Categories:

Facebook vuole costruire un cavo sottomarino intorno all’Africa chiamato Simba

I vertici di Facebook stanno discutendo la costruzione di una rete digitale sott’acqua che corra tutta attorno all’Africa. L’obiettivo è costruire una rete che permetta di abbattere i costi e possa attirare sulla piattaforma milioni di nuovi utenti. Chiamato Simba, dal nome del personaggio del film Il Re Leone, e dal costo intorno al miliardo di dollari, il progetto (in tre fasi) punta a mettere in contatto più facilmente l’Africa con l’Occidente e a creare un’autostrada digitale per le fibre telefoniche. Obiettivo finale: tagliare i costi della banda larga e rafforzare il proprio legame con quel mercato.

Non solo in Africa. La notizia è stata rivelata dal Wall Street Journal, secondo cui Simba non è la prima incursione di Facebook nei cavi sottomarini. La società ha diretto progetti che collegano i mercati del Nord America, dell’Europa e dell’Asia orientale, condividendo il peso degli investimenti con le società di telecomunicazioni tradizionali, che non hanno i soldi per sistemare i cavi da soli.

Credits: Depositphotos #39688583

Il commento di Menlo Park

Un portavoce di Facebook, Travis Reed, interpellato, si è limitato a commentare: “Quando parliamo di cavi sott’acqua guardiamo a tutto il mondo”.

Data center e Whatsapp

Simba dovrebbe porre le basi per la creazione di data center dedicati al mercato africano e allo sviluppo di Whatsapp, già popolare in Africa. L’azienda americana sta già sviluppando un progetto di connessione in Uganda, per mettere le persone in contatto con il resto del mondo. Attualmente sono ancora 3,8 miliardi le persone che non hanno una connessione Internet e l’Africa rappresenta uno dei mercati più attraenti e non solo per Facebook.

Le altre Big Tech

Google, attraverso Alphabet, ha avviato contatti per costruire un sistema di cablaggio chiamato Equiano e rivolto alla parte occidentale del continente africano, mentre la cinese Huawei punta a creare un ponte digitale tra l’Africa e i Paesi che si affacciano sull’oceano indiano.

 

Alessio Nisi

Giornalista per missione, fotografo quando posso. Mi occupo di digitale, ma anche di atomi, cucina, musica, cinema. Bevo caffè e mi piacciono i film di Woody Allen

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più