Categories:

Just Eat lancia la sua prima campagna pubblicitaria globale, per veri TV-addicted

Just Eat, una delle più celebri app di food delivery, sintetizza la gioia del take-away e lancia la sua nuova campagna pubblicitaria a livello globale.

Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Australia, Spagna e in seguito Italia, Francia e Svizzera saranno alcuni dei Paesi target non solo dello spot pubblicitario ma anche di campagne digitali, radio e OOH.

Just Eat, un’unica campagna per tutti

L’agenzia creativa a cui Just Eat ha affidato questo appetitoso compito è la McCann London, il cui progetto creativo è appunto quello di veicolare su più canali e a lungo termine un unico concetto che abbracci più mercati.

Non più solo una campagna a livello locale, quindi, ma un approccio nazionale e globale opportunamente coniugato per ogni Paese. L’obiettivo del marchio è quello di consolidare il suo business e portarlo a distinguersi dalla concorrenza degli altri food delivery come Uber Eats e Deliveroo.

Con lo stesso intento di uniformare la strategia a livello globale, per quanto riguarda invece la pianificazione media, Just Eat affida l’incarico a UM. La media agency si occuperà del planning e degli acquisti media in 10 mercati, inclusa l’Italia. I mercati sono quelli di Francia, Irlanda, Spagna, Svizzera, Norvegia, Danimarca, Canada, Nuova Zelanda e Messico. Il media mix sarà rivolto a stampa, tv, radio, affissioni, display online, paid social e anche cinema ed eventi.

LEGGI ANCHE: Food delivery: 1 italiano su 3 nel 2018 ha scelto cibo ordinato su Web

“Did somebody say Just Eat?”

Lo spot di Just Eat, uscito per la prima volta nel Regno Unito il 9 maggio scorso, è semplice ed arriva a tutti, perché si focalizza su una situazione in cui ognuno si è ritrovato almeno per una volta: il voler mangiare qualcosa di sfizioso senza dover cucinare.

Se poi si è davanti al televisore, presi dall’ultima puntata di una serie tv o di un programma preferito, la soluzione si trova subito: ordinare dal food delivery.

Ai due ragazzi protagonisti dello spot, indecisi se ordinare la cena, viene suggerita sotto forma di esortazione ripetuta da vari personaggi noti alla maggior parte degli tv addicted, la frase “Did somebody say Just Eat?”.

In questo caso, Just Eat intende diventare il sinonimo per eccellenza della parola di uso comune take-away. La frase ripetuta è da intendersi infatti come: Qualcuno ha detto take-away?“.

Nel jingle che accompagna lo spot ritroviamo chiari riferimenti ai reality e ai quiz show più seguiti, ai film e alle serie tv più amate come Il Trono di Spade, e ai protagonisti tra i più conosciuti, come l’impertinente Stewie de I Griffin.

LEGGI ANCHE: 5 casi di successo di marketing enogastronomico su Instagram

La gioia del food delivery riconosciuta da tutti

Just Eat con questa nuova campagna pubblicitaria ha voluto così celebrare il suo servizio di cibo da asporto, ma soprattutto la ghiotta gioia provata dalle persone quando finalmente arriva il loro piatto preferito. E questa, è un’emozione riconosciuta e condivisa da tutti in qualsiasi parte del mondo.

Questo è il concetto che è dietro l’idea creativa di questa campagna pubblicitaria che si è focalizzata sulla sintesi della soddisfazione del take-away di cui si fa protagonista assoluto e lo ha coniugato in pochi elementi, essenziali ma incisivi.

Urania Frattaroli

Figlia del Drive In, sono cresciuta a pane, pubblicità e parole. Vivo da longobarda ridendo tra una supercazzola e una crasi, senza dimenticare però il Crystal Ball che ho lasciato in Ciociaria.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più