipiamo che ogni traccia contiene dieci “livelli”: la canzone, un gioco interattivo basato sul tema delle canzoni, animazione musicale, una partitura animate, testi animati, un’ interpretazione grafica della partitura, un saggio accademico sulle curiosità all’interno della canzone, materiale d’archivio da National Geographic e BBC, contenuti esclusivi specifici per ogni canzone e uno speciale fotografico. Ci sono dieci brani, dunque ci sono 100 livelli navigabili in questa applicazione. Inoltre, Björk ha specificato che tra i livelli si può navigare anche in modo non lineare.

Biophilia si preannuncia come una mobile experience molto interessante, oltre che una vera opera d’arte.  Segnatevi il 26 settembre, data di uscita dell’album, e intanto se potete andate a vedere un suo concerto: sarà sicuramente emozionante, ;)

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  • Donzo

    E’ un progetto meraviglioso!

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