<<L’intelligenza artificiale è uno strumento matematico a supporto dell’uomo, come l’algebra>> sostiene Fabio Ferrari, il founder di Ammagamma. <<L’algebra ci ha sempre permesso di ‘leggere’ la natura e capire cosa ci circonda e, oggi, l’intelligenza artificiale fa la stessa cosa>>.
Considerare l’AI una naturale evoluzione delle conoscenze umane è un punto di vista che contribuisce a ridurre il senso di spaesamento, a volte di timore, che ci capita di provare di fronte alle nuove tecnologie che non siamo in grado di comprendere a sufficienza.
Uno step fondamentale per affrontare l’argomento a mente aperta è rendersi conto che innovazione non vuol dire totale rottura con il passato, anzi, è una fondamentale interazione di progresso che si basa sulle certezze della tradizione.
Ammagamma, infatti, aiuta le aziende a essere Unbreakable, evolvendosi con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
La sede di Ammagamma, l’azienda di Fabio, è infatti piuttosto “unconventional”, secondo i canoni su cui ci basiamo di solito. Si trova nel Convento delle Orsoline di Modena, dove i dipendenti “convivono” con le suore, in un’incredibile atmosfera che fonde antico e moderno.
In un ambiente così stimolante, non può mancare l’attività di divulgazione con le scuole: “Educare a pensare” è il progetto attraverso il quale il team di Ammagamma racconta agli studenti cos’è l’intelligenza artificiale e come sviluppare un senso critico sullo strumento.
Alle pareti, è affisso il “Manifesto della razionalità sensibile”, come guida e riferimento nelle decisioni quotidiane, ma anche nelle relazioni e nelle scelte etiche. Aule e corridoi sono pieni di grafici che rappresentano i risultati dei lavori: <<Li raffiguriamo per renderli sensibili>>, spiega Fabio. <<La razionalità per noi è matematica e si manifesta rendendosi sensibile all’uomo. Per questo va resa evidente alle persone: è qualcosa che ci guida e che descrive la natura e per questo deve essere resa comprensibile a qualunque interlocutore>>.
E proprio a questo servono quei grafici in bella mostra sui muri: a rendere sensibile e accessibile a tutti alcuni aspetti “immateriali”, come quelli legati all’intelligenza artificiale, rappresentando visivamente gli strumenti, il processo e i risultati.
<<L’intelligenza, in realtà, risiede nelle persone e non nello strumento. Si tratta solo di linguaggi informatici: tutto dipende da come i dati vengono raccolti e quali tipi di dati vengono elaborati. C’è una grande sartorialità dietro questi processi e possiamo tranquillamente parlare di noi come ‘artigiani dell’intelligenza artificiale’>>.
Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…
Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…
Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…
I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…
La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…
Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…
ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.
Leggi di più