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Fashion Gaming: un nuovo modello di business per i brand del lusso

Il mondo del gaming e della moda ormai tendono a convergere sempre più per catturare un pubblico giovane e esperto di tecnologia.

Questa scelta manifesta la volontà delle maison del lusso di parlare a quella generazione che andrà a costituire una fetta importante di clientela nelle prossime decadi.

A questo si aggiunge che In tutto il mondo, i giocatori e gli appassionati di eSport si sono rivelati consumatori di bellezza e moda, desiderosi di spendere sia nel gioco che in prodotti reali.

Ciò è in parte dovuto a uno straordinario cambiamento demografico: già nel 2019, il 64% delle donne preferiva giocare ai giochi mobili e il 79% aveva maggiori probabilità di effettuare acquisti in-app, acquistando valuta virtuale come vite o diamanti.

In questo nuovo panorama, i marchi sono ora alla ricerca di opportunità per capitalizzare il pubblico di gioco attraverso l’e-commerce. “Nello spazio della moda e del lusso è una mossa pubblicitaria dovuta” riporta Amie Song, senior specialist of APAC presso Gartner, durante un’intervista rilasciata a Vogue Business.

Vediamo quali brand si sono mossi per primi.

LEGGI ANCHE: Le migliori attivazioni dei brand su eSport e gaming

Louis Vuitton

Louis Vuitton è entrata nel mondo del mobile gaming con un titolo dal nome “Louis: the game”.

Il giocatore, vestendo i panni della mascotte della casa di moda, Vivienne, affronta varie missioni che lo guida attraverso la storia del brand. Il gioco avrà anche “NFT incorporati” per garantire l’esclusività dell’esperienza.

Louis Vuitton non è nuova a queste esperienze digitali, basti pensare alla collaborazione con Riot Games sviluppatore di League of Legends per la disponibilità di skin di prestigio messe a disposizione dei giocatori.

Louis The Game

GUCCI

GUCCI che vende i propri prodotti su Roblox, videogioco di genere MMO creato e pubblicato dalla Roblox Corporation nel 2006, dove si possono creare i propri mondi virtuali, scegliere chi far entrare, si può socializzare con altri utenti e fare acquisti.

Vogue Roblox

Vogue

Altro esempio è dato da Vogue con il suo Virtual Fashion e l’avatar della top model Gigi Hadid, ambientato in un mondo glamour a pixel in cui deve superare una serie di missioni, avvalendosi di magici outfit che può creare grazie al suo griffato guardaroba.

Gigi Hadid Virtual Fashion Vogue

Valentino

Animal Crossing: New Horizons è sviluppato da Nintendo e ha spopolato durante il lockdown.

Il gioco è ambientato in una realtà idilliaca con isole deserte sulle quale costruire case e negozi, dedicarsi al giardinaggio o fare shopping.

Proprio quest’ultimo aspetto, l’acquisto di abiti, è una delle attività preferite dei giocatori tanto da spingere la maison Valentino a ricreare 20 look delle collezioni SS20 e PreFall 20/21 per essere indossati nel gioco.

Burberry

Burberry presenta B-Surf, il nuovo gioco con gare di surf che celebra la collezione TB (Thomas Burberry) Summer Monogram.

B-Surf è un gioco di corse sull’acqua, in cui i giocatori selezionano una tavola da surf e vestono il personaggio scelto con abiti della collezione Burberry TB Summer Monogram, prima di sfidare i loro amici a correre su una pista a forma di TB.

Una funzione multiplayer remota consente agli utenti di connettersi e competere con gli amici in giro per il mondo.

Burberry videogame B-Surf

Balenciaga

Balenciaga, la maison del gruppo Kering, il 6 dicembre presenterà la collezione autunno/inverno 2021 attraverso un videogioco ambientato nel 2031 dal titolo: “Afterworld: the age of tomorrow”.

Balenciaga Afterworld the age of tomorrow

Pull&Bear

Da ultimo, il brand Pull&Bear festeggia i suoi 30 anni pubblicando sul proprio sito web un videogame in stile Zelda, adventure platform.

L’azienda persegue da anni una strategia di digital innovation e già a maggio aveva pubblicato un gioco, “Pacific Game”, in collaborazione con il team Facebook Creative Shop, per ingaggiare i consumatori femminili della Z Gen.

Il titolo riprende la propria pacific collection in un viaggio virtuale dalla California a Tokio, ed è sviluppato nel formato AR games di Instagram che ha il vantaggio di poter essere condiviso anche con i contatti di chi gioca. 

Pull&Bear videogame per anniversario 30 anni

Il fenomeno gaming ha conquistato anche la nostra Chiara Ferragni, che sulla scia di Kim Kardashian e delle sorelle Kylie e Kendall Jenner, già impegnate nel segmento videogames da alcuni anni, ha rilasciato il titolo ‘Rescue Matilda’.

Anche in questo caso, il target di riferimento è principalmente la Z Generation e i giochi si rivolgono prevalentemente ai giovani follower e fan delle star dei social.

Il videogame vede l’alter ego digitale della Ferragni intenta a superare una serie di ostacoli, tra cui bocche giganti e cactus, per mettere in salvo la sua french bulldog Matilda. 

Altra caratteristica peculiare del titolo della Ferragni è la connessione diretta tra il gioco e la sua e-boutique dove acquistare il look indossato dalla protagonista.

Chiara Ferragni lancia il suo videogioco “Rescue Matilda”

Entrando più nel dettaglio, ‘Rescue Matilda’ riprende la trama del celebre Super Mario ed è stato creato in collaborazione con il pixel artist Manolo The_Oluk Saviantoni e il game developer Samuele Sciacca. A sviluppare il prodotto è stata Gamindo.

Concludendo, da molti anni la game industry veicola messaggi promozionali e valori per conto di grandi brand del food beverage, musica, video e potrebbe essere arrivato anche il momento del luxury.

Antonio Romano

Appassionato di tutto ciò che riguarda il mondo Digital, in particolare declinato verso il marketing e il web development. Laureato in economia aziendale a Napoli ho approfondito la conoscenza del marketing tramite corsi di specializzazione e master. Cerco di aggiornarmi frequentemente tramite certificazioni Google, IAB, Facebook e Microsoft. Per colpa di un Commodore64 ho iniziato a scrivere codice dall'età di 12 anni e ad oggi realizzo applicazioni sia backend che frontend in ambiente Microsoft C# .Net, CSS. HTML, Bootstrap, Jquery e SQL .

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