Logo Ninja

Diventa free member

Vuoi leggere questo articolo e le altre notizie e approfondimenti su Ninja? Allora registrati e diventa un membro free. Riceverai Breaking News, Marketing Insight, Podcast, Tips&Tricks e tanto altro. Che aspetti? Tieniti aggiornato con Ninja.
Logo Ninja

Diventa free member

Vuoi leggere questo articolo, le altre notizie e approfondimenti su Ninja? Allora lascia semplicemente nome e mail e diventa un membro free. Riceverai Breaking News, Marketing Insight, Podcast, Tips&Tricks e tanto altro. Che aspetti? Tieniti aggiornato con Ninja.

La Giusta Rotta

Statistiche di Marketing Automation che ogni azienda dovrebbe conoscere

Dal miglioramento dei processi alla previsione delle abitudini di acquisto

Francesco Susca 

Business & Marketing Automation Specialist

Il miglior percorso professionale per diventare Digital Strategist. Scopri il Nuovo Master Online in Digital Marketing di Ninja Academy: 6 Corsi completi su Strategy, Advertising, Content Marketing, Growth Hacking, SEO e Marketing Automation con materiali pratici e operativi, case study dei migliori esperti e un mentor dedicato (opzionale).

La prima regola di ogni tecnologia usata nel business è che l’automazione applicata ad una operazione efficiente, amplificherà l’efficienza. La seconda è che quell’automazione applicata ad un’operazione inefficiente, amplificherà l’inefficienza”.

In questa frase di Bill Gates è racchiusa tutta la potenzialità che l’automazione, nel nostro caso, la Marketing Automation può esprimere per ogni business. E oggi più che mai, se si toccano processi efficienti per un’azienda, la Marketing Automation porta con sé un paniere di vantaggi estremamente tangibili.

E se è vero che, secondo l’analisi Hubspot del 2020, il 68% delle aziende mondiali utilizza l’automazione in qualche maniera, è molto importante che qualsiasi azienda che si approccia a questa branca del marketing abbia ben presente le potenzialità nel suo utilizzo, ovviamente (per parafrasare la citazione di Bill Gates) se questa nave viaggia sulla rotta giusta.

LEGGI ANCHE: I vantaggi dell’applicazione della Marketing Automation in azienda

Tutto sotto controllo

Il ciclo di Deming (o PDCA: Plan-Do-Check-Act) ci insegna che ad ogni azione appositamente pianificata e messa in atto, debba seguire una continua verifica dei risultati prodotti e, nel caso, l’apporto di azioni correttive.

Ecco che, dall’indagine nazionale dell’Osservatorio CRM condotta fra aprile e dicembre 2020, emerge come per il 64% delle aziende il vantaggio nell’utilizzo di strategie e sistemi di questo tipo risieda nel monitoraggio in tempo reale dei risultati.

A questo si aggiunge che per il 60% delle aziende, un ulteriore beneficio nell’applicazione di CRM e Marketing Automation sia la maggiore efficienza e automazione dei processi interni ed esterni.

Indagine Osservatorio CRM

fonte: Indagine Osservatorio CRM eCommerce, 2020

L’azienda, in questo modo, ha tutto sotto controllo e riesce, anche in tempi relativamente più brevi, a mettere in atto azioni correttive che le permettono di raffinare qualsiasi azione di tipo strategico.

Multicanalità

Sei più portato a leggere una mail oppure preferisci un messaggio istantaneo?

Per ogni azienda conoscere il touchpoint preferito del proprio lead/cliente assume un ruolo strategico fondamentale. Secondo la ricerca di Think with Google del 2019, il 75% degli utenti analizzati nel mercato americano, si aspetta di ricevere informazioni istantanee dalle aziende mentre usa il proprio device.

Inoltre, i consumatori sono 35 volte più predisposti ad aprire un messaggio istantaneo che un’email.

Think with Google

fonte: Think With Google, 2019

How the future of AI will Impact Business mette in luce come il 76% dei consumatori e degli acquirenti B2B gradiscono ricevere reminder automatici per appuntamenti o iniziative, anche attraverso processi che associno la Marketing e Business Automation all’Intelligenza Artificiale.

How the future of AI will Impact Business

fonte: How the future of AI will Impact Business, 2020

Attenzione però. Questo non significa dar libero sfogo allo “spam”. Basta continuare a leggere per capire che, in alcuni casi, i vantaggi si trasformano in doveri: la comunicazione deve sempre essere tempestiva e giusta.

Conoscere i clienti

“Alt! chi siete?
-Siamo due che...
-Cosa fate? Cosa portate?
-Niente, roba...
-Sì ma quanti siete?
-Due, siamo io e lui...
-Un fiorino!!
-Si paga?
-Un fiorino!!”

Prima dell’avvento dell'Inbound Marketing e della Marketing Automation, le aziende intercettavano i clienti un po’ come il doganiere del film “Non ci resta che piangere” con Saverio (Roberto Benigni) e Mario (Massimo Troisi) sulla strada verso Palos. Zero criterio e a ogni “contatto” ricominciava tutto come se non fossero mai passati prima (“Chi siete? Cosa fate? Un fiorino!”).

Conoscere attentamente i propri clienti è il primo passo fondamentale per qualsiasi attività di Marketing, come emerso nel 2017 attraverso una ricerca Salesforce dal nome The AI Revolution (contenuta successivamente nell'articolo del 2019 How the Future of AI will Impact Business).

Il 55% dei consumatori uniti all'75% degli acquirenti B2B, si aspetta di ricevere offerte personalizzate da queste tecnologie, in base alle proprie abitudini di acquisto, ai propri gusti e alle proprie esigenze.

The AI Revolution

fonte: The AI Revolution, 2017

Appare ovvio che, analizzare continuamente ed in modo automatico queste caratteristiche permette non solo di recapitare l’offerta giusta al momento giusto per il cliente, ma anche di individuare cluster di clienti/utenti e predirne le caratteristiche e le abitudini di acquisto, sempre nel rispetto di tutte le normative e della privacy.

E dalla ricerca citata in precedenza, gli acquirenti se lo aspettavano già nel 2020.

È questo il caso della combinazione fra Marketing Automation ed AI.

Conosci la storia di come Target ha scoperto la gravidanza di una propria cliente, prima che lo facesse il padre della ragazza?

Il 16 febbraio 2012, Forbes ha pubblicato un articolo dal titolo How Target Figured Out a Teen Girl Was Pregnant Before Her Father Did (in rimando ad un altro articolo del New York Times – How companies learn your secrets) in cui racconta come Target, il famoso retail Americano, avesse individuato un pattern che si replicava per tutte quelle clienti che, nei primi mesi di gravidanza, cambiavano radicalmente le proprie abitudini d’acquisto.

Quello che apparve chiaro agli occhi di Andrew Pole, il data analyst di Target, era che le future mamme iniziavano, per esempio nel secondo trimestre di gravidanza, a comprare lozioni o, nelle prime 20 settimane, integratori di calcio.

L’azienda prese la palla al balzo e, per tutte le clienti che replicavano con buona approssimazione quel pattern, iniziò a mettere giù una serie di iniziative che sfociavano addirittura negli auguri per la nascita del bambino/della bambina nel giorno esatto (o giù di lì).

Un giorno, un papà arrabbiato si presenta con una cartolina legata a una di queste iniziative indirizzata alla propria figlia teenager, chiedendo ai responsabili come si fossero permessi di inviare una cosa del genere alla propria figlia minorenne.

Qualche giorno dopo, però, dovette cedere alla potenza dell’analisi dei dati: il pattern era effettivamente corretto e come tale aveva ben previsto la gravidanza della giovane donna.

Tutto questo, oltre 9 anni fa. Considerando che oggi l’individuazione di pattern di acquisto e comportamento inizia a diventare più facilmente analizzabile attraverso tool che sfruttano l’AI (affiancata da data analyst che aiutino il machine learning e strategist che sappiano quali azioni implementare), è chiaro quali possono essere le potenzialità di una Marketing Automation ben progettata.

Comprendere il target, clusterizzarlo in base al pattern e alle abitudini che mostra e, automaticamente, veicolare offerte personalizzate centrando perfettamente le esigenze del consumatore.

È ovvio che questo influenzi in maniera positiva i KPI aziendali, come emerge dalla ricerca Marketing Technology Trends di Ascend2. Il ROI sulle attività di marketing e il miglioramento della loro efficienza sono i principali fattori migliorativi che le aziende individuano nell’applicazione della Marketing Automation.

L'azione sarà efficace mantenendo come capo saldo il principio che ha aperto questo articolo: solo se le strategie e i processi aziendali sono efficaci ed efficienti, l'automazione potrà avere effetto positivo.

Dal miglioramento dei processi alla previsione dei pattern di acquisto, approfondiamo alcune statistiche sulla Marketing Automation.

Scritto da

Francesco Susca 

Business & Marketing Automation Specialist

Amante dell'automazione in tutte le sue forme, si sveglia ogni mattina con l'unica consapevolezza, da buon ingegnere, che il pensiero logico è l'unica costante che salverà i… continua

Condividi questo articolo


Amiamo ricevere i tuoi commenti a ideas@ninjamarketing.it

Ninja Magazine è una testata registrata presso il Tribunale di Salerno n. 14/08 - Codice ISSN 2704-6656
Editore: Ninja Marketing Srl, Centro Direzionale Milanofiori, Strada 4, Palazzo A - scala 2, 20057 Assago (MI), Italy - P.IVA 04330590656.
© Ninja Marketing è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati
Puoi ripubblicare i contenuti citando e linkando la fonte nel rispetto della Licenza Creative Commons
PRIVACY POLICY, CONDIZIONI D’USO E COOKIE POLICY