Vendere di più durante le feste: 5 consigli da marketer per Natale

Per un brand è sempre più necessario comprendere quale sia la natura delle azioni che compiamo “noi consumatori” nel quotidiano. Lo hanno capito bene i marketer: comprendere il comportamento delle persone è essenziale per pianificare strategie di successo.

Le feste natalizie rappresentano una delle occasioni più importanti e ogni strategia utile ad aumentare le vendite e il fatturato viene accolta con piacere. I giorni prima del Natale sono i più “consumistici” dell’anno e il nostro cervello subisce un po’ lo stress della corsa al regalo. Ci si può approfittare di una sorta di distorsione cognitiva per aumentare gli incassi a Natale?

Ecco 5 elementi che non devono mancare all’interno di ogni messaggio pubblicitario.

Urgenza: la promozione è valida solo oggi

Indurre nelle persone una sensazione di urgenza o di scarsità, renderle più sensibili a una possibile perdita che a un potenziale guadagno o risparmio: la strategia dell’urgenza è una delle più diffuse, basti pensare alle televendite il cui ultimo giorno valido è sempre… oggi!

Consigliato quindi l’utilizzo di promozioni e sconti a scadenza, conti alla rovescia al fine di rendere evidente la limitazione temporale dell’offerta, limitare il numero di pezzi rimasti motivando le persone all’acquisto il prima possibile.

LEGGI ANCHE: Dimmi come compri e ti dirò chi sei

Riprova sociale

Useremo le scelte degli altri per definire il comportamento migliore, tanto più quanto li troveremo simili a noi”. Quello che diceva Robert Cialdini viene confermato da tutti i dati: quasi il 90% dei consumatori effettua le proprie scelte in seguito alla visione di recensioni online e attraverso il passaparola.

Come ottimizzare questo passaparola? Fornendo ai diretti interessati gli strumenti utili per documentarsi e poi parlarne agli altri, per esempio:

  • Testimonianze e/o recensioni da condividere sul sito web e sui social
  • Condivisione di contenuti generati dagli utenti sui social media
  • Case study sul proprio sito Web per coltivare lead.
  • Impegno sociale nei post
  • Ottimizzazione della proprietà Google MyBusiness

Il fenomeno Baader-Meinhof

Che succede quando il cervello viene esposto a una nuova informazione che non aveva mai notato prima? Possono succedere due cose: o se ne dimentica rapidamente oppure l’informazione viene memorizzata, depositandosi da qualche parte nell’inconscio per essere richiamata al momento opportuno. Si tratta del fenomeno Baader-Meinhof.

Per sfruttare al massimo il periodo festivo può essere utile creare contenuti impattanti, in grado di attirare l’attenzione degli utenti, senza dimenticare il remarketing: andare a ripescare i contatti che hanno già interagito con i nostri canali può rivelarsi una vera miniera d’oro.

Il paradosso della scelta

Secondo uno studio di Iyengar, Huberman, Kamenica e Jiangle persone scelgono di non scegliere”.

La motivazione sta nel fatto che entriamo letteralmente in crisi all’aumentare delle opzioni disponibili e tendiamo quindi a fare scelte errate non riuscendo a percepire le differenze tra le possibilità che abbiamo a disposizione.

Rimaniamo come bloccati dalla paura di fare la scelta sbagliata: si dovrà quindi evitare di mettere il cliente in condizione di congelamento dalla paura diminuendo il numero di opzioni da mettere a disposizione rendendo accettabile l’esperienza d’acquisto.

I prezzi di ancoraggio

I brand utilizzano questa tecnica da sempre: viene fornito un confronto affiancato del prezzo scontato di un prodotto rispetto al suo prezzo iniziale. I consumatori considereranno il prezzo iniziale dell’articolo come il suo valore reale. A causa di ciò, le persone si convinceranno di ricevere un prodotto (o servizio) migliore, indipendentemente da quanto ragionevole fosse il prezzo iniziale.

Alessandro Brancati

Digital Marketing Consultant in Dentsu Aegis Network

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