Di solito non si fa. Non ha senso iniziare a parlare di un fenomeno, partendo da una domanda. Però (ed è un ‘però’ con una ‘p’ gigante) è utile come nota di metodo e anche come presupposto di trasparenza (e di ignoranza). Ecco, chi è Liberato? Fino al 9 maggio, poco si sapeva del cantante (perché di questo si tratta) che con un concerto ha paralizzato il lungomare di Napoli. E quando dico ‘paralizzato’ dico che ha mandato in tilt la normale attività di un pezzo di città, traffico compreso. Bene. Dunque: Chi è Liberato? Un rapper anonimo, riconducibile alla tradizione neomelodica locale, che si esprime in dialetto stretto su temi esistenziali. Quindi, ieri sera, ad attirare migliaia di persone presso la Rotonda Diaz (la stima ondeggia fra le 20 mila e le 6 mila) è stato un rapper neomelodico anonimo, con cappuccio d’ordinanza. Già.
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Ecco cosa è successo. Come riporta La Stampa (anche QUI), Liberato è arrivato in barca dal mare accompagnato da sei sosia incappucciati come lui, si è esibito per 45 minuti di live e ha ripercorso i suoi successi: da Gaiola portafortuna a Tu t’e scurdat’ ‘e me fino a Je te voglio bene assaje, compresa una cover omaggio di Pino Daniele, Quanno chiove. Per inquadrarlo meglio c’è l’intervista che lo stesso ha rilasciato a Rolling Stone in cui dice: “Ma qua’ strategia, je voglie sule fa’ ‘a musica”. Sarà anche che vuole fare solo musica. Però l’attenzione la sa catturare bene. Anche troppo. Pare infatti che il live sia stato anticipato da un tam-tam fitto fitto sui social e in particolare è stato anticipato da una sua diretta sul suo canale Instagram, direttamente dalla barca sulla quale stava viaggiando. Senza contare poi il canale Facebook, YouTube e ogni altro genere di canale di marketing e promozione. Spotify compreso. Persino su Tumblr.
Intanto, l’anonimo che canta in napoletano filastrocche rappeggianti ad alto tasso glicemico macina attenzione. Nessuno sa chi è, il misterioso ci costruisce attorno un personaggio e magari ci scappa pure qualche ingaggio. Rockol, notoriamente fra i magazine più informati della scena musicale, ricorda che a metà giugno sarà sul palco del Sonar di Barcellona. Tra gli headliner della manifestazione ci saranno il frontman dei Radiohead Thom Yorke, i Gorillaz di Damon Albarn e gli LCD Soundsystem. Niente male.
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