Categories:

5 testate giornalistiche che usano TikTok per aumentare la propria audience

  • TikTok è la piattaforma del momento per giovani e giovanissimi e i suoi numeri sono in continua crescita.
  • Anche le testate giornalistiche hanno iniziato a sfruttare TikTok per aumentare la propria audience.
  • L’età media degli utenti di TikTok è di 34 anni, un dato che indica quanto questo social network sia interessante per raggiungere un pubblico altrove meno presente.

 

Oltre 700 milioni di iscritti in tutto il mondo. Seconda app più scaricata in assoluto nell’ultimo trimestre del 2019, seconda solo a WhatsApp. Questi i dati della crescita di TikTok, social network cui anche le testate giornalistiche hanno iniziato a guardare con interesse per aumentare la propria audience.

Nato nel 2018 dall’unione con musical.ly e di proprietà della società cinese Bytedance – così come Toutiao, la principale app di informazione in Cina, e News RepublicTikTok è la piattaforma del momento per i giovanissimi, ma non solo. Se è vero infatti che un suo utente su tre ha tra i 16 e i 24 anni, l’età media è invece di 34 anni, secondo quanto rilevato dall’Osservatorio Influencer Marketing.

Un’audience più giovane rispetto agli altri social network – dove l’età media è di 40 anni – ma non per questo meno interessata ai contenuti informativi. Moda, videogiochi, beauty e celebrità sono i temi che predilige, ma ogni testata giornalistica può trovare comunque il modo di raggiungerla e coinvolgerla, sfruttando così un’opportunità unica per allargare la propria audience di oggi e di domani.

Francesco Zaffarano, senior social media editor al Telegraph, sta raccogliendo attraverso una directory pubblica le testate giornalistiche già presenti su TikTok. Un elenco che attualmente ne conta 135, di cui solo sette in Italia.

Abbiamo scelto per voi tre esempi internazionali e due italiani per mostrare cinque diverse strategie di presenza su TikTok da parte delle testate giornalistiche.

LEGGI ANCHE: Come TikTok ha cambiato il panorama dei social network e cosa aspettarsi dal futuro

1. The Washington Post

Quasi 535 mila follower e più di 23 milioni di like. Bastano questi numeri per capire quanto il Washington Post abbia deciso di investire nella propria presenza su TikTok. Con un marchio rivisto nei colori per apparire meno formale e il link all’articolo del giorno in biografia, la storica testata giornalistica statunitense si presenta con queste semplici ed essenziali parole: “We are a newspaper”.


Sempre in biografia, anche un indirizzo e-mail dedicato. È quello di Dave, protagonista della maggior parte dei post: è lui a intervistare opinionisti e giornalisti della testata, tenere il diario della quarantena e interpretare l’attualità in chiave ironica e divertente.

Un chiaro e brillante esempio di infotainment.

2. The Telegraph

Decisamente meno ironico il Telegraph, che ha scelto per la propria presenza su TikTok un tono amichevole, ma comunque autorevole. “Think haead” è il claim scelto per il proprio profilo, un invito rivolto ovviamente alla giovane audience. Inalterato il marchio, mentre il link presente in biografia rimanda di volta in volta a “great stories”.

LEGGI ANCHE: 10 brand da seguire su TikTok per trovare l’ispirazione

Variegati i contenuti dei post: fatti d’attualità anche lontani, semplici tutorial e ricette, storie particolari di adulti, giovani e giovanissimi. Ma i più riusciti sono forse i video in cui gli stessi social media manager spiegano tematiche complesse in modo semplice, usando ad esempio i cereali per la colazione e ritagli di giornale per dare vita a motion graphic… cartacee.

Un tentativo creativo e ben studiato di avvicinare i più giovani all’informazione giornalistica, suscitando interesse attraverso nuovi formati.

3. Cosmopolitan

Nei post si parla soprattutto di bellezza, benessere e cibo, ma anche più in generale dell’essere donna. I contenuti spaziano dai prodotti per la pelle al tutorial per realizzare il proprio curriculum, dai pancake colorati ai consigli per far durare il più possibile i profumi. Più rare le incursioni nell’attualità, ultimamente frequenti più che altro per il movimento Black Lives Matter.

Insomma, il mondo beauty è uno dei più apprezzati su TikTok e Cosmopolitan ha saputo non perdere l’occasione.

4. Fanpage

Con più di 317 mila follower e 5 milioni di like, Fanpage è la realtà giornalistica italiana più seguita su TikTok. Essenziale la sua biografia, che presenta la testata come “un giornale indipendente” e rimanda all’home page per le notizie del giorno.

LEGGI ANCHE: Le sfide del giornalismo di oggi tra post-verità e fake news

Omogenea la grafica dei post, video dei quali è possibile intuire l’argomento fin dalle anteprime, grazie a titoli colorati. A raccontare l’attualità sono direttamente i protagonisti delle storie stesse oppure i membri del team social della testata.

La strategia? Parlare al pubblico in modo diretto ed emotivo, in continuità con lo stile dei contenuti del proprio sito web.

5. GQ Italia

“Il magazine maschile di Condé Nast Italia. Dal 1999”. Così GQ Italia si presenta ai suoi quasi 160 mila follower. Con 18 milioni di like, in termini quantitativi è la seconda testata giornalistica italiana su TikTok.

In questo caso, i protagonisti dei post sono soprattutto cantanti, attori e uomini del mondo dello sport, ma non mancano neppure i consigli per lo smart working, le recensioni di prodotti tecnologici e le ricette, così come video dedicati ai nuovi numeri della rivista in uscita. Nelle ultime settimane invece spazio a parole e fotografie per raccontare il lockdown e celebrare i compleanni dei vip.

Una strategia che punta a trasferire nei brevi video di TikTok la linea editoriale e i contenuti del magazine.

Elisa Bertoli

Giornalista e digital specialist nata un giorno d'agosto sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Come libera professionista analizzo, penso e gestisco strategie di comunicazione, digital marketing e digital fundraising per aziende e organizzazioni non profit. Come giornalista freelance realizzo reportage, articoli e interviste per testate italiane e internazionali. Temi preferiti? Migrazioni, sociale, esteri e religioni. Quando non lavoro ascolto webinar, leggo e scongelo cibo nel microonde.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più