Come le Olimpiadi possono diventare una leva di marketing efficace, grazie ai social media

Siamo nel mezzo dei XXIII Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang: il periodo migliore per parlare di come si sia evoluta la comunicazione attorno alle Olimpiadi grazie all’arrivo dei social media.

Se pensiamo all’era pre-web, con smartphone e social network, torniamo a un periodo dove le Olimpiadi erano fruibili solo attraverso gli schermi del televisore, un mezzo di comunicazione che per definizione non dialogava o interagiva con le persone. L’accessibilità a tutto ciò che significava l’evento olimpico era molto limitata.

Con l’avvento dei social media si sono aperte migliaia di strade per sviluppare conversazioni attorno a questo grande evento. Basti pensare agli ultimi Giochi Olimpici (invernali ed estivi) che diventavano trending topic ancor prima di cominciare.

Per Rio 2016 si sono contate oltre 53 milioni di menzioni sui social media. L’instabilità politica del Brasile, i problemi ambientali e di sicurezza erano tutte tematiche correlate, che combinate con la potenza della manifestazione sportiva, generarono una risonanza enorme.

Dobbiamo essere pienamente consapevoli dell’influenza che può avere in comunicazione un evento di questa importanza, che trascina e catalizza buona parte della popolazione a livello mondiale.

Sul sito ufficiale si legge:

The Olympic Games are one of the most effective international marketing platforms in the world, reaching billions of people in over 200 countries and territories throughout the world”.

Anche pr questo le Olimpiadi possono diventare un’efficace leva di marketing. Attraverso i social media, aziende e brand hanno numerose possibilità per ottenere visibilità. Scopriamo assieme qualche “trucco” per riuscire a sfruttare l’hype della manifestazione, generando valore e dando nuovo lustro alla comunicazione esterna.

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Sfruttare le partnership con gli atleti

Questo è il modo più immediato per avere un ‘inviato speciale’ ai Giochi Olimpici, che racconti magari il dietro le quinte.
Ormai non è più necessario essere sponsor dell’atleta che vince l’Oro per comunicarne la vittoria e ottenere visibilità. Si possono creare strategie per generare contenuti in altri modi, anche con atleti minori, purché capaci di raccontare l’esperienza, condividere emozioni, essere autentici e coinvolgere il pubblico.

Essere menzionati da un atleta con cui il vostro brand condivide dei valori può accreditarvi in maniera decisamente privilegiata!

Investire in una campagna a pagamento sui social

Una volta generati contenuti di valore è opportuno sfruttarli al massimo, amplificandone la visibilità: si può fare attraverso campagne di advertising sui social media.

Le Olimpiadi durano per un periodo di tempo limitato, per questo motivo bisogna aver affilato le armi in precedenza, per non arrivare al momento dell’evento impreparati. Come sempre suggeriamo di fare test, profilare correttamente il pubblico e impostare contenuti creativi in grado di funzionare al meglio per raggiungere gli obiettivi.

Essere costanti e sfruttare al massimo la durata dell’evento

Durante i Giochi Olimpici non bisogna perdere un colpo: ogni occasione è buona e serve costanza nel postare contenuti e nel cercare di ottimizzare al massimo i giorni a disposizione.
Il ritmo di pubblicazione potrà infatti essere intensificato e la pianificazione dovrà tener conto della geolocalizzazione e dei fusi orari delle diverse Nazioni.

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Entrare nelle conversazioni usando gli hashtag dell’evento

Anche se non si partecipa direttamente alle Olimpiadi con atleti o con sponsorizzazioni, si possono comunque trattare i temi che ruotano attorno all’evento. Basta ricordarsi di utilizzare gli hashtag ufficiali dei Giochi Olimpici, magari menzionando pagine con cui creare sinergie.

Integrare tutti i canali di marketing e comunicazione

Non bisogna mai dimenticare che una buona strategia parla a 360° e deve integrare tutti i canali. L’evento offline deve infatti diventare un volano per azioni online e tutte si devono contaminare per avere maggior efficacia. L’unione fa la forza!

Il lavoro però non è tutto, le Olimpiadi sono infatti soprattutto sport. Alla fine di tutto, quindi, non resta che tifare per i nostri atleti a Peyongchang.

Michela Fenili

Passione per i mezzi di comunicazione e curiosità verso il Mondo. Outdoorlover e ciclista per caso. Dopo una Laurea in Comunicazione ed Editoria Multimediale e una gratificante esperienza di 8 anni come Marketing & Communication Manager in una multinazionale nel settore del ciclismo, si appassiona al mondo digitale e in particolare dei social media. Frequenta il Master online in Social Media Marketing con Ninja Academy e decide che è ora di un cambiamento. Si mette in gioco e apre nel 2016 Ago&Media, una media agency tutta sua che si occupa di creazione contenuti, social media marketing e web marketing. Di natura entusiasta e proattiva, le piace scrivere e spingere l'asticella sempre più in là; a maggio 2017 inizia ufficialmente la collaborazione con Ninja Marketing come contributor.

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