La ricerca di Facebook è una delle poche funzionalità della piattaforma ancora non sfruttata per l’inserimento di annunci. Fino ad ora.
Sembra che i test siano al momento limitati agli inserzionisti del settore automotive e del retail, ma se i risultati dell’esperimento verranno giudicati positivi, non è escluso che la funzionalità possa essere estesa ulteriormente.
Il team avrebbe studiato quest’opzione per arginare la fuga degli investitori, in prevalenza verso Instagram, ma è chiaro che la lotta è verso un competitor esterno: Google AdWords.
L’azienda aveva già provato a inserire i risultati sponsorizzati nel 2012, ma ha desistito nel 2013. Ora consentirà a un piccolo gruppo di inserzionisti del settore automobilistico, di vendita al dettaglio e di e-commerce di mostrare agli utenti annunci sulla pagina dei risultati di ricerca.
“Stiamo eseguendo un piccolo test per posizionare gli annunci nei risultati di ricerca di Facebook e valuteremo se questi annunci sono vantaggiosi per le persone e le aziende prima di decidere se estenderle”, ha affermato Zoheb Hajiyani, product manager di Facebook.
Gli inserzionisti che partecipano al test possono selezionare “Risultati di ricerca” come un’opzione di posizionamento aggiuntiva, che si applicherà sia alla ricerca principale che ai risultati del Marketplace.
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Con il sistema attuale adottato dagli inserzionisti in beta-testing, gli annunci possono apparire nei risultati di ricerca per i termini relativi agli argomenti automotive o retail. Gli inserzionisti non possono però (ancora) selezionare parole chiave o frasi specifiche per il targeting.
Non sono molte le informazioni disponibili in merito ma è stato reso pubblico che il test di annunci nelle ricerche può comprendere sia le classiche immagini sia i carousel composti da più foto. Al momento, la funzione non supporterebbe gli annunci video.
Gli annunci inseriti nei risultati di ricerca saranno visualizzati solo per chi usa Facebook dagli Stati Uniti e dal Canada ma Facebook attende i risultati delle prime prove per estendere la funzione ad altri Paesi.
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Come per tutti gli altri annunci presenti nei diversi formati e posizioni, i contenuti a pagamento saranno chiaramente evidenziati con l’etichetta “sponsored” per garantire massima trasparenza agli utilizzatori. Per lo stesso motivo sarà disponibile il tasto “Perché vedo questo contenuto”.
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