Categories:

TikTok lancia Resso: lo streaming musicale che fa già paura alle Big

TikTok, la app di Bytedance di famosa e chiacchierata del momento, ha deciso di mettere le mani anche sul mercato dello streaming musicale, quello per intendersi dominato da giganti mica da poco tipo Amazon, Apple, Spotify. O almeno ci vuole provare. La sua arma? Resso, un’app che ha deciso di sperimentare in India e Indonesia. L’app fa vedere anche i testi delle canzoni in tempo reale e permette agli utenti di scrivere commenti sotto ogni canzone e realizzare video e GIF con sottofondo musicale. “Resso è attualmente in fase di beta testing – ha spiegato un portavoce dell’azienda in una nota. Siamo ottimisti riguardo le sue prospettive a lungo termine, ma siamo ancora all’inizio e stiamo sperimentando in un numero di paesi limitati”.

LEGGI ANCHE: Invia i dati degli utenti in Cina: in California class-action contro TikTok

Abbatte i costi

Ma da soli i testi servirebbero a poco se non fosse per il prezzo. Secondo Bloomberg, che ha riportato la notizia, Resso, che sarebbe stata già scaricata da 27 mila utenti dell’App Store e del Google Play Store, propone un abbonamento mensile che si aggira attorno alle 120 rupie, pari a 1,70 dollari.

Il catalogo

Su Resso al momento è presente solamente l’offerta connessa alle etichette indiane T-Series e Times Music, un fatto che non sorprende visto che la maggioranza degli utenti sarà inizialmente indiana. Resso disporrà di funzionalità di condivisione, come la possibilità di aggiungere commenti allegandoli a particolari passaggi dei brani e generare video o gif animate da condividere sui social (incluso TikTok) usando le canzoni del catalogo come colonna sonora.

In conclusione…

Prima di sbarcare altrove il progetto dovrà finalizzare accordi commerciali con altre major discografiche per rendere il proprio catalogo appetibile anche per gli utenti nel resto del mondo, e successivamente capire a quale prezzo lanciare il servizio a livello globale per dare veramente del filo da torcere alle app avversarie senza però finire col rimetterci. Certo è che se dovesse sbarcare in Occidente con queste credenziali sarebbe una bella sfida a Apple Music e Spotify, servizi consolidati ma decisamente più costosi

Alessio Nisi

Giornalista per missione, fotografo quando posso. Mi occupo di digitale, ma anche di atomi, cucina, musica, cinema. Bevo caffè e mi piacciono i film di Woody Allen

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più