Categories:

Una cura contro l’AIDS è possibile: il secondo caso, 12 anni dopo

A 12 anni dal primo paziente (Timothy Brown, anche noto come il “paziente di Berlino”) guarito dal virus che causa l’AIDS, potrebbe essere successo di nuovo: ad un secondo paziente (il “paziente di Londra”) sottoposto a trattamento simile è stata diagnosticata una remissione a lungo termine della malattia. Remissione, questo il termine usato dai ricercatori (anche se la speranza è che si possa parlare di cura). A riportare la notizia il New York Times che anticipa i risultati di una ricerca che sarà pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature e presentata oggi a Seattle nel corso di una conferenza stampa. A seguire il paziente sono stati gli scienziati dell’University College London, guidati dal professore Ravindra Gupta.

Una cura è possibile

Secondo gli scienziati citati del quotidiano, una cura per la malattia è sì possibile, ma rimangono diversi ostacoli prima che possa essere sviluppata e applicata in modo esteso. Solo negli Stati Uniti sono oltre un milione gli americani con l’Hiv (40 mila nuovi contagi ogni anno).

Il trattamento

Che cosa hanno in comune i due pazienti? Entrambi sono stati curati con trapianti di midollo utilizzati per la cura del cancro. Al Times, la dottoressa Annemarie Wensing, virologa all’Università Medical Center di Utrecht, nei Paesi Bassi, ha detto che “questo trattamento potrebbe di ispirazione: la cura non è un sogno”. Wensing è alla guida di IciStem, team di scienziati europei che studiano i trapianti di cellule staminali per trattare l’infezione da HIV.

La lettera al Ny Times

In una mail al New York Times, il paziente di Londra ha detto di essere stato sopraffatto quando ha scoperto che potesse guarire sia dal cancro che dall’Aids Un paziente a Londra sembrerebbe essere stato curato dall’infezione: gli scienziati parlano di remissione a lungo termineun’esperienza che ha definito “surreale” e “travolgente. Non ho mai pensato che ci sarebbe stata una cura durante la mia vita.”

Alessio Nisi

Giornalista per missione, fotografo quando posso. Mi occupo di digitale, ma anche di atomi, cucina, musica, cinema. Bevo caffè e mi piacciono i film di Woody Allen

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più